Un primo piatto tipico valdostano e in particolare della vallata di Gressoney, dove tra il XII e il XIII secolo si stabilirono i Walser, gli Chnéffléne sono piccoli gnocchetti realizzati con farina, latte e uova.
Possono essere conditi in vari modi: con la tipica Toma di Gressoney, con panna e speck o, come da tradizione, con la cipolla bianca rosolata in padella insieme al burro.
Oggi abbiamo scelto di farvi scoprire come vengono preparati con la tipica fonduta di Toma.
Ingredienti
Ingredienti per 6 persone
Per gli chnèfflènè:
500 g di farina
1/2 l di latte
2 uova
sale q.b.
Per la fonduta:
2 bicchieri di latte
1 cucchiaio di farina
200 g di toma di Gressoney
30 g di burro
1 tuorlo
Procedimento
Iniziamo versando in una terrina la farina, il latte, le uova e un pizzico di sale. Mescoliamo il tutto con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea, nella quale, una volta pronta, dovranno formarsi tante piccole bollicine. Lasciamola poi riposare per circa mezz’ora.
Prepariamo la fonduta sciogliendo il burro in un pentolino e aggiungiamoci la farina, mescolando con la frusta. Uniamo il latte caldo a filo e la toma tagliata finemente. Facciamo bollire il composto continuando a mescolare. Togliamo il tegame dal fuoco, aggiungiamo il tuorlo e facciamoli amalgamare velocemente per poi passare la fonduta in un colino.
Nel frattempo facciamo bollire 3 litri d’acqua, lasciamo colare la pastella attraverso l’apposita grattugia a buchi grandi o una padella a fondo forato del tipo usato per arrostire le castagne. Scuotiamo l’utensile o passiamo un coltello avanti e indietro sull’impasto in modo da agevolarne la discesa (nella grattugia è previsto un apposito elemento scorrevole). Otterremo così tanti bottoncini di pasta che scoleremo una volta che riemergeranno in superficie. Condiamoli infine con la fonduta e serviamoli.
Buon appetito!
Foto di Sale&Pepe
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