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Atrani


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Piccolo borgo di pescatori, Atrani è stato più volte adoperato come set cinematografico per film e spot pubblicitari. Stretto tra il monte Civita ad est ed il monte Aureo ad ovest, il borgo si estende lungo la valle del fiume Dragone, chiamato così perché la leggenda vuole che ivi si nascondesse un terribile drago che sputava fuoco.
  • Borgo di mare
  • Borgo con parco
  • Borghi più belli d'Italia
Atrani  |
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Atrani, San Salvatore  | Luca Aless
Atrani, San Salvatore
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Atrani, Collegiata di Santa Maria Maddalena  | Luca Aless
Atrani, Collegiata di Santa Maria Maddalena
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Atrani, Torre dello Ziro  | positano.com
Atrani, Torre dello Ziro
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Atrani  | Neirfy/shutterstock
Atrani
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Atrani  | GoneWithTheWind/shutterstock
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Uno sguardo ad Atrani
Uno sguardo ad Atrani
Atrani, il gioiello della costiera amalfitana  | Gianni  Lazazzera - e-borghi Community
Atrani, il gioiello della costiera amalfitana
Gianni Lazazzera - e-borghi Community
Video di TeleSud

Sul borgo

Stretto tra il monte Civita ad est ed il monte Aureo ad ovest, Atrani si estende lungo la valle del fiume Dragone, cosiddetto perché la leggenda vuole che ivi si nascondesse un terribile drago che sputava fuoco.

Per la bellezza dei vicoletti, degli archi, dei cortili, delle piazzette, delle caratteristiche scalinatelle, delle abitazioni, poste l'una sull'altra, per l'atmosfera suggestiva della sera, quando le luci sono accese, Atrani è stato più volte adoperato come set cinematografico per film e spot pubblicitari entrando a far parte dei Borghi più belli d'Italia.

Le prime case si affacciano direttamente sulla spiaggia, per poi raccogliersi intorno alla piazzetta con la chiesa del San Salvatore e la fontana di pietra, salgono, infine, verso la valle e si arrampicano lungo le pendici rocciose della collina, attraversate dai giardini e dalle coltivazioni di limoni.

Isolata dal traffico automobilistico, protetta dalle sue antiche case dai balconi fioriti, la piazzetta di Atrani accede direttamente alla spiaggia ed al mare, attraverso l'antico passaggio creato per mettere in salvo le barche dalle mareggiate.

Le origini di Atrani sono ancora oggi sconosciute. Ricerche archeologiche hanno stabilito che nel I secolo d.C. lungo la Costa d'Amalfi esistevano delle ville romane, le quali furono, però, coperte dal materiale che, eruttato dal Vesuvio nel 79 d.C., si era depositato sui monti circostanti e da lì, in seguito, era franato a valle.
Nel V secolo d.C., a seguito delle invasioni barbariche, numerosi romani fuggiti dalle città si rifugiarono prima sui Monti Lattari e successivamente, lungo le coste, ove crearono insediamenti stabili. La prima prova documentale dell'esistenza di Atrani è rappresentata da una lettera del papa Gregorio Magno al vescovo Pimenio datata 596.

Il Ducato di Amalfi si estendeva da Cetara a Positano comprendendo anche Agerola, Pimonte, Lettere, Capri e l'arcipelago delle Sirenuse (Li Galli). All'interno di questo territorio Atrani era un borgo che si fregiava del titolo di città, città gemellata di Amalfi e sede dell'aristocrazia.
Solo agli amalfitani e agli atranesi era riservato il diritto di eleggere o deporre i capi del Ducato. Simbolo della sua potestà era un copricapo, il Birecto, di cui i duchi venivano insigniti nella cappella palatina del San Salvatore de Birecto di Atrani.

Gli atranesi collaborarono allo sviluppo economico-sociale del ducato. Rilevanti erano i pastifici e le fabbriche di tessuti che producevano sajette e drappi preziosi, per i quali gli atranesi detennero il vanto tra i centri della costiera.
Essi furono particolarmente attivi nella zona orientale extra-ducato: a Paestum, a Cava de' Tirreni e a Vietri sul Mare.

Il maremoto del 24 settembre 1343 sommerse buona parte del litorale e pose fine allo splendore di Amalfi e di Atrani, già provate dalle continue incursioni dei pisani del XII secolo. Negli anni che seguirono, le sorti di Atrani furono legate a quelle di Amalfi, il cui ducato, oramai decaduto, venne inglobato nel principato di Salerno.

Meritano sicuramente una visita la Chiesa di San Salvatore de' Birecto, la Collegiata di Santa Maria Maddalena Penitente, la Torre dello Ziro e la grotta di Masaniello, poco distante dalla casa di famiglia del celebre capo della rivolta del Fichi del 1647.

Borgo di Atrani
Comune di Atrani

Provincia di Salerno
Regione Campania

Abitanti: 862
Altitudine centro: 21 m s.l.m.

Sito Unesco: Costiera Amalfitana

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia

Comune di Atrani
Via dei Dogi - Atrani (SA)
Tel. +39 089 871185
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IN AUTO

  • Prendere l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e uscire a Castellammare di Stabia. Proseguire sulla SS 145 per Sorrento e successivamente continuare sulla SS143 per la Costiera Amalfitana fino all’uscita Atrani.

IN TRENO

  • Stazione Centrale di Napoli
  • Stazione centrale di Salerno

Dormire, mangiare, comprare...

Lido Cetara
Largo Marina - 84010, Cetara (Salerno)
8.21 Chilometri da Atrani

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