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Forte di Capo Passero

Forte di Capo Passero

Il Forte di Capo Passero, conosciuto anche come Fortezza Carlo V, domina dall’alto l’isola di Capo Passero ed è una delle più importanti testimonianze delle fortificazioni costiere siciliane di epoca spagnola. Affacciato sul mare in una posizione strategica e panoramica, il forte venne costruito per difendere il territorio dalle continue incursioni dei pirati turco-barbareschi che, tra il XVI e il XVII secolo, saccheggiavano le coste della Sicilia meridionale.

La fortezza fu voluta dalla Corona di Spagna e dalla Deputazione del Regno di Sicilia per proteggere questo tratto di mare particolarmente esposto agli attacchi. I pirati utilizzavano infatti Capo Passero come punto di approdo e rifornimento, arrivando spesso a depredare i villaggi costieri e a catturare gli abitanti per ridurli in schiavitù.

I lavori iniziarono nel 1599 ma vennero sospesi quasi subito per mancanza di fondi. Solo nel 1603, grazie a una raccolta di denaro promossa dal Parlamento siciliano e destinata al re Filippo III di Spagna, il cantiere fu riaperto e completato definitivamente nel 1607. Sopra il portale d’ingresso venne collocato lo stemma reale in pietra arenaria, ancora oggi ben visibile.

La struttura si sviluppa su una poderosa base quadrata con lati di circa 35 metri, costruita direttamente sulla roccia calcarea dell’isola. Il basamento, alto circa quattro metri e completamente privo di aperture, conferisce alla fortezza un aspetto austero e imponente. Originariamente l’ingresso era raggiungibile soltanto tramite un ponte levatoio collegato a una scala esterna.

L’intero complesso è organizzato attorno a una corte interna quadrata, al centro della quale si trova una grande cisterna destinata alla raccolta dell’acqua piovana, convogliata attraverso un ingegnoso sistema di grondaie. Al piano inferiore si trovano quindici ambienti voltati e una cappella dedicata alla Vergine Annunziata, utilizzata per le funzioni religiose della guarnigione. Le stanze ospitavano soldati e cappellano, mentre il livello superiore era destinato agli ufficiali e al comandante del presidio.

Nel corso dei secoli il forte mantenne la sua funzione difensiva fino al XIX secolo, quando venne trasformato in carcere militare. Nel 1871 sulla terrazza superiore fu installato un piccolo faro, successivamente automatizzato negli anni Cinquanta del Novecento.

Tra le figure storiche legate alla fortezza emerge quella dell’alfiere Lope Medrano, castellano del forte dal 1623 al 1631, anno della sua morte probabilmente causata dalla peste. Ancora oggi nella cappella è conservata la sua lastra tombale.

Oggi il Forte di Capo Passero rappresenta uno dei luoghi più suggestivi della Sicilia sud-orientale. Dalla terrazza si gode un panorama spettacolare sul mare, sull’isola di Capo Passero e sul borgo di Portopalo di Capo Passero, regalando ai visitatori un’esperienza ricca di fascino, storia e bellezza mediterranea.

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