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Ala


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Famosa per la produzione dei velluti di seta, Ala conserva un’atmosfera barocca. Fiori all’occhiello della città, un centro storico tra i più belli del Trentino e il Museo del Pianoforte Antico. Il centro abitato tipicamente medioevale della “Villa Alta” lascia spazio a maestosi palazzi ed eleganti strade.
  • Borgo in montagna
  • Borgo con parco
  • Area sosta camper
  • Paesi Bandiera Arancione
  • Città del vino
Ala, Palazzo Angelini  | M. Simonini
Ala, Palazzo Angelini
M. Simonini
Ala, Palazzo Taddei  | M. Simonini
Ala, Palazzo Taddei
M. Simonini
Ala  | Enrico Genovesi
Ala
Enrico Genovesi
Ala  | Sandra Nastri
Ala
Sandra Nastri
Ala  | Sandra Nastri
Ala
Sandra Nastri
Ala  | Sandra Nastri
Ala
Sandra Nastri
Ala, Palazzo Azzolini  | Silvio Canini
Ala, Palazzo Azzolini
Silvio Canini
Ala  | Enrico Genovesi
Ala
Enrico Genovesi
Ala, Museo del pianoforte antico  | Gianni Zotta
Ala, Museo del pianoforte antico
Gianni Zotta
Ala, Palazzo Azzolini  | Daniele Lira
Ala, Palazzo Azzolini
Daniele Lira
Ala, Città di Velluto  | APT Rovereto e Vallagarina
Ala, Città di Velluto
APT Rovereto e Vallagarina
Ala, Città di Velluto. Figuranti del percorso guidato  | Artpixel Hd
Ala, Città di Velluto. Figuranti del percorso guidato
Artpixel Hd
Ala, Cippo di Serravalle  | APT Rovereto e Vallagarina
Ala, Cippo di Serravalle
APT Rovereto e Vallagarina
Ala, Fucina Cortiana  | Paolo Deimichei
Ala, Fucina Cortiana
Paolo Deimichei
Ala, San Pietro in Bosco  | Daniele Lira
Ala, San Pietro in Bosco
Daniele Lira
Ala, Santuario di San Valentino  | Moreno Diana
Ala, Santuario di San Valentino
Moreno Diana
Ala, Lessinia  | Giovanni Cavulli
Ala, Lessinia
Giovanni Cavulli
Uno sguardo ad Ala
Uno sguardo ad Ala

Eventi

sabato
15
agosto, 2020

Festa patronale di Santa Maria Assunta

Sul borgo

Situato in Vallagarina allo sbocco della val di Ronchi, il borgo di Ala conserva ancora oggi un’atmosfera barocca. Il museo del Pianoforte Antico sfoggia la prestigiosa collezione privata di pianoforti dell’epoca di Mozart, Schubert, Beethoven e Chopin per gentile concessione della pianista e collezionista Temenuschka Vesselinova. Questi antichi esemplari sono custoditi nelle sale al piano terra di palazzo de’ Pizzini, luogo di sosta di nobili, principi e sovrani, da Maria Teresa d’Austria a Napoleone Bonaparte e Wolfgang Amadeus Mozart. A palazzo Taddei, oggi in fase di restauro, aprirà in futuro il museo provinciale del tessuto.

In posizione dominante sul centro storico, potrete scorgere la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, di origini antichissime. A nord del borgo, lungo il percorso che costeggia l’antica strada romana, si erge maestoso il santuario di San Valentino, antico luogo di culto. A pochi chilometri da Ala, lungo la strada statale che porta verso Verona, è situata l’antica chiesa romanica di San Pietro in Bosco. Lungo l’itinerario che attraversa i luoghi della Prima Guerra Mondiale in Vallagarina, è presente il cippo di Serravalle, a memoria del luogo esatto in cui, il 29 ottobre del 1918, l’esercito asburgico chiese di sospendere i combattimenti.

D’estate il centro si anima in occasione del suo evento più importante Ala Città di Velluto, nome con cui il borgo è stato ribattezzato per la ricca produzione della seta durante il periodo settecentesco. Durante i giorni dell’evento vi sembrerà di tornare indietro nel tempo, circondati da figuranti in costumi d’epoca che vi guideranno alla scoperta di questo affascinante secolo. Piazze e palazzi apriranno le loro porte ad eventi e spettacoli d’arte, musica e poesia, mentre le corti ed i giardini ospiteranno attività di un tempo e degustazioni delle prelibatezze locali.

