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Ricetta: Cippillato, il dolce simbolo di Trivento

Il Cippillato è il dolce identitario di Trivento, nel cuore del Molise: una fragrante mezzaluna di pasta frolla ripiena di marmellata di amarene, protagonista della tradizione dolciaria del borgo

By redazione Aggiornato: 30 Giugno 2026 3 min di lettura

Nel cuore del Molise, arroccato su un colle che domina la suggestiva Valle del Trigno, sorge Trivento, uno dei borghi più affascinanti della provincia di Campobasso. Passeggiare tra i suoi vicoli significa immergersi in secoli di storia, ammirare la monumentale scalinata di San Nicola, le antiche chiese e gli scorci panoramici che abbracciano le colline molisane.

Ma Trivento custodisce anche un prezioso patrimonio gastronomico. Tra le specialità che meglio rappresentano la tradizione locale spicca il Cippillato, chiamato nel dialetto locale C’pplat, un dolce semplice ma ricco di storia, preparato con una soffice pasta frolla e un cuore di marmellata artigianale di amarene. Una ricetta tramandata di generazione in generazione che ancora oggi continua a profumare le cucine del borgo.


Ph. Depositphotos

Il Cippillato, il biscotto identitario di Trivento

Il Cippillato è un biscotto di pasta frolla dalla caratteristica forma di mezzaluna, farcito tradizionalmente con marmellata di amarene. Il suo nome, secondo la tradizione, deriverebbe dall’unione dell’onomatopea “Cip” e del termine dialettale “P’lat” (“pelato”), poiché la forma ricorda quella di un piccolo uccellino ancora privo di piume. Una curiosa origine popolare che rende questo dolce ancora più affascinante.

Oggi viene preparato durante tutto l’anno, anche se un tempo era uno dei dolci delle grandi occasioni, quando le famiglie si riunivano per le festività o per celebrare ricorrenze importanti.

In alcune varianti locali viene utilizzata anche la farina di farro, che dona al dolce un sapore ancora più rustico e autentico.

Ingredienti

1 Kg di farina 00
6 uova intere
6 tuorli
500 g di zucchero
500 g di strutto (oppure sugna o burro)
scorza grattugiata di un limone
marmellata artigianale di amarene

Preparazione

Versate la farina su una spianatoia e unite lo zucchero, le uova, lo strutto ammorbidito e la scorza di limone grattugiata. Lavorate gli ingredienti fino a ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.

Con il mattarello stendete la pasta fino a raggiungere uno spessore di pochi millimetri. Utilizzando un coppa pasta (oppure una semplice tazza), ricavate dei dischi.

Al centro di ogni disco disponete un cucchiaino di marmellata di amarene, quindi richiudete la pasta formando una mezzaluna e sigillate accuratamente i bordi con le dita.

Disponete i C’pplat su una teglia rivestita di carta forno e cuoceteli a 160°C per circa 10 minuti, controllando la cottura in base alle caratteristiche del proprio forno: dovranno rimanere chiari e appena dorati.

Una volta freddi, completate con una generosa spolverata di zucchero a velo.


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Il segreto della ricetta

Nella ricetta originale viene utilizzato lo strutto, ingrediente che per molti anni ha rappresentato la scelta più comune nelle case del Molise. In passato il burro era costoso e difficile da reperire, mentre lo strutto era facilmente disponibile e permetteva di ottenere una pasta frolla particolarmente friabile e profumata.

Oggi chi preferisce può sostituirlo con il burro, mantenendo comunque un ottimo risultato.

Un dolce che racconta la tradizione di Trivento

Ogni Cippillato racchiude un pezzo della storia di Trivento. È il profumo delle cucine di una volta, il sapore delle ricette preparate dalle nonne e la semplicità di ingredienti genuini trasformati in una piccola eccellenza della pasticceria molisana.

Tra i maestri che continuano a custodire questa tradizione c’è anche Daniela Carissimo, della pasticceria Dolci Tentazioni di Trivento, che ancora oggi realizza questi dolci secondo la ricetta tramandata nel tempo, contribuendo a mantenere viva una delle specialità più rappresentative del borgo.

Un viaggio in Molise tra storia e sapori

Visitare Trivento significa scoprire un borgo ricco di testimonianze storiche, panorami mozzafiato e autentiche tradizioni gastronomiche. Dopo aver passeggiato tra le sue antiche strade e ammirato il panorama sulla Valle del Trigno, fermarsi ad assaporare un Cippillato appena preparato è il modo migliore per portare con sé il ricordo più dolce di questo angolo autentico del Molise, dove ogni ricetta continua a raccontare la storia della comunità che l’ha custodita per secoli.

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In collaborazione con il Comune di Trivento

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