La più grande risorsa online su borghi e turismo
Accedi alla community

Sortino


Condividi
Il paese è un pregevole esempio di barocco siciliano, conosciuto per la produzione di miele e situato in prossimità della Necropoli Rupestre di Pantalica e del fiume Anapo. Le vicende che hanno accompagnato il borgo di Sortino in età medioevale sono legate alla famiglia nobile dei Moncada e successivamente agli eredi di Modica.
  • Borgo in montagna
  • Agibile ai disabili
Sortino  |
Sortino
Sortino, Chiesa Madre di San Giovanni  |
Sortino, Chiesa Madre di San Giovanni
Sortino, Santa Sofia  |
Sortino, Santa Sofia
Sortino, Chiesa della Natività  |
Sortino, Chiesa della Natività
Sortino, il Pizzolo  |
Sortino, il Pizzolo
Sortino, abitazione rupestre Necropoli di Pantalica  |
Sortino, abitazione rupestre Necropoli di Pantalica
Sortino, Riserva Naturale di Pantalica  |
Sortino, Riserva Naturale di Pantalica
Sortino  |
Sortino
Sortino, Pantalica  |
Sortino, Pantalica
Sortino, Museo dei Pupi  |
Sortino, Museo dei Pupi
Sortino, Torrente Calcinara  |
Sortino, Torrente Calcinara
Sortino, Pantalica  |
Sortino, Pantalica
Uno sguardo a Sortino
Uno sguardo a Sortino

Eventi

da
giovedì
10
settembre, 2020
a giovedì 17 settembre 2020

Festa Patronale di Santa Sofia

venerdì
2
aprile, 2021

U Nummu ru Gesu

Sul borgo

Sortino (Sciurtinu in siciliano) è un pregevole esempio di barocco siciliano, conosciuta per la produzione di miele e situata in prossimità della Necropoli Rupestre di Pantalica e del fiume Anapo.

La necropoli di Pantalica (Buntarigah = grotte) è una delle più conosciute testimonianze storiche della città, composta da cinquemila grotticelle che furono scavate da diverse generazioni di ominidi, forse dai primi uomini di Neanderthal, sicuramente dai primi Sapiens Sapiens del Paleolitico e del Neolitico. L'opera è stata, infine, completata in epoca protostorica dalla gente della Civiltà di Pantalica che le ha ri-utilizzate come tombe.

Le vicende che hanno accompagnato il borgo di Sortino in età medioevale sono legate alla famiglia nobile dei Moncada e successivamente agli eredi di Modica (1477). Il feudo di Sortino fu concesso dalla imperatrice Costanza ad Arnaldo Conte di Modica ai cui successori sostanzialmente rimase fino al 1477, anno in cui fu acquistato dalla famiglia Gaetani Baroni, originari della Toscana, il cui capostipite, Guidone Gaetani, si era trasferito a Palermo in cerca di gloria e fortuna.

I Gaetani saranno, per più di tre secoli, i protagonisti della storia, non solo di Sortino ma della intera provincia di Siracusa. Emblematico è stato l'aiuto che Pietro Gaetani diede alla ricostruzione del paese nella collina Aita, dove tuttora si trova, dopo il devastante terremoto del 1693 che colpì l'intera costa orientale sicula.

Della cultura sortinese, fa parte da ormai tantissimi anni l'Opira di li Pupi (in lingua siciliana), in cui vengono narrate le eroiche gesta dei paladini francesi. Tra le storie più rappresentate abbiamo l'Orlando furioso; altre rappresentazioni messe in scena sono le famose "farse", scene comiche narrate prevalentemente in siciliano. Sicuramente i più importanti "pupari" sortinesi restano i "Puglisi", che da più generazioni ci tramandano quest'arte.


Già Virgilio parla del 'Miele Ibleo'. La lunga tradizione mielaia delle genti sortinesi succedutesi nelle varie generazioni ha portato alla produzione di mieli caratteristici, quali quello di timo, di eucalipto, di zagara oltre che all'onnipresente millefiori. Anche i dolci che si producevano (e si producono) nei giorni delle feste, sono a base di miele come i piretti (biscotti duri di farina e miele con una mandorla dentro), le sfingi o sfinci (piccole masse di pasta lievitata, poi fritte e condite con miele crudo) e i sanfurricchi (caramelle di miele cotto, lavorato per inglobare aria e indurito, successivamente tagliato in piccoli pezzi).

