La più grande risorsa online su borghi e turismo
Accedi alla community

Montescudaio


Condividi
Antico monastero benedettino, Montescudaio sorge nella Val di Cecina. Il centro del paese è costituito dalla piazza Matteotti, nei pressi della quale si trova la casa natale dell'affermato scultore Italo Griselli. Montescudaio è anche Città del Pane, il classico toscano insipido cotto nel forno a legna.
  • Agibile ai disabili
  • Borghi più belli d'Italia
  • Città del vino
  • Città dell'olio
Montescudaio  |
Montescudaio
Montescudaio  |
Montescudaio
Montescudaio  |
Montescudaio
Montescudaio  |
Montescudaio
Montescudaio  |
Montescudaio
Uno sguardo a Montescudaio
Uno sguardo a Montescudaio

Eventi

sabato
15
agosto, 2020

Maria SS. Assunta

Sul borgo

Il borgo di Montescudaio si trova nella Val di Cecina e fa parte della Maremma Pisana, in Toscana. Il toponimo longobardo della roccaforte è attestato per la prima volta nel 1091. Il secondo elemento del nome deriverebbe dal latino scutarius ("fabbricante di scudi"). Scutarius è anche un nome di persona romano. In ogni caso l'insediamento è molto più antico; infatti, numerosi reperti archeologici attestano presenze umane in questa zona sin dall'epoca villanoviana. Per altri il toponimo significa invece monte dello Skuldhais (Sculdascio), dal longobardo Skuld (debito) + haitan (chiamare, esigere). Montescudaio prende quindi il nome dal funzionario governativo locale preposto alla riscossione dei tributi, alla risoluzione di dispute minori e alla organizzazione militare della zona. Poco distante un altro toponimo longobardo è Guardistallo, da Warda (guardia) + Stal (ricovero, alloggio), probabilmente sede di un distaccamento militare.

I primi documenti storici si hanno intorno all'XI secolo, epoca in cui l'abitato era costituito da un castello di proprietà della famiglia Della Gherardesca e della Badia di Santa Maria. I "Conti di Montescudaio" si resero protagonisti di diversi atti di ribellione contro la Repubblica di Pisa, che in epoca medievale dominava questi territori. Le rivolte furono domate, ma nel 1406, quando Pisa e tutto il contado furono venduti a Firenze, i conti si affrettarono a farsi accreditare presso la corte dei nuovi signori, riuscendo così a ottenere la nomina di vicari in Maremma. Tuttavia, gli abitanti di Montescudaio, con l'autorizzazione di Firenze, si costituirono in Comune; si dotarono di nuovi statuti e riuscirono a estromettere i conti dal castello. Il Comune cessò di esistere il 10 maggio 1648, quando tutta l'area divenne un feudo dei marchesi Ridolfi di Firenze.

Il centro del paese è costituito dalla piazza Matteotti, nei pressi della quale si trova la casa natale dell'affermato scultore Italo Griselli. Lo stesso Griselli scolpì il monumento ai Caduti situato in via Vittorio Veneto (1924). Lungo la via della Libertà si trovano la villa Marchionneschi, di fine Ottocento, e il palazzo Surbone, che fu residenza dei marchesi Ridolfi e dove fu ospitato il granduca Leopoldo II di Toscana durante la visita in occasione del terremoto del 1846. A breve distanza si erge l'Oratorio della Santissima Annunziata, di origine quattrocentesca, ma molto rimaneggiato negli anni trenta del XX secolo. Adiacente all'oratorio è ubicato il palazzo del Municipio. La Torre Civica segna l'ingresso al castello medievale. Essa risale al XII secolo nella parte inferiore, ma la parte superiore fu ricostruita intorno al 1850. Nell'area del castello, in posizione scenografica, si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, che ebbe anche il titolo di abbazia; fu ricostruita a seguito del terremoto del 1846 e intitolata a Santa Maria Assunta. Dinnanzi alla chiesa, nell'angolo nord-occidentale della vasta piazza, si trova la Guardiola, l'unica torre d'avvistamento del paese, oggi utilizzata come belvedere.

Uscendo dal paese in direzione di Cecina, e svoltando sulla destra in direzione del fiume omonimo, si arriva al sito archeologico della Badia di Santa Maria, un monastero benedettino femminile di cui si erano perse le tracce e che è stato riportato alla luce dagli scavi archeologici tra il 2005 ed il 2010.


