La Chiesa di Santo Stefano, situata nella frazione omonima di Fornace, è uno degli edifici religiosi più antichi del territorio pinetano e rappresenta una testimonianza preziosa delle origini cristiane della zona. Secondo la tradizione, fu la prima chiesa matrice dell’altopiano di Piné, precedente anche alla più nota pieve di San Mauro.
Le sue origini risalgono probabilmente tra il VI e il VII secolo, quando era dedicata a San Cipriano. La prima attestazione documentaria risale al 1232, mentre nel 1502 l’edificio venne ampliato e consacrato nuovamente, assumendo l’attuale dedicazione a Santo Stefano. Nel corso dei secoli la chiesa ha subito vari restauri, pur mantenendo sostanzialmente intatta la struttura definita alla fine del Quattrocento.
Posta in posizione elevata e immersa in un contesto naturale suggestivo ai piedi del monte Argentario, la chiesa si presenta con una semplice facciata a capanna, caratterizzata da un portale ogivale protetto da una tettoia e da un oculo centrale. Sul lato si erge il campanile in pietra, con bifore e monofore ogivali e copertura piramidale, che contribuisce a definire il profilo medievale dell’edificio.
L’interno è a navata unica, coperta da capriate lignee, e termina con un presbiterio e un’abside poligonale decorata da una volta a reticolo. Qui si conservano affreschi cinquecenteschi di grande interesse: tra questi le raffigurazioni delle Vergini sagge e stolte, dei quattro Evangelisti, dei Dottori della Chiesa e di alcune sante, attribuiti in parte a Corrado da Pergine.
Tra le opere più significative si segnala anche la pala d’altare con la Madonna incoronata dagli angeli e vari santi, attribuita alla scuola del Farinati. Ulteriori testimonianze di epoche precedenti sono emerse dagli scavi archeologici condotti tra gli anni Ottanta e Novanta, che hanno portato alla luce antiche sepolture e un lacerto musivo dell’XI secolo.
Nel suo insieme, la chiesa di Santo Stefano rappresenta un luogo di grande valore storico, artistico e spirituale, capace di raccontare oltre mille anni di storia in un contesto paesaggistico di rara bellezza.
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