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Grado


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Grado, borgo marinaro in provincia di Gorizia, si estende tra tra la laguna omonima, la foce dell'Isonzo e il mar Adriatico. La laguna di Grado comprende circa 30 isole e due riserve naturali, che ne custodiscono la biodiversità. Oltre all'isola maggiore, sono abitate stabilmente anche l'isola della Schiusa, collegata a Grado con due ponti, e l'isola di Barbana.
  • Borgo di mare
  • Borgo con parco
  • Borgo con castello
  • Borgo con torri
  • Borgo termale
  • Area sosta camper
Grado  |
Grado
Grado  | Alessandro Castiglioni
Grado
Alessandro Castiglioni
Grado, Sant'Eufemia  | Gianluca Baronchelli
Grado, Sant'Eufemia
Gianluca Baronchelli
Grado  | Gianluca Baronchelli
Grado
Gianluca Baronchelli
Grado  | Massimo Crivellari
Grado
Massimo Crivellari
Grado  | Massimo Crivellari
Grado
Massimo Crivellari
Grado  | Massimo Crivellari
Grado
Massimo Crivellari
Grado, i casoni  | Alessandro Castiglioni
Grado, i casoni
Alessandro Castiglioni
Grado  | F. Parenzan
Grado
F. Parenzan
Grado  | Gianluca Baronchelli
Grado
Gianluca Baronchelli
Grado, Isola di Barbaba  | Gianluca Baronchelli
Grado, Isola di Barbaba
Gianluca Baronchelli
Grado, il Perdon di Barbana  | Gianluca Baronchelli
Grado, il Perdon di Barbana
Gianluca Baronchelli
Grado, isolotto con casone  | Gianluca Baronchelli
Grado, isolotto con casone
Gianluca Baronchelli
Grado, Riserva naturale Val Cavanata  | F. Parenzan
Grado, Riserva naturale Val Cavanata
F. Parenzan
Grado, Riserva naturale Val Cavanata  | Gianluca Baronchelli
Grado, Riserva naturale Val Cavanata
Gianluca Baronchelli
Val Cavanata, Oche  | Matteo De Luca
Val Cavanata, Oche
Matteo De Luca
Val Cavanata, Sterna comune  | Matteo De Luca
Val Cavanata, Sterna comune
Matteo De Luca
Val Cavanata, Garzette al posatoio  | Matteo De Luca
Val Cavanata, Garzette al posatoio
Matteo De Luca
Val Cavanata, Fenicotteri  | Matteo De Luca
Val Cavanata, Fenicotteri
Matteo De Luca
Val Cavanata, Sterne comuni  | Matteo De Luca
Val Cavanata, Sterne comuni
Matteo De Luca
Grado  | F. Parenzan
Grado
F. Parenzan
Riserva naturale Foce Isonzo  | Gianluca Baronchelli
Riserva naturale Foce Isonzo
Gianluca Baronchelli
Grado  | F. Parenzan
Grado
F. Parenzan
Grado  | F. Parenzan
Grado
F. Parenzan
Foce Isonzo  | F. Parenzan
Foce Isonzo
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Foce Isonzo  | F. Parenzan
Foce Isonzo
F. Parenzan
Foce Isonzo  | F. Parenzan
Foce Isonzo
F. Parenzan
Foce Isonzo  | F. Parenzan
Foce Isonzo
F. Parenzan
Foce Isonzo  | F. Parenzan
Foce Isonzo
F. Parenzan
Grado, Santa Maria delle Grazie  | M. Zambelli
Grado, Santa Maria delle Grazie
M. Zambelli
Piazza Marin  | Gianluca Baronchelli
Piazza Marin
Gianluca Baronchelli
Grado, Sant'Eufemia  | M. Zambelli
Grado, Sant'Eufemia
M. Zambelli
Uno sguardo a Grado
Uno sguardo a Grado
Grado, borgo marinaro in provincia di Gorizia, si estende tra la laguna omonima, la foce dell'Isonzo e il mar Adriatico.   | Vincenzo Scamarcio - e-borghi Community
Grado, borgo marinaro in provincia di Gorizia, ...
Vincenzo Scamarcio - e-borghi Community

Eventi

domenica
12
luglio, 2020

SS. Ermagora e Fortunato

domenica
4
luglio, 2021

Perdòn de Barbana

Sul borgo

Il borgo marinaro di Grado e la sua splendida laguna vantano oltre 1600 anni di storia, tutt’ora visibile percorrendo le calli dell’antico castrum romano, in cui risiedono la Basilica paleocristiana di Sant’Eufemia e la Basilica di Santa Maria della Grazie.
Il suo territorio si estende tra la laguna omonima, la foce dell'Isonzo e il mar Adriatico. Il capoluogo si trova sull'isola maggiore ed è diviso in numerose zone e rioni: Gravo vecia (la città antica racchiusa dal perimetro del castrum romano), Borgo de fora, Isola della Schiusa, Colmata, Centro, Squero, Città Giardino, Valle Goppion - ex Valle Cavarera, Grado Pineta, Primero. 