I palazzi di Ala
Durante il periodo estivo numerose sono le visite guidate organizzate nel centro storico di Ala e nei suoi palazzi. Fra questi è possibile visitare Palazzo Taddei, il più antico di Ala, risalente al XV secolo e antica dimora della famiglia dei baroni Taddei, originari di Firenze e fra i primi ad avviare la fabbricazione del velluto a metà del Seicento. Il palazzo sarà in futuro sede del Museo Provinciale del Tessuto di Ala. La seconda tappa è a Palazzo de’ Pizzini von Hochenbrunn un complesso di tre edifici costruiti tra la fine del 1600 e la fine del 1700. I Pizzini, originari di Castellano, giunsero ad Ala verso la fine del Cinquecento per svolgervi l’attività di “molinarj”. Successivamente, grazie alla fiorente attività tessile che intrapresero, le loro dimore divennero più ampie, ricche ed imponenti. La più antica delle strutture, palazzo de’ Pizzini – di Lenna è oggi sede del Museo del Pianoforte Antico e dell’Accademia Internazionale di interpretazione musicale su strumenti d’epoca. Diversi furono i personaggi illustri che soggiornarono nei tre palazzi Pizzini: Carlo III di Spagna, Carlo VI, Napoleone Bonaparte, Francesco I e Maria Teresa d’Austria e Wolfang Amadeus Mozart. Un’ ulteriore tappa è Palazzo Malfatti-Azzolini, dai nomi delle due famiglie che si sono succedute nella proprietà di questo prestigioso edificio in stile neoclassico. I Malfatti, originari di Verona, rappresentano storicamente la più antica casata nobile di Ala.

Nei mesi estivi viene inoltre organizzata la rassegna Ala Città di Musica, un intenso calendario di concerti, workshop e incontri con rinomati artisti internazionali nei cortili, nelle piazze e nei palazzi del borgo. Infine, per gli amanti delle attività sportive all’aperto, sull’altopiano della Lessinia sarà possibile praticare il nordic walking, pedalare in mountain bike o passeggiare tra le malghe dai caratteristici tetti in pietra.

Lessinia Trentina, i pascoli del cielo
Dal fondovalle di Sega di Ala salite in quota dove scoprirete i più bei panorami dalla Valle dell’Adige fino alle Dolomiti, al confine tra la provincia di Trento e quella di Verona, in un paesaggio antico sospeso fra terra e cielo, nel silenzio rotto solo dal vento. Qui, nella Lessinia trentina, si intravedono le caratteristiche malghe dai tetti in pietra, ancora oggi utilizzate per l’alpeggio e che raccontano la storia di questo altopiano nascosto, da sempre dedito alla pastorizia. D’estate numerosi sono gli eventi organizzati per esaltare questa tradizione e dove è possibile assaggiare il latte appena munto, i formaggi, lo yoghurt e gli altri prodotti tipici. Gli amanti dello sport potranno percorrere in mountain bike l’ampia rete di sentieri e strade sterrate dai dislivelli non impegnativi. D’inverno i sentieri della zona si prestano ad escursioni con le ciaspole e snow walking. In alternativa, potrete vivere il brivido dello sci nordico sulle piste a Passo Fittanze.

Borgo di Ala
Comune di Ala

Provincia di Trento
Regione Trentino Alto Adige

Abitanti: 8.907 (6.082 nel borgo)
Altitudine centro: 180 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del vino
Paesi bandiera arancione
Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina
Comunità Montana della Vallagarina

Aree naturali protette:
Riserva naturale guidata di Campobrun

Il Comune
Piazza San Giovanni 1 - Tel. +39 0464 678767

IN AUTO

  • Percorrendo l'autostrada le uscite più vicine al centro di Ala sono:
    - Uscita Ala - Avio (A22 Brennero-Modena)
    - Uscita Rovereto S. - Lago di Garda Nord (A22 Brennero-Modena)

IN TRENO

  • Stazione di Ala

IN AEREO

  • Aeroporto di Verona Villafranca

Dormire, mangiare, comprare...

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Dal blog

E’ una tradizione antica, quella degli strangolapreti alla trentina, che risale all’epoca del Concilio di Trento. Secoli dopo, gli strangolapreti sono ancora in auge sulle tavole della regione: un’icona di gusto, realizzata un tempo con quanto a disposizione in cucina, diventata ora un primo prelibato. Gustosi gnocchi di pane e spinaci che si possono preparare in anticipo e conservare in frigorifero, l’ideale durante la stagione estiva per avere sempre a disposizione un piatto pronto – da cuocere, certo &ndas...
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