Il Museo degli Orsanti del borgo di Vigoleno, in Emilia Romagna, raccoglie testimonianze della vita degli Orsanti, uomini coraggiosi, artisti musicanti e ammaestratori di animali che portarono in giro per il mondo, nelle vie e nelle piazze i propri spettacoli.
Gli Orsanti hanno scritto nel loro nome quello di un animale: l’orso. Gli abitanti delle valli incassate tra l’Emilia Romagna, la Liguria e la Toscana impararono ad ammaestrare gli orsi per farli ballare nelle piazze di Parigi, Praga, Londra, diventarono veri e propri artisti di strada, ma fra di loro vi erano anche ambulanti venditori di inchiostro, bottoni, pomate spacciate per miracolose e molto altro
L’immagine che si presenta al visitatore è sorprendente, quasi onirica: grandi orsi di cartapesta, insoliti strumenti musicali, costumi di scena, stampe d’epoca, dipinti, documenti e oggetti di vita quotidiana narrano la storia di uomini che nel XVIII secolo hanno vissuto una vita avventurosa errando per terre lontane.
Il museo è nato dall’iniziativa di Maria Teresa Alpi, pittrice-burattinaia, affascinata da quei commedianti girovaghi che emigravano in terre lontane per esibirsi in strada con animali ammaestrati, alla ricerca di fortuna.
San Martino di Castrozza
VIVA! Festival 2026
Volo in Parapendio Biposto a Tirolo e Merano: l’emozione di volare sulle Alpi
Ricetta: Polta di Pacentro, il piatto contadino simbolo della tradizione abruzzese