In epoca romana la città, conosciuta come ad Aquae Gradatae, fu il porto a servizio di Aquileia e Castrum, il primo per le navi che da lì entravano nel Natisone. Grado si sviluppò attorno al 452, quando molti abitanti si rifugiarono sull'isola per sfuggire alle orde degli Unni guidati da Attila. L'emergere di Venezia come centro dominante delle lagune venete segnò però il lento declino dell'isola, che fu aggravato dalla ricostruzione della città di Aquileia (a cavallo fra il IX ed il X secolo) e da un rovinoso saccheggio sofferto negli anni venti dell'XI secolo. 
Grado divenne quindi un povero paese di pescatori, e tale rimase nei secoli successivi, appartenendo al Dogado, la stretta lingua di terra che si estendeva dal delta del Po a Grado e sin quasi a Monfalcone: un insieme di lagune, barene, canali e corsi d'acqua direttamente amministrati dalla città di Venezia e che assicuravano alla Serenissima il diretto controllo di buona parte del litorale alto-adriatico, ma senza quasi penetrare nella terraferma.
Con il Trattato di Campoformio (1797) e la fine della millenaria Repubblica Veneta, Grado entrò a far parte dei domini di casa d'Austria che, eccettuata la breve parentesi napoleonica, ne mantenne il possesso fino al 1918. Nel 1936 Grado fu collegata alla terraferma con un ponte che pose fine al secolare isolamento dell'isola. Una rapida espansione urbanistica, accompagnata da opere di bonifica e di contenimento delle acque, ha quindi notevolmente ampliato le dimensioni dell'abitato, che ora si estende anche sulla vicina Isola della Schiusa.

Scenario incantevole d’indiscutibile bellezza e straordinaria ricchezza naturale, la laguna di Grado si estende su 90 km quadrati e comprende circa 30 isole e due riserve naturali, che ne custodiscono la biodiversità. Oltre all'isola maggiore, sono abitate stabilmente anche l'isola della Schiusa, collegata a Grado con due ponti, e l'isola di Barbana.

Il mare calmo e pulito, l’acqua poco profonda che digrada dolcemente, le numerose spiagge di sabbia fine e le coinvolgenti attività d’animazione per grandi e piccoli, nonché la buona cucina, i comodi locali di ristoro e le numerose strutture ricettive, rendono questa località molto sicura e protetta. Questa attenzione che da sempre Grado riserva ai suoi ospiti fa sì che da 28 anni consecutivi la località venga insignita della Bandiera Blu per la qualità ambientale, una garanzia per la proprietà dell’acqua e dei servizi. È un importante centro turistico e termale, noto anche come l'Isola del Sole e, per la sua particolare storia, la Prima Venezia.

Borgo di Grado
Comune di Grado

Provincia di Gorizia
Regione Friuli Venezia Giulia

Abitanti: 8.222 (7.358 nel borgo)
Altitudine centro: 2 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Comuni fioriti
Unione Carso Isonzo Adriatico

Riconoscimenti
Bandiera Blu

Aree naturali protette:
Riserva naturale della Foce dell'Isonzo
Riserva naturale della Valle Cavanata

Comune
Piazza B. Marin 4 - Grado (GO)
Tel. +39 0431 898111

IN AUTO

  • Percorre l'autostrada A4 Venezia-Trieste oppure l'A23 Tarvisio-Venezia e prendere l'uscita verso Palmanova e proseguire poi sulla statale 352 verso Grado per circa 18 Km.
  • Da Trieste prendere l'uscita per Redipuglia-Monfalcone Ovest poi proseguire lungo il Raccordo stradale SR14-SP19 fino all'incrocio con la SP19 Monfalcone -Grado.

IN TRENO

  • Stazione di Trieste
  • Stazione di Cervignano-Aquileia-Grado

IN AEREO

  • Aeroporto di Trieste

Dormire, mangiare, comprare...

Azienda vinicola Marco Felluga
Via Gorizia, 121 - 34072 , Gradisca d'Isonzo (Gorizia)
26.16 Chilometri da Grado

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