La Chiesa di Sant’Agostino a Torre di Palme custodisce al suo interno un patrimonio artistico di grande valore, legato in particolare alla pittura tardogotica e rinascimentale. Tra le opere più importanti spicca il celebre polittico di Vittore Crivelli, caratterizzato da una straordinaria ricchezza cromatica, con colori smaltati esaltati dall’oro dei fondi. Le figure dei santi, disposte su due ordini ai lati del trono della Vergine col Bambino, creano una composizione armoniosa e intensa, capace di trasmettere una forte espressività, accentuata dai volti dal tono delicatamente malinconico.
Il polittico, trafugato nel 1972, è stato successivamente recuperato e restaurato, anche se mancano ancora tre scomparti della predella. La cornice originale in legno intagliato e dorato è stata invece conservata, mantenendo l’unità visiva dell’opera e il suo equilibrio compositivo.
Non è stato invece recuperato il polittico di Jacobello di Bonomo, sottratto nel 1921, che rappresentava una preziosa testimonianza dei rapporti artistici tra Venezia e il territorio del Fermano. La presenza di queste opere conferma il ruolo della chiesa come importante centro di diffusione culturale e artistica nel corso dei secoli.
San Martino di Castrozza
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