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Sabaudia

Sabaudia

Sabaudia è una delle città di fondazione più affascinanti d’Italia, esempio straordinario di architettura razionalista immersa nella natura del Parco Nazionale del Circeo. Affacciata sul Lago di Paola e a pochi passi da una delle spiagge più belle del Lazio, unisce storia romana, urbanistica del Novecento e paesaggi incontaminati in un equilibrio unico tra lago, dune e mare.

Sabaudia è una delle più affascinanti città di fondazione del Lazio, sorta nel cuore dell’Agro Pontino, in provincia di Latina, all’interno di un territorio che per secoli era stato dominato dalle Paludi Pontine. Fondata nel 1933, dopo Littoria (oggi Latina), rappresentò il secondo grande intervento urbanistico voluto dal regime fascista nell’ambito della bonifica integrale dell’area. La città nacque da un concorso di progettazione bandito dall’Opera Nazionale Combattenti e fu realizzata in tempi rapidissimi, diventando un modello di pianificazione moderna e funzionale.

Sabaudia è considerata una delle espressioni più pure del razionalismo italiano. Le sue architetture lineari, essenziali e luminose, studiate intorno a piazze porticate e assi prospettici ben definiti, ancora oggi attirano studiosi e appassionati di urbanistica da tutto il mondo. L’impianto originario è rimasto pressoché intatto, conferendo alla città un’identità coerente e riconoscibile.

Il cuore razionalista: piazze, torri e palazzi simbolo

Il centro urbano si sviluppa intorno alla Piazza del Comune, fulcro della vita cittadina. Qui si erge il Palazzo Comunale con la sua Torre Civica, alta oltre quaranta metri, punto di riferimento visivo per l’intero territorio circostante. Accanto sorgono la Casa del Combattente, il mercato coperto, il dopolavoro con caffè e teatro e il Palazzo delle Poste e Telegrafi, progettato da Angiolo Mazzoni, considerato uno degli edifici architettonicamente più interessanti della città.

A pochi passi si trova la Chiesa della Santissima Annunziata, inaugurata nel 1935, con la sua facciata in travertino e il grande mosaico dell’Annunciazione che richiama la vita e il paesaggio della bonifica. La torre campanaria, alta quasi quanto quella civica, slancia verso l’alto l’intero complesso. All’interno è custodita la Cappella Reale, dono di Elena di Savoia alla nuova città, un piccolo gioiello che testimonia il legame simbolico con la casa regnante.

Natura protetta e paesaggi d’eccezione

Se l’architettura racconta la modernità degli anni Trenta, il paesaggio che circonda Sabaudia restituisce un volto selvaggio e suggestivo. La città sorge sulle sponde del Lago di Paola, uno specchio d’acqua abitato da aironi e garzette, che si estende ai piedi dell’imponente Promontorio del Circeo. Quest’ultimo, con il suo profilo che richiama la figura della maga Circe, domina l’orizzonte e sembra emergere dal mare come un’isola sospesa tra mito e realtà.

Tutto intorno si sviluppa il Parco Nazionale del Circeo, area naturale protetta e Riserva della Biosfera UNESCO dal 1977 nell’ambito del programma “Man and the Biosphere”. Dune costiere, boschi, laghi e una spiaggia bianca che si estende per oltre venti chilometri rendono questo tratto di litorale uno dei più suggestivi del Lazio. Non a caso Sabaudia è stata più volte insignita della Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi, e riconosciuta anche come meta ideale per le famiglie grazie alla Bandiera Verde.

Tra antichità romana e spiritualità

Il territorio di Sabaudia era apprezzato già in età imperiale. Intorno al I secolo d.C., i patrizi romani scelsero il Lago di Paola come luogo di villeggiatura. L’imperatore Domiziano vi fece costruire una grandiosa villa con teatro, palestra, piscina e impianto termale. Oggi i resti della Villa di Domiziano raccontano la magnificenza di quel complesso, mentre la Fonte di Lucullo, una grotta artificiale utilizzata come cisterna per alimentare le terme, testimonia l’ingegnosità delle opere idrauliche romane.

Sulle rive del lago sorge anche il Santuario di Santa Maria della Sorresca, edificato dai Benedettini nel VI secolo sui resti di una villa romana. Il campanile, dalle forme particolari, aveva anche funzione difensiva. All’interno si conserva una statua lignea della Madonna con Bambino del XIII secolo, oggetto di devozione e celebrata ogni anno il lunedì dopo la Pentecoste.

Cultura, musei e suggestioni cinematografiche

Sabaudia non è solo natura e architettura, ma anche cultura. Il Museo del Mare e della Costa “Marcello Zei” propone un percorso che racconta il rapporto tra il mare e la terra, attraverso reperti paleontologici, archeologici e naturalistici. Nel Palazzo Comunale trova spazio anche il Museo Emilio Greco, dedicato al celebre scultore.

Le dune e i paesaggi di Sabaudia hanno affascinato scrittori e registi. Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini ne hanno celebrato l’atmosfera sospesa, mentre il cinema l’ha scelta come scenografia iconica, come nel film “Amore mio aiutami” con Alberto Sordi e Monica Vitti. Nel 2023 il panorama del lago è stato immortalato anche in un francobollo della serie “Il Patrimonio naturale e paesaggistico”, dedicata all’Italia del Mare.

Eventi e vita sul litorale

Durante l’estate Sabaudia si anima con eventi che uniscono musica e natura. Il Sunset Jazz Festival porta concerti sulla spiaggia al tramonto, regalando atmosfere intime e suggestive. Nella Cavea del Parco Nazionale del Circeo va in scena “Il Parco e la Commedia”, rassegna di spettacoli dal vivo immersi nel verde.

Sabaudia è dunque una città unica, dove il rigore del razionalismo dialoga con la morbidezza delle dune e la vastità del mare. Una città giovane nella sua fondazione, ma antica nelle radici del territorio che la circonda, capace di offrire un equilibrio raro tra storia, architettura e natura.

Borgo di Sabaudia
Comune di Sabaudia
Provincia di Latina
Regione Lazio
Abitanti: 19 215 sabaudiani
Altitudine centro: 17 m s.l.m.
Riconoscimenti
Bandiera blu
Spighe Verdi
Città del vino
Aree naturali protette:
Parco Nazionale del Circeo
Il Comune
Piazza Del Comune 1 – tel. 0773.5141

IN AUTO

  • Da Roma, percorrere la SR 148 Pontina direzione Terracina; alla rotonda in località Casal Guarda svoltare alla prima uscita in Via Migliara 53.
  • Da Napoli, prendere la Tangenziale verso Pozzuoli, proseguire verso Mondragone; attraversare Formia, Gaeta, Sperlonga; percorrere il traforo di Terracina e prendere la SR 148; proseguire seguendo la segnaletica per Sabaudia.
  • Da Frosinone, passando per Priverno, prendere la SP Marittima II proseguendo sulla SP Migliara 53.
  • Da Anzio-Nettuno, muoversi sulla SP Litoranea.
  • Da Formia-Gaeta, viaggiare sulla Via Flacca.

IN TRENO

  • Stazione di Priverno-Fossanova

IN AEREO

  • Aeroporto di Roma Fiumicino
  • Aeroporto di Roma Ciampino

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