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Ricetta: La Cialetta, il pane gustoso di Cleto

Scopri la cialetta di Cleto, pane tradizionale calabrese di semola di grano duro, croccante fuori e morbido dentro, naturalmente vegano.

By redazione Aggiornato: 31 Gennaio 2026 3 min di lettura

PIATTO ADATTO A VEGANI

La Cialetta di Cleto è molto più di un semplice pane: è un simbolo della cultura contadina calabrese e dell’identità di un piccolo borgo medievale arroccato sulle colline. Preparata esclusivamente con semola di grano duro, acqua, lievito e sale, la cialetta nasce come pane quotidiano, pensato per durare nel tempo e accompagnare ogni pasto. La sua crosta dorata e croccante racchiude una mollica profumata e ben alveolata, frutto di una lunga lievitazione e di gesti antichi. Naturalmente adatta ai vegani, la cialetta racconta una cucina essenziale, genuina e profondamente legata al territorio di Cleto, dove il pane è ancora un rito e una memoria condivisa.

Ingredienti

1 kg di farina di semola di grano duro
250 g di lievito madre o 15 g di lievito di birra
25 g di sale
650 ml di acqua tiepida
1 cucchiaio di miele
2 cucchiai di olio
origano q.b.
peperoncino q.b.
aglio q.b.

Procedimento

Rinfrescate la pasta madre la mattina stessa o il pomeriggio precedente, in base all’orario in cui intendete impastare. Tenete presente che con la pasta madre i tempi di lievitazione sono più lunghi: occorrono 7–8 ore, o anche di più. Se invece utilizzate il lievito di birra, saranno sufficienti circa 2 ore.

In una ciotola capiente preparate l’impasto: unite la farina setacciata, la pasta madre, il miele, l’olio e l’acqua tiepida, mescolando bene tutti gli ingredienti. Solo alla fine aggiungete il sale. Impastate per circa 15 minuti, regolando la quantità di acqua se necessario: l’impasto dovrà risultare ben idratato ed elastico. Formate una palla e lasciate lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio del volume.

Una volta lievitato, dividete l’impasto in due parti e formate due panetti rotondi. Lasciateli lievitare nuovamente. Quando saranno ben gonfi, sistemateli su una teglia e, con le dita, praticate un foro al centro, come se voleste dare la forma di una ciambella. A piacere, potete incidere la superficie con qualche taglio leggero.

Riscaldate il forno a 240°C per circa 10 minuti. Inserite nel forno un pentolino con acqua bollente per creare vapore, quindi infornate il pane. Dopo 10 minuti, rimuovete il pentolino. Proseguite la cottura a 220°C per 15 minuti, poi abbassate la temperatura a 200°C per altri 10 minuti e infine a 180°C fino a ottenere una crosta ben dorata. Il tempo totale di cottura sarà di circa 45–50 minuti.

Sfornate il pane e, ancora caldo, dividetelo a metà. Farcitelo con aglio a pezzetti oppure strofinate semplicemente uno spicchio d’aglio tagliato a metà sulla superficie, quindi aggiungete origano sbriciolato e olio extravergine d’oliva a piacere.

Ricomponete il pane, copritelo con un tovagliolo, così che assorba aromi e condimenti. Prima di servirlo, tagliatelo a pezzi.

Vi consigliamo di gustarlo accompagnato da salame, dalla tipica soppressata calabrese, formaggio pecorino e un buon bicchiere di vino rosso casareccio.

Buon appetito!

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