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Duomo di Santa Maria e San Marcello

Duomo di Santa Maria e San Marcello

Il Duomo di Santa Maria e San Marcello rappresenta il principale luogo di culto di San Donato Val di Comino ed è uno degli edifici religiosi più significativi della Val di Comino. Le sue origini affondano nel Medioevo, quando il borgo iniziò ad espandersi verso la parte bassa dell’abitato, dando vita a una nuova area urbana attorno alla chiesa.

Le prime testimonianze documentarie risalgono ai primi anni del Trecento, quando la chiesa viene citata nelle decime papali del 1308-1310. Nel corso del XVI secolo la parrocchia assunse un ruolo sempre più centrale nella vita religiosa del paese, fino all’unificazione dei benefici curati sotto il titolo di Santa Maria e San Marcello, decretata nel 1569 dal vescovo Tommaso Gigli.

L’aspetto attuale del duomo è però frutto soprattutto dei grandi interventi realizzati nel Settecento, quando la struttura venne ampliata e trasformata secondo il gusto barocco. La pianta divenne basilicale e la facciata fu arricchita da eleganti lesene, colonne addossate e decorazioni raffinate che ancora oggi conferiscono all’edificio un aspetto armonioso e monumentale.

La facciata a salienti è suddivisa in due ordini decorati da lesene e semicolonne. Nella parte inferiore si aprono i tre portali d’ingresso, mentre il registro superiore è impreziosito da una finestra centrale e coronato da un frontone. Accanto alla chiesa si innalza il campanile quadrangolare in pietra, caratterizzato da semplici monofore che alleggeriscono la struttura.

L’interno del duomo si sviluppa in tre navate separate da pilastri con archi a tutto sesto, creando uno spazio ampio ed elegante. Tra le opere più importanti spicca il prezioso organo a canne, attribuito secondo alcuni studiosi a Cesare II Catarinozzi, celebre maestro soprannominato lo “Stradivari dell’organo”. Lo strumento conserva un impianto fonico classico con registri di grande pregio e una raffinata cassa lignea.

Sotto l’altare maggiore è custodita, all’interno di un’urna di vetro, la reliquia di Santa Costanza, traslata nel duomo nel 1756 dalle catacombe di Sant’Agnese a Roma. La santa è profondamente venerata dalla comunità locale e ogni anno, nell’ultima domenica di agosto, viene celebrata con una solenne processione accompagnata dal tradizionale mercatino dei cocci e delle cipolle.

Tra storia medievale, eleganza barocca e devozione popolare, il Duomo di Santa Maria e San Marcello rappresenta ancora oggi il cuore spirituale e artistico di San Donato Val di Comino.

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