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Montepulciano

Montepulciano

Adagiata tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, Montepulciano è uno dei borghi più affascinanti della Toscana, dove storia, arte e paesaggio convivono in perfetto equilibrio. Di origine etrusca e modellata nei secoli da vicende politiche, tradizioni popolari e grande architettura rinascimentale, la città domina un territorio vocato alla viticoltura, celebre in tutto il mondo per il Vino Nobile. Passeggiare tra le sue vie significa attraversare secoli di cultura, tra palazzi storici, chiese monumentali, eventi identitari e panorami che raccontano l’anima più autentica della campagna toscana.

Adagiata sul crinale che separa la Val di Chiana dalla Val d’Orcia, Montepulciano domina il paesaggio toscano da una collina calcarea, offrendo uno degli scenari più iconici e riconoscibili della regione. Onde di colline coltivate, filari di vite ordinati come ricami, campi dorati e cipressi isolati fanno da cornice a un borgo elegante, dove la storia millenaria convive con una forte identità agricola e culturale.

Origini antiche e stratificazione storica

Le origini di Montepulciano affondano nell’epoca etrusca, a partire dal IV secolo a.C. Secondo la tradizione, la fondazione sarebbe legata a Porsenna, lucumone di Chiusi. Reperti e documenti rinvenuti nella zona della Fortezza confermano la presenza di un insediamento già in età ellenistica, mentre in epoca romana il centro ebbe una funzione strategica come presidio militare a difesa delle strade consolari.

Il nome Montepulciano deriverebbe dall’unione di Monte e Policiano (o Pulciano), termine che rimanda all’etrusco purth, con il significato di comandante o magistrato, a sottolineare il ruolo di rilievo politico che il luogo ebbe sin dall’antichità.

Evangelizzata nel IV secolo da San Donato, vescovo di Arezzo, la città conobbe un primo sviluppo documentato in epoca longobarda: un atto del 715 cita la Sancta Mater Ecclesia in Castello Pulliciano. Nei secoli successivi Montepulciano cresce come centro civile e culturale di rilievo, come dimostrano i documenti dell’VIII e IX secolo che attestano la presenza di notai, medici e artigiani, segno di una comunità già evoluta.

Il borgo medievale e l’assetto urbano

Il centro storico ha una caratteristica forma a “S” e conserva l’impianto medievale racchiuso entro tre cerchie murarie, costruite nel corso del XIV secolo. Passeggiare per Montepulciano significa salire lentamente lungo il corso principale, da Porta al Prato fino a Piazza Grande, attraversando secoli di storia condensati in palazzi rinascimentali, chiese, botteghe e scorci panoramici.

Nel corso del Medioevo e del Rinascimento la città fu a lungo contesa tra Firenze e Siena, vivendo periodi di tensione politica e lotte tra famiglie dominanti. Nel 1511, con la definitiva pace con Firenze, i Poliziani celebrarono il ritorno all’autonomia incidendo la celebre iscrizione Recuperatio Libertatis sulla sala del consiglio comunale. Dal 1559, con la caduta di Siena e l’affermazione del principato mediceo, Montepulciano perse parte del suo ruolo strategico, ma mantenne prestigio e vivacità culturale.

Arte e architettura

Cuore simbolico del borgo è Piazza Grande, uno degli spazi rinascimentali più affascinanti della Toscana. Qui si affacciano il Palazzo Comunale, con la sua torre gotica, e il Duomo di Montepulciano, progettato da Ippolito Scalza, che custodisce opere di Taddeo di Bartolo, Michelozzo e Andrea della Robbia.

Nel tessuto urbano spiccano anche la Chiesa di Sant’Agostino, con la facciata in travertino che fonde armoniosamente elementi gotici e rinascimentali, e numerosi palazzi nobiliari legati alle grandi famiglie poliziane – Nobili, Contucci, Ricci, Cervini, Bellarmino – che diedero alla città cardinali, vescovi, uomini di lettere e persino un pontefice.

Appena fuori dalle mura si erge uno dei massimi capolavori del Rinascimento toscano: il Tempio di San Biagio, progettato da Antonio da Sangallo il Vecchio. Isolato in un prato verde, con pianta a croce greca e cupola centrale, il tempio è considerato un modello di perfezione architettonica, tanto da aver ispirato Michelangelo nei suoi studi per San Pietro a Roma.

