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Castelrotto - Kastelruth


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Nella Valle Isarco, tra la Val Gardena e la Val di Tires, sorge Castelrotto all'interno del Parco Naturale dello Sciliar, ai piedi dell'Alpe di Siusi. In questo borgo montano, tutto l'anno si svolgono eventi culturali e turistici, in cui le usanze e le tradizioni vengono tuttora coltivate. Monumenti antichi e luoghi storici meritano una visita e garantiscono varietà durante una vacanza nel borgo.
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Castelrotto  |
Castelrotto
Castelrotto  | Laurin Moser
Castelrotto
Laurin Moser
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Castelrotto
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Castelrotto
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Alpe di Siusi in autunno  | Manfred Kostner
Alpe di Siusi in autunno
Manfred Kostner
Alpe di Siusi in autunno  | Clemens Zahn
Alpe di Siusi in autunno
Clemens Zahn
Alpe di Siusi in Primavera  | Helmuth Rier
Alpe di Siusi in Primavera
Helmuth Rier
Alpe di Siusi   | Clemens Zahn
Alpe di Siusi
Clemens Zahn
Alpe di Siusi   | Helmuth Rier
Alpe di Siusi
Helmuth Rier
Castelrotto  | Helmuth Rier
Castelrotto
Helmuth Rier
Castelrotto  | Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto
Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto  | Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto
Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto  | Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto
Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto  | Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto
Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto  | Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto
Alpe di Siusi Marketing
Castelrotto  | Helmuth Rier
Castelrotto
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Castelrotto  | Laurin Moser
Castelrotto
Laurin Moser
Castelrotto, Cavalcata Oswald von Wolkenstein a Siusi allo Sciliar  | Helmuth Rier
Castelrotto, Cavalcata Oswald von Wolkenstein a Siusi allo Sciliar
Helmuth Rier
Castelrotto, San Valentino a Siusi allo Sciliar  | Helmuth Rier
Castelrotto, San Valentino a Siusi allo Sciliar
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Castelrotto, un maso a Siusi allo Sciliar  | Laurin Moser
Castelrotto, un maso a Siusi allo Sciliar
Laurin Moser
Castelrotto, Matrimonio Contadino  | Laurin Moser
Castelrotto, Matrimonio Contadino
Laurin Moser
Siusi allo Sciliar  | Helmuth Rier
Siusi allo Sciliar
Helmuth Rier
Uno sguardo a Castelrotto - Kastelruth
Uno sguardo a Castelrotto - Kastelruth

Eventi

martedì
29
giugno, 2021

SS. Pietro e Paolo - Santo Patrono

Sul borgo

Castelrotto si trova all'interno del Parco Naturale dello Sciliar, ai piedi dell'Alpe di Siusi, la cui vicinanza ha permesso lo sviluppo di un fiorente turismo, tanto estivo quanto invernale. Il toponimo è attestato per la prima volta nel 982–987 come Castelruptum e nel 1173 come Castilrut, col significato di "castello diroccato".

Il nome di Castelruptum compare per la prima volta in un documento del 982–987 nel quale il vescovo Albuino di Bressanone scambiò il reddito della chiesa locale con il vescovo Eticho di Augusta. Prima di questa data sappiamo che era già presente in loco un insediamento, di cui però non ci è giunto il nome. Le tracce del Castelvecchio sono riconducibili all'epoca medioevale, rimane oggi solo una massiccia torre quadrata oltre ad alcune tracce di mura, capanne di mattoni e quindi la presenza di un villaggio fortificato. Nell'XIII secolo l'area passa di proprietà al conte Mainardo II di Tirolo-Gorizia e poi ai signori di Castelrotto. Nel 1348 il castello è di proprietà del duca Konrad Teck il quale è anche capitano del dipartimento dell'Adige. All'inizio del XV secolo il castello e l'abitato passano di proprietà alla famiglia Hauenstein ed è a quest'epoca che risalgono le prime fattorie stabili di grandi dimensioni impiantate nella zona.

