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Erice


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Erice, nella provincia di Trapani, è un borgo medievale ricco di tradizioni e di storia. Un paese che si contraddistingue per il suo aspetto urbanistico, formato da edifici di pregio e vicoli strettissimi. Il territorio offre ai turisti itinerari storico-colturali e per gli amanti della natura, sentieri di trekking.
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Erice  | Dmitijs Mihejevs
Erice
Dmitijs Mihejevs
Erice  | Alexey Oblov
Erice
Alexey Oblov
Erice  | Avillfoto
Erice
Avillfoto
Chiesa di San Giuliano  | maudanros
Chiesa di San Giuliano
maudanros
Erice  | Emily Marie Wilson
Erice
Emily Marie Wilson
Erice  | Emily Marie Wilson
Erice
Emily Marie Wilson
Erice  | Fabio Michele Capelli
Erice
Fabio Michele Capelli
Erice, festival medievale  | DRIMOROND
Erice, festival medievale
DRIMOROND
Erice  | Francesco Bonino
Erice
Francesco Bonino
Erice  | Frog Dares
Erice
Frog Dares
Funivia sfondo Matrice  |
Funivia sfondo Matrice
Erice, dolci tipici  | J2R
Erice, dolci tipici
J2R
Erice  | Landscape Nature Photo
Erice
Landscape Nature Photo
Erice  | marvelouscity
Erice
marvelouscity
Erice  |
Erice
Erice  | maudanros
Erice
maudanros
Piazza della Loggia  | maudanros
Piazza della Loggia
maudanros
Porta Trapani  | FilippoPH
Porta Trapani
FilippoPH
Erice  | Stepniak
Erice
Stepniak
Erice, veduta su Egadi  |
Erice, veduta su Egadi
Erice, veduta su Cofano  |
Erice, veduta su Cofano
Uno sguardo a Erice
Uno sguardo a Erice
Erice (TP)  e le sue viuzze, dove trovi l'artigianato locale , i dolci tipici siciliani.... le sensazioni di un passato autentico  | TIZIANA GIRANTE - e-borghi Community
Erice (TP) e le sue viuzze, dove trovi l'artig...
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Eventi

mercoledì
26
agosto, 2020

Madonna di Custonaci

Sul borgo

Erice è un borgo medievale ricco di tradizioni e di storia. Passeggiando per le vie del borgo, molteplici sono le caratteristiche che la rendono unica nel suo genere, particolare è l’aspetto urbanistico valorizzato da edifici di notevole pregio con le strade acciottolate, vicoli stretti che permettono ad una sola persona di passare, botteghe di artigianato tipico con ceramiche finemente decorate, tappeti variopinti e squisiti dolci a base di mandorla e frutta candita.

Una volta che si è in questo delizioso borgo non si possono non assaggiare: la genovese, dolce di pasta frolla ripieno di crema, i mustazzoli, aromatici biscotti di pasta dura e croccante, i dolci di riposto, ripieni di conserva di cedro e riccamente decorati con glassa da colori pastello, i bocconcini di mandorla, i quaresimali, i belli e brutti e i profumatissimi frutti di Martorana. Erice offre una serie di itinerari storico-culturali che soddisfano pienamente il visitatore e per gli amanti della natura, il territorio offre la possibilità di ammirare il paesaggio naturalistico attraverso dei sentieri trekking.

Di antichissime origini, Erice situata a m.751 sopra il livello del mare, sembra essere stata fondata dagli Elimi, un popolo proveniente probabilmente dalla Grecia e stanziatosi nella Sicilia occidentale intorno all'VIII sec. a.C. Centro religioso di fondamentale interesse per la presenza del sacro thémenos, il santuario pagano dedicato alla dea dell'amore, fu, per l'importanza strategica meta e obiettivo di conquista di altri popoli come i cartaginesi che rafforzarono la cinta muraria edificata dagli Elimi e resero la città praticamente inaccessibile e inespugnabile, tanto che con Siracusa ed Enna, come tramanda Strabone (VII sec. a.C.), Iruka divenne una delle tre piazzeforti siciliane più importanti dal punto di vista militare.
La cinta muraria venne ampliata dai Punici come dalle risultanze degli scavi archeologici condotti dalla Freie Universitat di Berlino che ha individuato l’antica città nei pressi del Villaggio Turistico.


Erice assunse nel tempo diverse denominazioni: Erix, Iruka, Gabel-el-Hamid, Monte San Giuliano ed Erice. Chiamata Gabel-el-Hamid dagli arabi, con la conquista normanna Erice risorge. Descritta con grande enfasi dai geografi arabi Edrisi (1100-1166) e poi Ibn Gubayr (1145-1217) come una zona ricca d’acque - Giubayr parla di 400 sorgenti - cambia ancora una volta denominazione: diverrà Monte San Giuliano (S. Giuliano Ospedaliero, protettore di naviganti e viaggiatori) su ordine del re Ruggero II, come ringraziamento per l’aiuto prestato da San Giuliano alle truppe normanne, in occasione del vittorioso assedio e della conseguente liberazione di Erice, dentro le cui mura si erano asserragliati gli arabi.
Dotata da Federico II di Svevia con un privilegio del 1241 di un territorio vastissimo, per la fedeltà alla corona regia venne appellata Excelsa et Fedelissima Civitas. Nel 1936 assunse definitivamente l'attuale appellativo.

Borgo di Erice
Comune di Erice
Provincia di Trapani
Regione Sicilia

Abitanti: 27.465
Altitudine centro: 751 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Strada del Vino Erice Doc

Il Comune
Piazza Della Loggia, 3 - tel: 0923502111

IN AUTO

  • Da Messina: prendere l'autostrada A20 Messina - Palermo; a Rometta prendere la direzione per Palermo; proseguire sulla A29 Palermo - Mazara del Vallo e proseguire sulla A29 direzione Alcamo-Trapani; uscire a Trapani
  • Da Palermo: prendere l'autostrada A29 Palermo - Mazara del Vallo, proseguire sulla A29 direzione Alcamo-Trapani e uscire a Trapani
  • Da Catania: prendere l'autostrada A19 Catania - Palermo, proseguire sulla A29 direzione Alcamo-Trapani e uscire Trapani

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Trapani

IN AEREO

  • Aeroporto di Trapani

VIA MARE

  • Da Napoli
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