Altro prodotto di cui pochi individui conservano i segreti è un liquore di miele chiamato 'spiritu re fascitrari' (liquore dei mielai) prodotto per distillazione dell'acqua di risulta derivata dallo scioglimento della cera (che contiene molti residui zuccherini e di miele), successivamente fatta fermentare e distillata, se ne può utilizzare il prodotto anche "bianco", ma la tradizione lo fa preferire 'cunzatu' (condito) con miele cotto a fuoco lentissimo per varie ore.

Il Pizzolo (pizzòlu in siciliano) è un prodotto tipico della cucina siciliana, in particolare di quella sortinese, ma può gustarsi in tutte le pizzerie della Provincia di Siracusa o in apposite pizzolerie sparse in tutta la provincia ed in alcune città della Sicilia sudorientale. Consiste in una pizza tonda di circa 20 cm di diametro, superficialmente condita con olio, origano, pepe, parmigiano e sale, farcita con vari ingredienti, salati (in tal caso il ripieno sarà a base di salumi, verdure, formaggi, carne) o dolci (con ripieno di crema al pistacchio, crema cioccolato, ricotta e miele). Si tratta, comunque, di un piatto tipico della tradizione contadina di Sortino - che nella sua ricetta originaria consisteva di una focaccia farcita con verdure varie - commercializzato solo di recente

Altro prodotto tipicamente sortinese, ma raramente commercializzato, è la focaccia (o in sortinese 'nfigghiulata) ripiena di fichi e nipitedda (nepeta).

Comune di Sortino
Provincia di Siracusa
Regione Sicilia

Abitanti: 8.657
Altitudine centro: 438 m s.l.m.

Sito Unesco:
Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica

il Comune fa parte di:
Città del miele
Città e siti patrimonio mondiale Unesco
Unione Valle degli Iblei

Aree naturali protette:
Riserva naturale orientata Pantalica e Valle Anapo

Il Comune
Viale Mario Giardino - Tel. +39 0931 917000

IN AUTO

  • Da Nord: Autostrada NSA 339 Catania-Siracusa, segue il raccordo autostradale (RA 15) Tangenziale di Catania che lega la SS114 Orientale Sicula proseguire in direzione Siracusa, svincolo per Sortino. 
  • Da Sud:Autostrada A 18 Catania-SR-Gela/Catania-Rosolini, svincolo per Sortino.
  • Da Ovest: Autostrada A19 Palermo-Catania, principale asse autostradale. Raggiunto il raccordo autostradale RA 15, Tangenziale di Catania, proseguire lungo l’autostrada NSA 339 Catania-Siracusa con indicazioni “aut. CT-SR” e continuare lungo la SS114 Orientale Sicula in direzione Siracusa, svincolo per Sortino.

IN TRENO

  • Stazione di Siracusa

IN AEREO

  • Aeroporto di Catania

Dormire, mangiare, comprare...

Nuova Dolceria
Le specialità sono la ricotta candita, la pralina all’olio evo, il panettone degli Iblei.
Via Necropoli Grotticelle, 25, Siracusa (Siracusa)
23.62 Chilometri da Sortino

Dal blog

Nel sud della Sicilia la linea dell’orizzonte intercetta sempre testimonianze elleniche, arabe e di altre popolazioni che hanno dimorato nell’isola. Ma il panorama non è affollato o caotico, la natura alleggerisce la quinta scenica mentre il mare illumina l’inquadratura con i bagliori del sole sulle onde. Una storia antica, quella della Sicilia meridionale, dal passaggio obbligato, per conoscere meglio il presente arr...
Continua
PIATTO ADATTO A VEGANI Questo antichissimo piatto, a detta di alcuni è riconosciuto come il precursore delle brioches da colazione moderne, veniva cucinato quando, preparando il pane, avanzava parte dell’impasto che poi diventava un delizioso dessert amato da tutta la famiglia. Infatti, aggiungendo lo zucchero all’impasto avanzato e allestendolo in forma di focaccine farcite, era la gioia dei più piccoli. Da questo sembra derivare il n...
Continua
cos'altro vuoi scoprire?
e-borghi 2019-2020 Tutti i diritti riservati • 3S Comunicazione - P. IVA 08058230965
Corso Buenos Aires, 92 - 20124 Milano | 02 87071950