Sospeso tra terra e mare, il “monte degli scudi” è un piccolo paese della Val Cecina che dalle vecchie mura castellane guarda il Tirreno e le sue isole. A far da sentinella è la bella torretta della Guardiola, punto panoramico dove i pensieri si fanno incerti tra la quiete collinare e l’avventura marina. Tra i viottoli lastricati in pietra che portano il profumo del pane cotto a legna, sembra di vivere in una gabbia morbida, dove volentieri ci si fa rinchiudere per poi fuggire e ritornare. L’aria tiepida accompagna lo sguardo sugli ulivi, i filari di vigne, gli alberi da frutto, e non è difficile immaginare la dea dell’abbondanza che giunge dalle campagne con un canestro colmo dei buoni prodotti di questa terra: il vino, l’olio, il pane, i salumi.
Dal piazzale del Castello, nelle giornate terse si scorgono le isole Gorgona e Capraia e, se si è fortunati, addirittura la punta nord di Capo Corso. Lasciando vagare lo sguardo giù dalle mura di cinta, si vedono le cento casupole del borgo di sotto con i loro caratteristici tetti ricoperti da coppi toscani. Nei pressi di via del Borgo si trova la torre Civica, la cui parte inferiore risale al XII secolo: era il punto di accesso al castello medievale, vicino al quale sorgeva la casa del gabelliere. Lungo il perimetro del castello si osservano le imponenti mura di cinta, alte fino a 15 metri, che conservano l’originaria muratura nei tratti nord e sud, e in particolare nella Guardiola, l’unica torre di avvistamento rimasta.

Scopri gli altri borghi sulla guida Toscana - Borghi Da Amare

Borgo di Montescudaio
Comune di Montescudaio

Provincia di Pisa
Regione Toscana

Abitanti: 2.144
Altitudine centro: 242 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia
Città del pane
Città del vino
Città dell'olio
Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi
Unione Colli Marittimi Pisani 

Il Comune
Via della Madonna 37 - Tel. +39 0586 651611

IN AUTO

  • Da Nord: A Milano, prendere l'autostrada A1, seguire la direzione La Spezia - Parma Ovest, continuare sull'autostrada A15 e seguire la direzione Genova - Livorno, proseguire sull'autostrada A12, uscire a Rosignano Marittimo e continuare sulla superstrada SS 1, uscire a Cecina, prendere la strada provinciale dei Tre Comuni direzione Volterra e seguire le indicazioni per Montescudaio.
  • Da Sud: A Roma, prendere l'autostrada A12 in direzione di Civitavecchia, proseguire sulla Aurelia SS 1 in direzione di Grosseto, uscire a Cecina, proseguire sulla SP 14 in direzione Montescudaio - Riparbella, prendere la strada provinciale dei Tre Comuni direzione Volterra e seguire le indicazioni per Montescudaio.
  • Da Pisa: Prendere la Strada Grande Comunicazione Firenze - Pisa - Livorno, a Pisa Centro seguire la direzione Livorno - Rosignano Marittimo - Roma, continuare sull'autostrada A12, uscire a Rosignano Marittimo, proseguire sulla SS 1, uscire a Cecina, inserirsi sulla strada provinciale dei Tre Comuni direzione Volterra e seguire indicazioni per Montescudaio.
  • Da Firenze: Prendere la S.G.C. Firenze - Pisa - Livorno, a Collesalvetti seguire la direzione Rosignano Marittimo - Roma, immettersi sull'autostrada A12, uscire a Rosignano Marittimo e continuare sulla Aurelia SS 1, uscire a Cecina, proseguire sulla strada provinciale dei Tre Comuni direzione Volterra e seguire indicazioni per Montescudaio.
  • Da Livorno: Prendere la Strada Statale 1 Via Aurelia, uscire a Cecina, proseguire sulla strada provinciale dei Tre Comuni direzione Volterra e seguire indicazioni per Montescudaio.

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Cecina

IN AEREO

  • Aeroporto di Pisa 
  • Aeroporto di Firenze 

VIA MARE

  • Porto di Livorno
cos'altro vuoi scoprire?
e-borghi 2019-2020 Tutti i diritti riservati • 3S Comunicazione - P. IVA 08058230965
Corso Buenos Aires, 92 - 20124 Milano | 02 87071950