Tradizioni, eventi e vita culturale

Montepulciano è un borgo profondamente legato alle sue tradizioni. La più celebre è il Bravìo delle Botti, che affonda le radici nel XIV secolo e si svolge ogni anno l’ultima domenica di agosto: le otto Contrade storiche – Cagnano, Collazzi, Gracciano, Le Coste, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia – si sfidano spingendo botti da 80 kg lungo un impegnativo percorso in salita fino a Piazza Grande, precedute da un suggestivo corteo storico.

Accanto a questa manifestazione, il Bruscello Poliziano, in scena dal 1939, rappresenta una forma di teatro popolare cantato, che racconta storie epiche o di vita quotidiana, tramandando una tradizione contadina ancora viva. Di respiro internazionale è anche il Cantiere Internazionale d’Arte, che anima l’estate con concerti, spettacoli e produzioni artistiche.

Il territorio e le terme

Il territorio comunale è estremamente variegato: boschi di lecci, castagni e pini silvestri si alternano a colline argillose, pianure bonificate e campi coltivati. Un ambiente a bassa densità abitativa, rimasto a lungo isolato, che conserva un equilibrio profondo tra uomo e paesaggio.

In località Sant’Albino sorgono le Terme di Montepulciano, note fin dal XVI secolo per le proprietà delle loro acque sulfuree salsobromoiodiche. Le sorgenti, captate in profondità e convogliate senza contatto con l’aria, mantengono intatte le qualità terapeutiche, rendendo il complesso termale una meta ideale per il benessere e la cura.

La terra del Vino Nobile

Montepulciano è conosciuta in tutto il mondo come terra del Vino Nobile, una delle eccellenze enologiche italiane. La viticoltura ha origini etrusche, ma è nel Medioevo che la produzione si struttura e viene regolamentata. Dal 1980 il Vino Nobile di Montepulciano DOCG è tutelato da un Consorzio e prodotto prevalentemente da uve di Prugnolo Gentile (Sangiovese), coltivate sulle colline che circondano il borgo.

Accanto al Vino Nobile si producono il Rosso di Montepulciano, il Vin Santo e la pregiata variante Occhio di Pernice, vini che raccontano il legame profondo tra territorio, tradizione e saper fare. Le cantine monumentali, spesso scavate nel tufo sotto i palazzi storici, sono esse stesse opere d’arte e tappe imprescindibili per chi visita la città.

Un borgo da vivere

Visitare Montepulciano significa immergersi in una Toscana autentica, dove la bellezza del paesaggio si fonde con una storia millenaria, una cultura viva e una gastronomia generosa. Tra arte, vino, eventi storici e natura, il borgo rappresenta una sintesi perfetta dell’identità toscana, capace di affascinare in ogni stagione e di lasciare un segno profondo in chi lo scopre.

Borgo di Montepulciano
Comune di Montepulciano
Provincia di Siena
Regione Toscana

Abitanti: 13.673 monpulcianesi
Altitudine centro: 605 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del bio
Città del vino
Città della chianina
Città dell’olio
Terre di Toscana
Unione Valdichiana Senese

Riconoscimenti
Bandiera Arancione – Touring Club Italiano

Aree naturali protette:
Riserva naturale Lago di Montepulciano

Il Comune
Piazza Grande 1 – Tel. +39 0578-7121

IN AUTO

  • Da Nord: Percorrere l’autostrada A1, uscire a Valdichiana – Bettolle, attraversare il paese di Bettolle e seguire le indicazioni per Torrita di Siena, giunti a Torrita, al semaforo girare a sinistra in direzione Montepulciano.
  • Da Sud: Percorrere l’autostrada A1, uscire a Chiusi – Chianciano Terme, seguire le indicazioni per Chianciano Terme, attraversare il paese di Chianciano e proseguire in direzione Montepulciano.

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Chiusi – Chianciano Terme

IN AEREO

  • Aeroporto di Firenze
  • Aeroporto di Pisa
  • Aeroporto di Roma-Fiumicino
  • Mercato settimanale: ogni giovedì, in Piazza Nenni e ogni sabato, in Piazzetta del Calle ed in Stazione Via Roma;

Cosa vedere a Montepulciano

Scopri cosa vedere a Montepulciano tra monumenti, scorci panoramici, musei, chiese e luoghi simbolo del borgo. Una selezione utile per organizzare la visita e approfondire il territorio.

Dove dormire a Montepulciano

Se cerchi dove dormire a Montepulciano, puoi scegliere tra hotel, B&B, agriturismi e case vacanza nel borgo e nei dintorni, per vivere il soggiorno con più calma tra paesaggi, cultura e ospitalità autentica.

Lupaia

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Lupaia, Località Lupaia, 74, Torrita di Siena, SI, Italy, Montepulciano

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