Poco dopo la proprietà passa di proprietà a Michael Kraus, nobile ungherese giunto qui per matrimonio e già infeudato di alcune terre presso il lago Balaton. Questi divenne famoso in particolar modo per la ricchezza accumulata dai suoi feudi e per le opere caritatevoli che estese ai poveri di Castelrotto prima della propria morte, stabilendo che tale usanza fosse continuata nei secoli nel mese di ottobre con la distribuzione di una pagnotta di pane e di un sacchetto di sale ad ogni povero della comunità. Egli venne sepolto successivamente nella cappella della torre ove ancora oggi la sua tomba si trova. Suo nipote, Jakob Kraus, venne nobilitato dall'imperatore Rodolfo II d'Asburgo il 2 giugno 1607 e fu lui che procedette in gran parte alla demolizione dell'antico castello, creandovi una cappella ad uso per il villaggio dedicata a Sant'Antonio, oltre alla realizzazione da parte del figlio Georg Kraus di un parco naturale (1675) corredato da sette piccole cappelle e tre grandi crocefissi (Cristo e i due ladroni) che riprendono alcune tappe della via crucis. Nel 1847 la famiglia si estinse.

La principale attività economica degli abitanti era l'allevamento del bestiame, grazie alla presenza di vasti pascoli alpini circostanti, superando nell'anno 1600 di quattro volte la vendita dei capi di bestiame che si teneva a Bolzano.


A Castelrotto si rappresenta ogni inverno un tradizionale "matrimonio contadino" (Bauernhochzeit). Questa manifestazione fa rivivere gli usi antichi che si avevano quando i contadini della zona si sposavano. Infatti dai primi anni del Novecento, fino agli anni 50, i matrimoni avvenivano in inverno, ovvero quando i contadini non erano impegnati nei loro lavori agricoli. Oggi questo evento tradizionale è entrato a far parte del circuito turistico, in cui tutta la popolazione locale indossa quindi gli abiti dell'epoca, in particolare la sposa indosserà un cappello che ricorda i colori dell'erba e lo sposo porterà un garofano di dimensioni maggiori rispetto a quelli portati dagli altri uomini invitati ai festeggiamenti per l'unione.

Le donne invece si dividono in quelle che portano un copricapo spesso in lana, il Turmkappe e quelle nubili che portano un cappello luccicante e adornato con foglie dorate. Inoltre vi è colui che è addetto alla cerimonia, che porta un grande cappello ornato da piume di struzzo bianche e nere. Solitamente la manifestazione prevede che diverse coppie partecipino ad un corteo nuziale, formate da slitte trainate a cavallo, cui partecipano anche i parenti e gli amici delle coppie, tutti "addobbati" per l'evento con i Trachter. Al corteo che parte dalla chiesetta di San Valentino, segue la cerimonia religiosa, e quindi un tradizionale banchetto, seguito da balli tipici tirolesi.

Assieme alla celebrazioni del matrimonio contadino, sempre a Castelrotto si tengono pressoché nello stesso periodo i "Banchetti nuziali di Castelrotto". In quest'occasione i principali ristoranti deliziano i turisti con piatti tipici che un tempo venivano mangiati durante un matrimonio contadino.

Borgo di Castelrotto
Comune di Castelrotto/Kastelruth

Provincia di Bolzano/Bozen
Regione Trentino-Alto Adige

Abitanti: 6.872
Altitudine centro: 1060 m s.l.m.

Sito Unesco: Le Dolomiti

il Comune fa parte di:
Città e siti patrimonio mondiale Unesco
Comunità montana Salto-Sciliar

Aree naturali protette:
Parco naturale dello Sciliar-Catinaccio

Il Comune
Piazza Kraus 1 - Tel. +39 0471 711500

IN AUTO

  • Uscita Chiusa, direzione Ponte Gardena - Castelrotto - Altipiano dello Sciliar Castelrotto 15 km
  • Uscita Bolzano Nord, direzione Prato all’Isarco - Fiè - Siusi - Castelrotto - Altipiano dello Sciliar Castelrotto 20 km

IN TRENO

  • Stazione di Bolzano

IN AEREO

  • Aereoporto di Bolzano
  • Aeroporto di Verona

Dormire, mangiare, comprare...

Acquafun San Candido
Piscina Acquafun, il centro specialistico per benessere, salute e fitness
Via M.H. Hueber - 39038, San Candido (Bolzano)
58.42 Chilometri da Castelrotto - Kastelruth

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