La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, con l’annesso convento, è uno dei luoghi di culto più importanti della Puglia e rappresenta una tappa fondamentale per la spiritualità contemporanea. È qui che visse a lungo Padre Pio da Pietrelcina, a partire dal 1916, fino alla sua morte, rendendo questo complesso meta di pellegrinaggi da tutto il mondo.
Le origini dell’edificio risalgono al XVI secolo: la costruzione della chiesa antica e del convento iniziò nel 1538 per volontà degli abitanti del borgo, con l’approvazione del vescovo di Siponto. I lavori proseguirono per oltre un secolo, fino al completamento nel 1676. Questa prima chiesa, semplice e raccolta, presenta una pianta rettangolare con facciata sobria, arricchita da un portale con lunetta affrescata, un piccolo rosone e un campanile a vela. L’interno, a navata unica, è in stile barocco e custodisce quattro cappelle laterali dedicate a diversi santi, oltre a un altare maggiore con l’immagine della Madonna col Bambino affiancata da San Giovanni Battista e San Giovanni Evangelista.
Il convento adiacente conserva alcuni degli spazi più significativi legati alla vita di Padre Pio. Tra questi spicca la sua cella, oggi visitabile, e il coro della chiesa antica, dove il frate ricevette le stigmate, evento che ha segnato profondamente la devozione popolare. Nella cripta, un tempo, era custodito il corpo del santo, prima del trasferimento nel vicino santuario progettato da Renzo Piano.
Nel Novecento, con l’aumento costante dei pellegrini, si rese necessaria la costruzione di una chiesa più grande. Su progetto dell’architetto Giuseppe Gentile, i lavori della nuova chiesa iniziarono nel 1956 e si conclusero nel 1959. L’edificio presenta una pianta rettangolare a tre navate e una facciata a capanna scandita da logge e portali. All’interno, caratterizzato dall’uso del marmo verde, spicca l’altare in marmo rosso con il mosaico della Madonna delle Grazie col Bambino, sotto il quale è raffigurato Padre Pio in ascensione.
Il complesso di Santa Maria delle Grazie è oggi un luogo in cui storia, architettura e fede si intrecciano profondamente. Qui, tra la chiesa antica e quella moderna, è ancora possibile percepire la presenza viva di Padre Pio e il legame intenso tra il santo e la comunità di San Giovanni Rotondo.
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