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Bagnone


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Il borgo si staglia su uno sperone roccioso, immerso in un fitto bosco di pini e querce. Di origini medievali, Bagnone ha avuto una grande importanza grazie alla posizione strategica, considerato che sorge all’incrocio di vie di comunicazione importanti. Il piccolo borgo vanta inoltre una lunga tradizione di coltivazione della cipolla nella zona di Treschietto, da cui prende il nome.
  • Borgo con castello
Bagnone  | Claudio Giovanni Colombo/shutterstock.com
Bagnone
Claudio Giovanni Colombo/shutterstock.com
Bagnone  |
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Bagnone, Chiesa di San Niccolò  |
Bagnone, Chiesa di San Niccolò
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Bagnone
Bagnone, Castello di Treschietto  |
Bagnone, Castello di Treschietto
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Bagnone  | Claudio Giovanni Colombo/shutterstock
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Claudio Giovanni Colombo/shutterstock
Bagnone  | Claudio Giovanni Colombo/shutterstock
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Claudio Giovanni Colombo/shutterstock
Bagnone  | Sarah2/shutterstock
Bagnone
Sarah2/shutterstock
Uno sguardo a Bagnone
Uno sguardo a Bagnone
È il verde che accompagna il Bagnone lungo il suo corso.  | Angela Sturlese - e-borghi Community
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Angela Sturlese - e-borghi Community
Il Bagnone e le sue acque cristalline.  | Angela Sturlese - e-borghi Community
Il Bagnone e le sue acque cristalline.
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Sempre dalla Lunigiana: un cielo quasi turchese che fa da cornice al castello di Bagnone e alla Chiesa di San Nicolò.  | Angela Sturlese - e-borghi Community
Sempre dalla Lunigiana: un cielo quasi turchese...
Angela Sturlese - e-borghi Community
Dal borgo fortificato di Bagnone: il ponte mediovale che passa sopra l'omonimo torrente. Un esempio bellissimo di come a volte la storia sappia sposarsi con la natura.  | Angela Sturlese - e-borghi Community
Dal borgo fortificato di Bagnone: il ponte medi...
Angela Sturlese - e-borghi Community
Video di Ordinary Life

Sul borgo

Il territorio di Bagnone, in Lunigiana, fu abitato sin dall'età della pietra e il ritrovamento di una statua stele a Treschietto dimostra la presenza umana durante l'età del bronzo. Bagnone viene nominato per la prima volta in un documento del 963 e il nome del paese si fa risalire al nome dell'omonimo torrente che scorreva non lontano dal castello, nucleo originario dell'abitato.

Alle origini il termine Bagnone indicava la roccaforte e l’agglomerato di case sorte attorno al castello, edificato sulla sinistra del torrente Bagnone, dal quale la località prese il nome e la cui torre circolare era in comunicazione visiva con analoghe strutture fortificate (Groppoli, Mulazzo, Malgrate), a controllo della viabilità del fondovalle lungo il fascio viario della via Francigena.
La prima notizia documentata di Bagnone, sorto appunto come castello sovrastante l’antico borgo di Gutula (che in seguito inglobò), è contenuta in una bolla papale del 1148.

Sotto il controllo dei marchesi Malaspina, Bagnone divenne feudo indipendente nel 1351. Un secolo dopo entrò a far parte del territorio della Repubblica di Firenze e in seguito del Granducato di Toscana e vi rimase fino al periodo napoleonico.
Nel 1815 tornò sotto il Granducato di Toscana, ma nel 1849 fu annesso al ducato di Parma e vi rimase fino all'Unità d'Italia nel 1859.

Meritano sicuramente una visita il Museo della Memoria, la chiesa di San Niccolò, l'Oratorio di San Terenzio e il Castello di Bagnone e quello di Treschietto.

Nel corso della storia gli abitanti del bagnonese, quando si sentivano in pericolo, si rifugiavano nelle varie ‘capanne’ sparse sull'Appennino, come gli alpeggi di Tornini, di Garbia, di Baton, posti sopra alla frazione di Iera, lungo l’antica via del sale, oppure ai Fagianelli, a nord della frazione Vico, sul torrente Re di Valle, sull'antica strada mulattiera per il "Pianel di morti", punteggiata da numerosissime capanne. Questi antichi rifugi sono poi diventati bivacchi e giacigli per pastori, carbonai e contadini che lì usavano durante la pulitura dei boschi e la raccolta delle castagne. Da questi alpeggi è facile raggiungere “Alta Via dei Parchi”, un itinerario di oltre 450 chilometri per promuovere un territorio di grande interesse naturalistico, paesaggistico e storico.

Il piccolo borgo vanta inoltre una lunga tradizione di coltivazione della cipolla nella zona di Treschietto, da cui prende il nome. Inoltre sono da ricordare altre specialità della Lunigiana come i Testaroli, la Torta d'erbi, la Barbotta, lo Sgabeo, la Bomba di riso, la torta di patate, la torta di zucca e patate, la torta di porri, le bistecchine d'agnello, la torta di mandorle, i tortelli alla bagnonese, le lasagne bastarde, la patona.

Borgo di Bagnone
Comune di Bagnone

Provincia di Massa e Carrara
Regione Toscana

Abitanti: 1.856
Altitudine centro: 236 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Strada del Vino Colli di Candia e di Lunigiana
Unione Montana Lunigiana

Aree Naturali Protette:
Parco Naturale e Culturale Valle del Bagnone 
Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano

Il Comune
Piazza Marconi 1 - Tel. +39 0187 42781

IN AUTO

  • Da Nord: Percorrere l'autostrada A1, seguire la direzione La Spezia - Parma Ovest, proseguire sull'autostrada della Cisa A15, uscire a Pontremoli, continuare sulla SP 31, attraversare Scorcetoli-Monteluscio, Mocrone, Canaletto, prendere la SP 28 per Bagnone.
  • Da Sud: Prendere l'autostrada A1 in direzione di Firenze, seguire la direzione Livorno, continuare sull'autostrada A11, a Viareggio seguire la direzione Genova, continuare sull'autostrada A12 in direzione di Parma, proseguire sull'autostrada della Cisa A15, uscire ad Aulla, attraversare Aulla, Masero, Villafranca in Lunigiana, Virgoletta, continuare in direzione di Bagnone.

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Villafranca

IN AEREO

  • Aeroporto di Pisa 
  • Aeroporto di Firenze

Dormire, mangiare, comprare...

Albergo Ristorante La Castellana
Immersa nella terra di Lunigiana, tra il Mar Ligure le colline toscane, l'albergo ristorante La C...
Via Pilastri, 18, Fosdinovo (Massa-Carrara)
21.88 Chilometri da Bagnone

Eventi

domenica
6
dicembre, 2020

San Nicola

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