Tra i pendii del Parco Nazionale del Pollino e con lo sguardo rivolto al mare di Diamante, Buonvicino è un borgo calabrese che incanta per autenticità, accoglienza e bellezza. Inserito tra I Borghi più Belli d’Italia, questo piccolo gioiello della provincia di Cosenza custodisce un patrimonio storico, gastronomico e naturalistico straordinario. Con le sue contrade sparse nella vallata, l’albergo diffuso “Borgo dei Greci”, antichi palazzi e una tradizione culinaria che affonda le radici nella figura del duca gastronomo Ippolito Cavalcanti, Buonvicino è la meta ideale per chi desidera vivere un’esperienza di turismo lento e genuino, tra escursioni, sapori autentici e scorci mozzafiato.
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Nel cuore verde della Calabria, tra le vette del Parco Nazionale del Pollino e a pochi chilometri dal mare di Diamante, sorge Buonvicino, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Il suo stesso nome evoca accoglienza e vicinanza, qualità che si riflettono nell’animo autentico dei suoi abitanti. Secondo un’antica leggenda, infatti, il toponimo rimanderebbe proprio a un luogo di “buon vicinato”.
Buonvicino si sviluppa come un piccolo labirinto di pietra, incastonato su uno sperone roccioso nella valle del torrente Corvino, tra rupi e selve rigogliose. Il borgo conserva intatto il suo impianto medievale, fatto di case addossate tra loro, vicoli stretti, archi in pietra e improvvisi affacci sulle vallate che degradano verso il Tirreno. È una destinazione ideale per chi cerca un turismo lento, esperienziale e profondamente legato al territorio.
Cuore storico e culturale del paese è il “Borgo dei Greci”, primo esempio di albergo diffuso nel Pollino. Qui, tra antichi palazzi nobiliari – come il seicentesco Palazzo Ducale dei Cavalcanti e Palazzo De Paola – si trova anche il MAGB – Museo Arti e Gusto Buonvicino. Questo spazio museale, unico nel suo genere, racconta le tradizioni locali attraverso cinque sezioni dedicate a storia, comunità, artigianato, gastronomia e territorio. Spicca la “Sala del Gusto”, tributo a Ippolito Cavalcanti, duca di Buonvicino e raffinato gastronomo borbonico, autore di un importante trattato di cucina con oltre mille ricette.
La spiritualità del luogo trova la sua espressione nel Santuario di San Ciriaco Abate, patrono del borgo, legato alla suggestiva Grotta di San Ciriaco nella Valle del Corvino. Lì, immersi nella natura, è possibile vivere momenti di meditazione o partire per escursioni e trekking verso le cime del Pollino, attraversando il panoramico Sentiero delle Ginestre.
Buonvicino è anche sinonimo di gusto. Le sue tradizioni culinarie contadine sono protagoniste di sagre ed eventi che animano le stagioni del borgo, celebrando i sapori semplici ma intensi di salumi, formaggi, pane e dolci tipici. Ogni festa, ogni canto, ogni usanza popolare è parte integrante di un’identità viva e genuina.
Piccolo ma ricco di meraviglie, Buonvicino è il luogo perfetto per chi desidera staccare dalla frenesia e riconnettersi con la natura, la cultura e l’autenticità di un’Italia ancora segreta. Un borgo da vivere a passo lento, assaporando ogni scorcio e ogni incontro.
Borgo di Buonvicino
Comune di Buonvicino
Provincia di Cosenza
Regione Calabria
Abitanti: 1 977 buonvicinesi
Altitudine centro: 400 m s.l.m.
il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d’Italia
Il Comune
Via Roma, 10 – Tel. 0985 85873
IN AUTO
- Percorrendo l’autostrada le uscite più vicine al centro di Buonvicino sono:
– Uscita Mormanno – Scalea (Salerno-Reggio Calabria)
– Uscita Campotenese (Salerno-Reggio Calabria)
IN TRENO
- Stazione di Scalea
- Stazione di Praia a mare
Continua il viaggio
Buonvicino è solo uno dei tesori del territorio. Utilizza la mappa interattiva per scoprire cosa visitare nei dintorni, quanto distano gli altri borghi e quali esperienze puoi vivere lungo il percorso.
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