Sulla sommità del colle di Serravalle, nel cuore della pittoresca Bosa, sorge uno dei castelli più affascinanti della Sardegna: il Castello di Serravalle, noto anche come Castello Malaspina, dal nome della nobile casata toscana che ne avviò la costruzione nel XII secolo. Con la sua posizione dominante a 118 metri d’altezza, la fortezza offre una vista impareggiabile sul fiume Temo, sulle antiche concerie, sulle cupole delle chiese e sulle case colorate del borgo medievale.
Edificato intorno al 1112 e ampliato fino al XIV secolo, il castello fu inizialmente un baluardo militare nel Giudicato di Torres, poi passò ai giudici di Arborea e infine agli Aragonesi, testimoniando nei secoli assedi, lotte di potere e trasformazioni architettoniche. Il suo imponente perimetro di oltre 300 metri è intervallato da sette torri poligonali e quadrate, tra cui spicca una torre in trachite rosa chiaro attribuita all’architetto Capula, lo stesso delle celebri torri cagliaritane di San Pancrazio e dell’Elefante.
All’interno delle mura si conserva la chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, cappella palatina edificata nel XIV secolo, celebre per un suggestivo ciclo di affreschi medievali di scuola spagnola, databili tra il 1350 e il 1370. Le pitture, distribuite su tre pareti, raffigurano santi, scene bibliche e allegorie della salvezza, offrendo una rara testimonianza della spiritualità e dell’arte gotica nell’isola.
Il castello fu anche teatro di leggende: una narra del marchese Malaspina che, accecato dalla gelosia, mutilò le dita della moglie e, scordando il crimine, le mostrò accidentalmente agli ospiti, venendo così scoperto e imprigionato. Le rocce del colle, secondo il racconto, sarebbero i resti pietrificati delle dita o dei testimoni inorriditi.
La struttura è oggi visitabile e ben conservata grazie a interventi di restauro che hanno reso accessibili anche le residenze fortificate dei castellani, il cammino di ronda, le torri, e gli spalti per armi da fuoco. L’accesso avviene tramite due percorsi, con scalinate dal centro storico o dal quartiere Sa Costa, e ogni visita si trasforma in un viaggio nel tempo, tra arte, storia e mito.
Dal Castello di Serravalle, cuore pulsante della storia di Bosa, si domina un territorio che fu conteso per secoli, protetto da questa roccaforte inespugnabile e ancora oggi capace di incantare chiunque la visiti.
Tuoro sul Trasimeno
Montefeltro
Francigena Film Festival
Visita e degustazione guidata
Isola d’Elba senza stress: consigli pratici per organizzare la vacanza perfetta