Il borgo di Corinaldo nell'entroterra del Conero, nelle Marche, è noto soprattutto per il suo Verdicchio.

 
CERCA PER ZONA

Corinaldo
Il borgo conteso

Comune di Corinaldo
 
Provincia di Ancona
Regione Marche

Abitanti: 4.998
Altitudine centro: 203 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia
Paesi bandiera arancione
European Destination of Excellence
Comuni amici del Turismo Itinerante
Associazione dei Comuni Virtuosi
Bandiera Verde
Comuni Ciclabili

Comune di Corinaldo
Via del Corso 9 - Corinaldo (AN)
Tel. +39 071 67782

IAT Corinaldo
Largo XVII Settembre 1860 1/2 - Corinaldo (AN)
Tel. +39 071 7978636

Il nome di Corinaldo (Curinald in dialetto gallo-piceno) deriva probabilmente da "Curia di Rinaldo", antico nome Longobardo che il primo nucleo abitato doveva avere in epoca altomedievale. Rinomata terra vinicola innanzitutto (noto il suo Verdicchio), ha una ben mantenuta cinta muraria risalente al XIV secolo. Le sue mura sono riconosciute come le più intatte, imponenti, fortificate e lunghe (912 m ininterrotti) della regione Marche e tra le meglio conservate di tutto il centro Italia. Qui è nata santa Maria Goretti.

Sorge alla sommità di un colle sulla riva sinistra del fiume Nevola. Con tutta probabilità la città di Corinaldo è sorta agli inizi del secondo millennio, in seguito al diffuso fenomeno dell'incastellamento. Arroccata tra i fiumi Cesano e Misa, tra Marca di Ancona e Stato di Urbino, si costituisce in Libero comune alla fine del XII secolo. Per la sua posizione strategica, diviene presto un ambito avamposto conteso dai comuni limitrofi. Dopo la distruzione del 1360, Corinaldo viene ricostruita letteralmente ex novo nel 1367, in seguito all'autorizzazione concessa da papa Urbano V, con l'attuale cinta muraria, nella quale figurano elementi fortificativi attribuiti al genio del celeberrimo architetto militare senese Francesco Di Giorgio Martini. Ulteriori elementi di difesa vengono aggiunti dalla famiglia dei Malatesta e da Francesco Sforza che completa la cinta muraria con una potente rocca, quel Cassero di cui ora restano tracce nella Chiesa del Suffragio.

Ma la pagina di storia più gloriosa del borgo è quella scritta nel 1517, quando Corinaldo resiste all’attacco dello spodestato duca di Urbino, Francesco Maria della Rovere. Dopo ventitré giorni di assedio i corinaldesi costringono il duca alla ritirata e il papa dell'epoca, Leone X, per la fedeltà mostrata, eleva Corinaldo al rango di città. La "Contesa del pozzo della polenta" è la più antica rievocazione storica della Provincia di Ancona, rievoca questa importante pagina di storia di Corinaldo. Nel '600 Corinaldo si ingentilisce nelle forme architettoniche e nel costume, arricchendosi dell'opera e dell'ingegno di pregevoli artisti.

Vedono progressivamente la luce anche monumentali edifici civili e religiosi, ancora oggi visibili e perfettamente conservati, quali fra gli altri la chiesa del Suffragio dalla caratteristica pianta ottagonale, eretta sul vecchio mastio, la chiesa dell'Addolorata, quella di Sant'Anna (patrona di Corinaldo) e il santuario ora dedicato a Santa Maria Goretti, che in questa città nacque il 16 ottobre 1890.

Il giro delle Mura
Corinaldo vanta un centro storico molto suggestivo, il cui monumento più imponente sono senza dubbio le sue possenti mura: circa un chilometro di fortificazioni risalenti al 1367 e ampliate alla fine del 1400, dotate di porte bastionate, baluardi, torrioni, guardiole e piombatoi, considerate tra le meglio conservate delle Marche. Partendo dalla Torre dello Sperone, alta ben 18 metri, di forma pentagonale, si inizia a percorrere il circuito murario volgendo verso la Porta di San Giovanni. Qui sono molti gli elementi di difesa ancora visibili, come gli alloggiamenti delle travi del ponte levatoio, le bocche da fuoco, i piombatoi ed è possibile salire sopra la porta per ammirare il panorama.

Percorrendo le Mura dello Scorticatore si passa accanto all’omonima torre: entrambe prendono il nome dall’artigiano che qui lavorava nel 1800. Si scende fino alla Porta di S. Maria del Mercato, splendido esempio di difesa con un doppio ingresso ruotato di 90°, per poi risalire verso la Torre del Calcinaro ed il Torrione della Rotonda. Qui comincia l’addizione rinascimentale che ampliò la porzione di centro storico compresa all’interno delle mura: attraverso il passaggio coperto dei Landroni si raggiunge Porta Nova, terzo ed ultimo ingresso al circuito murato. 

Video di PiccolaGrandeItalia.Tv

Altre destinazioni nelle vicinanze

Mondavio
Pesaro e Urbino - 6.94 KM da Corinaldo
Pergola
Pesaro e Urbino - 19.5 KM da Corinaldo
Fossombrone
Pesaro e Urbino - 19.67 KM da Corinaldo
Serra San Quirico
Ancona - 22.53 KM da Corinaldo
Genga
Ancona - 26.01 KM da Corinaldo
Pierosara
Ancona - 27.29 KM da Corinaldo

NOTA: le distanze espresse sono in linea d'aria.

Piú letti del mese

5 tra i borghi più belli e caratteristici incastonati nella roccia
Un viaggio alla scoperta di cinque località incantevoli arroccate nell’austerità della roccia del Belpaese
By Pier Volpato
5 borghi imperdibili dell’appennino tosco-emiliano
Fiumalbo, Compiano, Bagnone, Castelnuovo di Garfagnana e Coreglia Antelminelli, gioielli dell’appennino.
By Luca Sartori
Ricetta: Strangozzi al tartufo nero, eccellenza di Norcia
Una pasta artigianale, tipica dei borghi umbri e con il blasonato tartufo nero: uno dei fiori all’occhiello della gustosa gastronomia di Norcia, nel cuore della Valnerina
By Luciana Francesca Rebonato
Ricetta: Génépy, il liquore forte e deciso e dei borghi valdostani
Artemisia weber e artemisia glacialis. Sono le piantine di montagna d’alta quota che, insieme, danno origine al Génépy: un liquore dal sapore alpino, una prelibatezza da conoscere e saper preparare
By Luciana Francesca Rebonato
Un itinerario lungo la Strada Romantica delle Langhe e del Roero tra borghi, castelli e vigneti piemontesi
La Strada Romantica delle Langhe e del Roero, un incantevole viaggio per vigne, borghi e castelli del Piemonte
By Pier Volpato
Salpa alla scoperta dei borghi più belli custoditi nel cuore della Sardegna
Un itinerario nel cuore del Mediterraneo, un viaggio alla scoperta di cinque tra i borghi più belli della Sardegna
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi