Nelle terre del fiume Tagliamento, tra edifici storici, campagne, un piatto di polenta con il muset, un piatto di gnocchi con l’oca ed un assaggio di Spaccafumo.
 
CERCA PER ZONA

Pordenone: gita a Valvasone Arzene e Cordovado

Mon, 15 Jan 2018
Pordenone: gita a Valvasone Arzene e Cordovado

È dal cuore delle terre friulane che parte questo itinerario d’arte e cultura a cavallo tra la pianura e i monti.

Lasciamo la città di Pordenone e percorriamo la statale 13 fino a Casarsa della Delizia per poi proseguire, tra le campagne, percorrendo la provinciale 1 fino a Valvasone Arzene, dove la gente parla il friulano occidentale, prima tappa del nostro itinerario nelle terre dell’ovest del Friuli, terre di acque e campagne.

Il suo delizioso centro urbano si è sviluppato sulla destra del fiume Tagliamento, nei pressi di un antico guado.

Valvasone

Da vedere, nella piazza del Mercato, il palazzo Comunale, costruzione signorile dall’aspetto settecentesco che ingloba antiche strutture medioevali e palazzo Martinuzzi-Dulio dall’impronta rinascimentale veneziana.

Bella anche la scenografica facciata settecentesca di palazzo Fortuni che sorge davanti alla chiesa dei Santi Pietro e Paolo che conserva gli affreschi di Pietro da Vicenza.

Poi il settecentesco palazzo Pinni e l’ampia piazza Libertà sulla quale sorge il duomo, consacrato alla fine del Quattrocento, dalla bella facciata di fine Ottocento e dall’interno impreziosito da due paliotti secenteschi e da uno dei tesori dell’arte friulana, l’organo di Vincenzo de Columbis, l’unico organo del Cinquecento veneziano ancora esistente in Italia.

Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo

Da vedere Palazzo Flora e la rinascimentale casa della Pieve che ingloba la trecentesca cappella di San Giacomo, con nei pressi il cavalcavia seicentesco sull’acqua della roggia. Poi casa Trevisan, ed il castello, vasto complesso dal bel salone al piano terra decorato con fregi cinquecenteschi dove si trova un delizioso teatrino del Settecento.

Teatrino di Valvasone

Imperdibile una fermata golosa in uno dei ristoranti del borgo per concedersi un buon piatto di polenta con il muset, il tipico cotechino friulano, per chiudere con il voleson, la torta casareccia.

Lasciamo Valvasone e torniamo a Casarza della Delizia dove imbocchiamo la statale 13 per un breve tratto prima di proseguire sulla strada regionale 463 fino al borgo di Cordovado che fu dominio della Repubblica di Venezia fin dai primi del Quattrocento, dopo secoli di violenze e sanguinose guerre civili.

Una storia, quella di Cordovado, che conobbe, nella sua storia, la tragedia della siccità, la fame, il freddo, invasioni di locuste, inondazioni, terremoti e razzie.

Oggi è la pace della campagna friulana a dominare questo borgo gioiello della pianura, circondato dalle mura quasi completamente intatte.

Cordovado

Da vedere, tra i suoi tesori religiosi, l’antica Pieve di Sant’Andrea, risalente al XV secolo, l’Oratorio Trecentesco di Santa Caterina d’Alessandria, ed il Santuario Seicentesco della Madonna delle Grazie, gioiello dell’arte barocca veneziana, a pianta ottagonale, unico del suo genere in Friuli, ricco di stucchi, affreschi, bassorilievi e statue.

Ricco anche il patrimonio architettonico civile con, tra gli altri, Palazzo Freschi-Piccolomini, costruito su vestigia medioevali e circondato da un parco ottocentesco, il cinquecentesco Palazzo Beccaris-Nonis, Palazzo del Capitano, Palazzo Agricola, il Palazzo Municipale, antico ospizio dei nobili, la settecentesca Villa Segalotti, ed i palazzi Cecchini, che ospita la Biblioteca Comunale ed è sede di mostre d’arte ed esposizioni storiche, Marzin e Mainardi.

Castello di Crodovado

Particolarmente scenografica la torre scudata a difesa del borgo, ed imperdibile una visita, nelle vicinanze dell’abitato, al parco tematico dedicato al celebre romanziere Ippolito Nievo, che proprio in quest’angolo del Friuli ambientò le parti iniziali del suo celebre “Le confessioni d’un italiano”.

Anche a Cordovado è d’obbligo una sosta gastronomica. Ci concediamo infatti un buon piatto di gnocchi con l’oca e un assaggio di Spaccafumo, il dolce artigianale locale preparato con fichi secchi, noci, uvetta, nocciole, pinoli, mandorle, arancini e miele.

