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Borgo Sacco


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Piccolo quartiere di Rovereto, Borgo Sacco fu nel medioevo è stato un importante punto d'attracco per le zattere che percorrevano l'Adige. Questo piccolo borgo è conosciuto per l'evento che si tiene ogni anno, la prima domenica di giugno: "Un borgo e il suo fiume", un momento che fa rivivere e preservare le antiche tradizioni legate al fiume Adige e coinvolge la cittadinanza in un evento di grande comunione.
  • Borgo in montagna
Borgo Sacco  | Fototeca UBSF -  L. Campolongo
Borgo Sacco
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Piazza Filzi  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Piazza Filzi
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, scorci  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, scorci
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, San Giovanni Battista  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, San Giovanni Battista
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, interno San Giovanni Battista  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, interno San Giovanni Battista
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Monumento alla Zigherana  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Monumento alla Zigherana
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Manifattura Tabacchi Hugo Munoz  | Ufficio Stampa PAT
Borgo Sacco, Manifattura Tabacchi Hugo Munoz
Ufficio Stampa PAT
Borgo Sacco, Ciclabile  | Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Ciclabile
Fototeca UBSF - L. Campolongo
Borgo Sacco, Zattere  | Fototeca UBSF - F. Badocchi
Borgo Sacco, Zattere
Fototeca UBSF - F. Badocchi
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume  | APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume
APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume  | APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume
APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume  | APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume
APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume  | APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Un borgo e il suo fiume
APT Rovereto e Vallagarina
Borgo Sacco, Notturna  | Fototeca UBSF - F. Badocchi
Borgo Sacco, Notturna
Fototeca UBSF - F. Badocchi
Borgo Sacco, Cena in riva al fiume  | Fototeca UBSF
Borgo Sacco, Cena in riva al fiume
Fototeca UBSF
Uno sguardo a Borgo Sacco
Uno sguardo a Borgo Sacco

Eventi

mercoledì
5
agosto, 2020

Santa Maria Ausiliatrice - Santa Patrona

Sul borgo

Borgo Sacco fu per secoli il punto di collegamento tra le merci che provenivano dal nord Europa verso il sud, mentre a livello locale era sede del traghetto che univa le due sponde dell'Adige. La particolare posizione geografica permise la costruzione di un porto sicuro e la conseguente specializzazione della popolazione nella costruzione di imbarcazioni e zattere.

Fino al 927 Sacco e l’intera Vallagarina furono sotto l'influenza del Vescovo di Verona per poi passare sotto il dominio del Principe Vescovo di Trento che concesse nel 1210 agli zatterieri del borgo il monopolio della navigazione sul fiume Adige. Nel 1224 Sacco passò sotto l'influenza prima della Famiglia di Lizzana poi dei Castelbarco, mantenendo ugualmente una propria autonomia, sia commerciale che economica, dalla vicina cittadina di Rovereto. Quando nel 1509 su tutta la Vallagarina subentrarono gli Asburgo Sacco divenne uno dei principali fulcri commerciali durante la dominazione austriaca a cui fu concesso direttamente da Ferdinando II il privilegio della costruzione e conduzione delle zattere lungo la tratta che collega Bolzano a Verona. Questa concessione non fece altro che incrementare il grandissimo potere economico e commerciale di Sacco.

Se nel 1684 Leopoldo V Arciduca d'Austria ribadisce i privilegi precedentemente concessi agli spedizionieri di Sacco, nel 1806 vennero improvvisamente cancellati tutti i diritti fino allora maturati. Nel contempo la rettifica dell'Adige e l'importante costruzione delle ferrovia condussero alla decadenza del trasporto su zattera e quindi ad una generale decadenza economica del borgo che venne di conseguenza assorbito nel comune di Rovereto nel 1920.

Un importante tentativo da parte del borgo di risollevarsi dal decadimento è segnato dalla costruzione della Manifattura tabacchi per la produzione di sigari e sigarette che iniziò nel 1854. Grandissimo ruolo ebbero le zigherane ovvero le sigaraie, le donne che facevano le sigarette, che si batterono per istituire il primo asilo nido aziendale del Trentino nel 1924 e che si autotassarono per costruire un ponte sul torrente Leno al fine di rendere meno lungo e tortuoso il tragitto da casa al lavoro. Dopo 150 anni di attività determinante per lo sviluppo economico di Borgo Sacco, l’ottocentesca fabbrica è diventata oggi il Progetto manifattura, un centro di innovazione industriale con focus sull'edilizia ecosostenibile e sul settore delle tecnologie green e cleantech.

Borgo di Sacco
Comune di Rovereto
Provincia di Trento
Regione Trentino Alto Adige

Abitanti: 39.482 (5.000 nel borgo)
Altitudine centro: 204 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del vino
Comunità Montana della Vallagarina
Italian Smart Cities

Aree naturali protette:
Biotopo Lavini di Marco

Il Comune
Piazza del Podestà 11 - Tel. +39 0464 452111

IN AUTO

  • Prendere l'autostrada del Brennero A22 e uscire ad Ala, Avio, uscite Rovereto Sud/Lago di Garda Nord e Rovereto Nord.

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Rovereto

IN AEREO

Aeroporto di Catullo di Villafranca Verona

Dormire, mangiare, comprare...

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