La più grande risorsa online su borghi e turismo
Accedi alla community

Cerenzia


Condividi
Cerenzia è un antichissimo borgo di origine bizantino. Sull'altura dove sorgeva l'antico centro, sono ancora presenti le tracce di un consistente agglomerato urbano, tra cui spiccano, in particolare, un edificio sacro in gran parte conservato e, in posizione eminente, i corposi resti di una struttura più elaborata conosciuta come il Vescovato.
  • Borgo in montagna
  • Città dell'olio
Cerenzia  | TurisCalabria
Cerenzia
TurisCalabria
Cerenzia  | TurisCalabria
Cerenzia
TurisCalabria
Cerenzia, San Teodoro  |
Cerenzia, San Teodoro
Uno sguardo a Cerenzia
Uno sguardo a Cerenzia

Eventi

lunedì
9
novembre, 2020

San Teodoro Martire - Santo Patrono

Sul borgo

L'odierno centro abitato di Cerenzia sorse nella seconda metà dell'Ottocento, quando i cerentinesi si spostarono per la malaria più a ovest rispetto alla vecchia rocca, Akerentia (detta anche Acheronthia o Acerenthia), un tempo sede diocesana, con chiaro riferimento al fiume Acheronte (o Akeronte), antico nome del Lese, che scorre ai piedi della rupe.

Quando molti paesi del comprensorio erano semplici «casali», Acerenthia fu un’importante e gloriosa città bizantina.
Sul pianoro dove sorgeva l’antico centro, sono ancora evidenti le tracce di un consistente agglomerato urbano, tra cui spiccano, in particolare, un edificio sacro in gran parte conservato e, in posizione eminente, i corposi resti di una struttura più elaborata identificata come il Vescovato.

Acerenthia, Acherontia o Geruntia. Sul suo nome e sulle sue origini storia e leggenda si confondono, conferendole un particolare fascino di mistero. Fondata secondo alcuni dagli Enotri, secondo altri dal mitico Filottete, l’urbe era cinta da altissime mura naturali e dominava, così come domina tuttora, la vallata del fiume Lese, un tempo forse chiamato Acheronte, da cui ne deriverebbe l’etimologia.

Cedimenti continui delle strutture murarie, difficoltà di approvvigionamento di acqua potabile, malaria e terremoti, costrinsero gli abitanti ad un esodo progressivo, che intorno alla metà del 1800 culminò con l’abbandono definitivo ed il trasferimento nel sito attuale. Nonostante l’abbandono, il rapporto degli abitanti con la loro antica città non si è mai interrotto. La visita ai resti della città morta è un continuo pellegrinaggio, che in occasione della festa dell’Ecce Homo, diventa una vera e propria processione di tutto il borgo.

Borgo di Cerenzia
Comune di Cerenzia

Provincia di Crotone
Regione Calabria

Abitanti: 1.147
Altitudine centro: 664 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città dell'olio

Comune di Cerenzia
Piazza Municipio 16 - Cerenzia (KR)
Tel. +39 0984 995035

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Crotone
  • Stazione ferroviaria di Cosenza 

IN AEREO

  • Aeroporto di Lamezia Terme

Dormire, mangiare, comprare...

Eranusa Battello a Fondo Trasparente
Via Duomo Le Castella - 88841, Isola di Capo Rizzuto (Crotone)
42.63 Chilometri da Cerenzia

Dal blog

Alcuni borghi italiani celano misteri che a volte neppure gli abitanti stessi sono in grado di spiegare e attirano la curiosità dei turisti, amanti dell'ignoto e delle leggende. Tra questi borghi "misteriosi" c'è sicuramente Cerenzia, antichissimo borgo della Calabria in provincia di Crotone, fondata da popolazioni pre-romane. Acerenthia (questo il nome originale), infatti, fu fondata dagli Enotri o forse...
Continua
La Cuzzupa è un dolce tipico della tradizione pasquale che simboleggia la fine del digiuno quaresimale e la risurrezione di Cristo, rappresentata dalla presenza di uova intere, che si dice portino fortuna. Le origini di questo dolce si perdono nella notte dei tempi, infatti veniva preparato anche prima dell’avvento del cristianesimo e sembra venire dalle terre d’oriente. Il nome stesso sembra derivare dalla parola greca “ciambella” (koutsoupon), forma che talvolta gli viene data. Infatti,...
Continua
cos'altro vuoi scoprire?
e-borghi 2019-2020 Tutti i diritti riservati • 3S Comunicazione - P. IVA 08058230965
Corso Buenos Aires, 92 - 20124 Milano | 02 87071950