Un saluto alle terre bagnate dalle acque del Tagliamento per fare ritorno a Pordenone, con ancora in bocca i tanti genuini sapori di questa terra ai margini dell’Italia ed i deliziosi scorci dei suoi borghi.

COMMENTI :

Eventi a Valvasone

  • Zir dai Arboras
    05-01-2020 | Valvasone (PN)
    Sagre

    Aggiungi al tuo calendario 2020-01-05 2020-01-05 Europe/Rome Zir dai Arboras Alla sera vengono accesi da una staffetta diversi fuochi epifanici e la serata prosegue con musiche, vin brulè e pinza (dolce tipico veneto). Valvasone

    Alla sera vengono accesi da una staffetta diversi fuochi epifanici e la serata prosegue con musiche, vin brulè e pinza (dolce tipico veneto).

    Borgo di Valvasone

  • Santi Pietro e Paolo
    29-06-2020 | Valvasone (PN)
    Feste patronali

    Aggiungi al tuo calendario 2020-06-29 2020-06-29 Europe/Rome Santi Pietro e Paolo Valvasone

    Borgo di Valvasone


Notizie correlate

Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
Treviso: weekend nelle terre patrimonio UNESCO, tra Pieve di Soligo, Follina e Cison di Valmarino.
La meraviglia delle terre del Prosecco, patrimonio mondiale dell’UNESCO, a due passi da Treviso. Tra chiese, ville e antichi lanifici.
By Luca Sartori
Cosa vedere e cosa fare a  Metaponto Lido
Cosa vedere e cosa fare a Metaponto Lido
Splendide località a pochi passi da Matera, che vi offriranno un viaggio emozionante tra storia e mare.
By Nadia Calasso
Tour sulla costa toscana, per chi arriva in auto o... in nave!
Tour sulla costa toscana, per chi arriva in auto o... in nave!
Dalla Versilia alla Maremma, viaggio alla scoperta di splendidi borghi che, oltre a offrire eccellenti servizi balneari, custodiscono opere d'arte di valore inestimabile. E per coloro che arrivano dalla Sardegna ci sono traghetti disponibili tutto l'anno
By Redazione
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Cornello dei Tasso, l'antico crocevia della Val Brembana
Alla scoperta del borgo orobico che nel Medioevo rappresentava un importante snodo commerciale e diede i natali alla stirpe del celebre poeta Torquato Tasso
By Redazione
'Arte a Pedali': sapori, natura e musica montano in sella!
'Arte a Pedali': sapori, natura e musica montano in sella!
L'8 giugno, dalle Terme di Comano, tra il Lago di Garda e le Dolomiti di Brenta, parte il tour e-bike, che unisce la passione per la bicicletta al gusto del buon cibo locale, lungo un tragitto panoramico alla scoperta di borghi antichi e con le sette note in sottofondo
By Redazione
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Sulla sponda occidentale del Lario, a pochi chilometri da Menaggio, di fronte a Bellagio e Varenna, sorge un piccolo borgo antico, meritevole di una bella gita primaverile
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Ricetta: i Chneffléné di Gressoney
Ricetta: i Chneffléné di Gressoney
Piccoli gnocchetti tipici della cucina valdostana che possono essere conditi in modi differenti.
By Redazione
Ricetta: le Ferratelle abruzzesi
Ricetta: le Ferratelle abruzzesi
Le Ferratelle o pizzelle abruzzesi sono un dolce simile ai noti “waffles”.
By Redazione
Sauris, passaggio a nord-est
Sauris, passaggio a nord-est
Incorniciato dai suggestivi paesaggi della Carnia, il borgo alpino di Sauris è noto per il suo Lago, il Prosciutto IGP, lo speck e la birra artigianale, la Zahre Beer.
By Redazione E-borghi Travel
A Modena va in scena il meglio della musica lirica
A Modena va in scena il meglio della musica lirica
E' iniziata la stagione concertistica 2019-20 presso il Teatro Comunale Luciano Pavarotti. Un'occasione per ascoltare artisti di livello mondiale e visitare gli incantevoli borghi del modenese
By Redazione
I borghi del tartufo: il profumo della buona terra
I borghi del tartufo: il profumo della buona terra
Gioiello delle nostre tavole, il tartufo è uno dei prodotti più buoni e pregiati che ci siano.
By Antonella Andretta
AgrieTour e il circuito e-borghi: il volto dell’Italia più vera, all’insegna dell’ospitalità rurale
AgrieTour e il circuito e-borghi: il volto dell’Italia più vera, all’insegna dell’ospitalità rurale
Il 15 e il 16 novembre AgrieTour sarà in grado di offrire un panorama completo del mercato e della cultura dell'ospitalità rurale.
By Luciana Francesca Rebonato
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di