La Chiesa di Sant’Ilario a Campo nell’Elba ha origini romaniche ed è inserita all’interno delle antiche mura delle fortificazioni pisane, caratteristica che ne sottolinea il ruolo storico e difensivo oltre che religioso. Uno degli elementi più particolari è il campanile a base pentagonale, che conferisce all’edificio un aspetto unico nel panorama architettonico dell’isola.
In origine la chiesa era a navata unica, ma alla fine del XVII secolo venne ampliata con l’aggiunta delle due navate laterali, assumendo l’attuale configurazione. La facciata, rinnovata in stile barocco, trova corrispondenza anche nell’interno, arricchito nel corso del tempo da nuovi elementi decorativi e devozionali.
Nel XVIII secolo fu realizzato l’altare della Madonna dei Sette Dolori, mentre nel 1874 venne costruita la cappella del Cuore di Maria, impreziosita dalla statua lignea scolpita da Antonio Rossi. All’interno della chiesa sono presenti dipinti che raffigurano le anime del Purgatorio e santi in contemplazione della Vergine col Bambino, secondo una iconografia molto diffusa nella tradizione religiosa locale.
Le decorazioni pittoriche più recenti sono invece opera dell’artista elbano Eugenio Allori, che ha contribuito a rinnovare l’aspetto interno della chiesa mantenendo vivo il legame tra arte e devozione.
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