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Sutera

Arroccato sul Monte San Paolino, nel cuore della Sicilia, Sutera è un borgo dal fascino senza tempo, dove mito e storia si intrecciano tra vicoli di gesso, panorami sconfinati e antiche tradizioni. Conosciuto come il “balcone della Sicilia”, Sutera regala vedute che spaziano dall’Etna al mare di Agrigento, custodendo nel suo cuore arabo-medievale la magia del quartiere Rabato, il silenzio del Santuario di San Paolino e la leggenda della “jacca”, la roccia spaccata che narra del respiro di Cristo.

Nel cuore della Sicilia, abbracciato dai monti che dominano la valle del Platani, sorge Sutera, uno dei borghi più suggestivi e autentici dell’isola. Arroccato attorno alla montagna di San Paolino, questo piccolo gioiello medievale si distingue per la sua straordinaria posizione panoramica che regala una vista sconfinata fino all’Etna e al golfo di Agrigento — un vero e proprio “balcone sulla Sicilia”.

Di origine antichissima e di impianto arabo-medievale, Sutera si articola in tre pittoreschi quartieri: Rabato, Rabatello e Giardinello. Il Rabato, in particolare, conserva ancora oggi la struttura originaria, con le sue case di gesso addossate le une alle altre, le strette viuzze acciottolate, i cortili nascosti e le scalinate ripide che si arrampicano verso il cielo. Passeggiare tra questi vicoli significa fare un viaggio nel tempo, respirando la memoria di secoli di storia e cultura popolare.

Cosa vedere a Sutera

Tra i luoghi più simbolici del borgo spicca il Santuario di San Paolino, edificato intorno al 1370 sulla vetta del monte omonimo. Raggiungerlo è un’esperienza mistica e panoramica: il percorso, scavato nella roccia e punteggiato dalle stazioni della Via Crucis, conduce fino a un edificio imponente dalle linee semplici ma solenni. Da quassù lo sguardo abbraccia l’intera Sicilia centrale, in un panorama che lascia senza fiato.

Nel cuore del paese, la Chiesa di Sant’Agata, che domina l’omonima piazza, custodisce opere d’arte di grande pregio: la statua marmorea della Madonna delle Grazie, il coro ligneo scolpito e la tela seicentesca della Madonna degli Innocenti.

Poco distante si trovano i ruderi del Palazzo Salomone, dove nacque uno dei tredici eroi della celebre Disfida di Barletta del 1503. Le mura perimetrali ancora visibili raccontano il passato nobile e cavalleresco del borgo.

Da non perdere anche il Museo Etnoantropologico, inaugurato nel 2013, che raccoglie attrezzi contadini, strumenti artigianali e oggetti di vita quotidiana dal Settecento al Novecento, offrendo uno spaccato autentico della cultura materiale suterese.

Luoghi e leggende

Sutera è un luogo dove storia e leggenda si intrecciano. Nei dintorni del borgo si trova la misteriosa Jacca, una fenditura naturale che divide in due una rocca calcarea: secondo la tradizione, si sarebbe formata nel momento della morte di Cristo. Questo luogo suggestivo, insieme ai colli di San Marco, Santa Croce e Cimicia, è oggi meta di escursioni e camminate per gli amanti del trekking e della natura.

Eventi e tradizioni

Il borgo è celebre per il suo Presepe Vivente, tra i più suggestivi della Sicilia, che ogni Natale anima le vie del quartiere Rabato con scene di vita contadina, botteghe artigiane e profumi di pane appena sfornato.
Tra le feste più sentite c’è anche la Festa di San Paolino, detta “u Pasquuni”, che si celebra il martedì dopo Pasqua, con processioni, canti popolari e riti antichi. A settembre, la Sagra del Peperone unisce fede e convivialità, con piatti tipici e vino locale che accompagnano il rientro del simulacro di San Francesco in chiesa.

Sapori e tradizione gastronomica

La cucina suterese è un incontro di culture e di sapori mediterranei. Tra i piatti simbolo spicca il cous cous di mare, eredità della tradizione araba, e i dolci genovesi, piccoli scrigni di pasta frolla ripieni di profumata crema pasticcera.
Per assaporare i sapori autentici del territorio, imperdibili sono le soste al ristorante Sambriglia, ricavato in un antico convento, e alla pasticceria I Sapori della Piazzetta, dove si possono gustare piatti e dolci tipici locali come le “mbriulate”.

Curiosità

Nel 1987 Sutera fu scelta come set cinematografico dal regista statunitense Michael Cimino per alcune scene del film Il Siciliano, dedicato alla vita del bandito Salvatore Giuliano, interpretato da Christopher Lambert.

Sutera oggi

Inserito tra i Borghi più belli d’Italia e attraversato dalla Magna Via Francigena, Sutera è oggi un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Un borgo di pietra e silenzio, dove le tradizioni sopravvivono nelle feste, nei sapori e nelle voci dei suoi abitanti.
Visitarlo significa lasciarsi avvolgere da un’atmosfera autentica e poetica, sospesa tra mito, fede e paesaggi mozzafiato: un piccolo mondo antico che racconta, con orgoglio e semplicità, l’anima più profonda della Sicilia.

Borgo di Sutera
Comune di Sutera

Provincia di Caltanissetta
Regione Sicilia

Abitanti: 1.389
Altitudine centro: 605 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d’Italia

Il Comune
Piazza Sant’Agata – Tel. 0934-954300

IN AUTO

  • Da Agrigento: Prendete la SS 189 in direzione Palermo, al Km 36 circa incrocerete il bivio per Campofranco, dopo circa 2 Km il bivio per Sutera, distante 5 Km.
  • Da Palermo: Prendete la SS 189 in direzione Agrigento, al Km 98 incrocerete il bivio per Campofranco, dopo 2 Km circa il bivio per Sutera, distante 5 Km.
  • Da Catania: Percorrete l’Autostrada Catania/Palermo (A19), direzione Palermo, uscite allo svincolo per Caltanissetta e immettetevi sulla SS 640 Caltanissetta/Agrigento. Uscite in direzione di Serradifalco (SP. 23) e immettetevi sulla Provinciale Serradifalco – Mussomeli. Dopo 20 Km incrocerete il bivio per Sutera, distante 6 Km circa.
  • Mercato settimanale: ogni giovedì, in centro;
  • Festa di San Paolino a Sutera: il martedì dopo Pasqua si celebra la festa di San Paolino, compatrono del paese, detta anche Pasquone, appunto perché cade il giorno dopo Pasquetta. Ogni anno la festa richiama numerosissimi visitatori e fedeli che si inerpicano a piedi sulla rocca per assistere alla processione suggestiva delle urne e delle statue dei due santi verso la chiesa di S. Agata, da dove poi, sia i simulacri che “li Santi Casci”, ritorneranno sulla Rocca la domenica successiva.

Cosa vedere a Sutera

Scopri cosa vedere a Sutera tra monumenti, scorci panoramici, musei, chiese e luoghi simbolo del borgo. Una selezione utile per organizzare la visita e approfondire il territorio.

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