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Citerna


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Splendido borgo medievale di origini etrusche, anticamente conteso per la sua posizione strategica, oggi conserva ancora nella cinta muraria la memoria della sua nobile storia. Il piccolo borgo rappresenta una vera e propria terrazza sulla Valle: il bastione occidentale e il Torrione rotondo, divenuto simbolo del paese, completano il lato occidentale della cinta muraria.
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Citerna, San Michele Arcangelo  |
Citerna, San Michele Arcangelo
Citerna, le Mura  |
Citerna, le Mura
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Citerna, la Madonna di Citerna di Donatello  | Enrico Milanesi
Citerna, la Madonna di Citerna di Donatello
Enrico Milanesi
Citerna, Crocifissione del Pomarancio  | Enrico Milanesi
Citerna, Crocifissione del Pomarancio
Enrico Milanesi
Citerna, la Deposizione del Pomarancio  | Enrico Milanesi
Citerna, la Deposizione del Pomarancio
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Citerna, Madonna della Robbia  | Enrico Milanesi
Citerna, Madonna della Robbia
Enrico Milanesi
Citerna  | Enrico Milanesi
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Enrico Milanesi
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Enrico Milanesi
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Citerna
Enrico Milanesi
Uno sguardo a Citerna
Uno sguardo a Citerna
Video di Alta Umbria

Eventi

sabato
8
maggio, 2021

San Michele Arcangelo

Sul borgo

Citerna era conosciuta in epoca romana come Civitas Sobariae. Esistente già in epoca romana, Citerna fu abitata dagli Etruschi: la sua collocazione ne denota la caratteristica di fortilizio con funzioni di avvistamento dei flussi militari provenienti dalle terre circostanti, Romagna, Marche e Toscana, di cui l’Alta Valle del Tevere costituisce la confluenza naturale. Il piccolo borgo rappresenta una vera e propria terrazza sulla Valle: il bastione occidentale e il Torrione rotondo, divenuto simbolo del paese, completano il lato occidentale della cinta muraria.

L’origine del nome sembra provenga da cisterna, in realtà confuso nella trascrizione di atti notarili antichi da Citerea, monte sacro a Venere, dea pagana dell’amore e della bellezza. Per questo lo stemma della cittadina diverrà un pozzo o "cisterna", ma sormontato dalla stella del mattino, guarda caso proprio "Venere".

Subì ripetuti saccheggi durante le invasioni barbariche. In età medievale appartenne ai Malatesta per essere successivamente incorporata nello Stato della Chiesa (XV secolo). Agli inizi del XVI secolo il Papa concesse in vicariato Citerna ai Vitelli che la governeranno fino alla fine del Seicento.

Il 23-26 luglio 1849 diede asilo a Garibaldi ed alla sua colonna di circa 2.000 volontari, rimasti dai circa 4.000 usciti da Roma al termine dell'assedio ed in marcia verso l'Adriatico.

Nel corso della seconda guerra mondiale, subì gravi ed irreparabili danni ad opera dell'esercito tedesco: la già celebre rocca venne quasi completamente rasa al suolo.

Borgo di Citerna
Comune di Citerna

Provincia di Perugia
Regione Umbria

Abitanti: 3.514
Altitudine centro: 480 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d'Italia
Città dei bambini

Comune di Citerna
Corso Garibaldi - Citerna (PG)
Tel. +39 075 8592119

IN AUTO

  • Da Nord: Autostrada A14, uscita Cesena Nord; prendere la E45 fino a Sansepolcro; prendere la SS 73 per Arezzo in località San Leo; direzione Citerna. Oppure A1; uscita Arezzo; prendere la SS 73; direzione Citerna
  • Da Sud: Autostrada A1, uscita Orte; prendere la Superstrada E45 direzione Perugia- Cesena-Ravenna; 50 km circa dopo Perugia e 7 km circa dopo Città di Castello; uscita San Giustino; seguire indicazioni per Citerna

IN TRENO

  • Stazione di Arezzo
  • Stazione San Giustino 

IN AEREO

  • Aeroporto di Sant'Egidio Perugia 
  • Aeroporto di Roma Fiumicino 
  • Aeroporto di Firenze

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