Il carrello è vuoto.
Chiesa di Sant’Anna

Chiesa di Sant’Anna

La Chiesa di Sant’Anna a Geraci Siculo, antica cappella palatina del castello, rappresenta una delle testimonianze più significative dell’architettura medievale locale. Situata sul limite orientale della fortificazione, è l’unico edificio ancora integro del complesso e si distingue per uno stile definito come un particolare gotico regionale, arricchito da influssi bizantini e normanni.

L’edificio presenta un impianto ad aula orientato lungo l’asse ovest-est, con una piccola abside sporgente. All’esterno appare come un volume compatto con tetto a capanna, scandito da paraste che ne ritmano le superfici. La facciata, un tempo affacciata sul sagrato collegato alla corte del castello, è caratterizzata da un portale ogivale sormontato da un piccolo rosone, mentre un secondo ingresso con arco a tutto sesto si apre sul lato settentrionale.

L’interno è suddiviso in due campate quadrate coperte da volte a crociera, con costoloni che poggiano su peducci decorati e si raccordano a colonnine sostenute da mensole scolpite con motivi animali, vegetali e geometrici. L’abside, illuminata da una sottile monofora, è arricchita da colonne tortili e lisce con capitelli decorati, mentre il catino presenta una doppia arcata dal profilo raffinato. Ai lati si trovano due piccole nicchie con archetti trilobati, elementi che richiamano la tradizione liturgica bizantina, insieme ad ampi incavi ogivali destinati in origine a sepolture nobiliari.

Sulla parete meridionale è visibile un’apertura rettangolare oggi murata, probabilmente collegata agli ambienti del castello e utilizzata come matroneo per assistere alle funzioni religiose.

La costruzione della cappella è documentata da un’iscrizione marmorea datata 1311, che attribuisce l’opera al conte Francesco I Ventimiglia. Tuttavia, fonti precedenti attestano l’esistenza di un luogo di culto già nel XIII secolo, quando l’imperatore Federico II assegnò la cappellania del castello. La cappella fu inoltre legata alla famiglia Ventimiglia, che vi custodiva una preziosa reliquia: il teschio di Sant’Anna, patrona del casato.

All’interno si conserva anche una tela raffigurante la Natività della Vergine, risalente alla prima metà del XVII secolo e attribuita all’ambito del pittore Giuseppe Salerno, detto lo Zoppo di Gangi, che arricchisce ulteriormente il valore artistico e storico di questo luogo straordinario.

Altri luoghi da vedere a Geraci Siculo

Dove mangiare

Dove acquistare

Tour

Attività

Affitti

Auto

Dove dormire