La Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano è uno dei simboli più celebri della Costiera Amalfitana, situata nel cuore del borgo, a pochi passi dalla spiaggia di Marina Grande. Fondata nella seconda metà del X secolo, probabilmente dai monaci benedettini, rappresenta uno dei luoghi di culto più antichi e importanti della zona.
A renderla immediatamente riconoscibile è la spettacolare cupola rivestita in maioliche policrome gialle, verdi e blu, che domina il paesaggio e contribuisce a renderla una delle chiese più fotografate della Campania.
La storia della chiesa è strettamente legata a quella dell’antica abbazia benedettina, citata già in documenti dell’XI secolo. Dopo un periodo di grande prestigio, l’abbazia conobbe una fase di declino a partire dal XV secolo, fino ai importanti restauri avviati tra il 1777 e il 1783, che restituirono al tempio l’aspetto attuale.
L’interno, a tre navate scandite da archi, custodisce numerose opere d’arte. Al centro dell’altare maggiore si erge un tempietto che racchiude la celebre icona bizantina della Madonna col Bambino, fulcro della devozione locale. Secondo la tradizione, l’icona giunse miracolosamente a Positano a bordo di una nave, fermatasi in mare da una bonaccia finché non fu portata a terra, interpretando l’evento come volontà della Vergine di rimanere in quel luogo.
Tra le opere presenti si segnalano il dipinto della Circoncisione di Fabrizio Santafede (1599), un quadro della Madonna del Carmine proveniente dalla Certosa di Serra San Bruno, un Cristo alla colonna di Michele Trillocco (1798) e un prezioso busto reliquiario di San Vito, protettore originario del borgo, risalente al XVI secolo. Lungo le navate si aprono numerose cappelle dedicate a diversi santi, mentre sopra l’ingresso si trova la cantoria con l’organo meccanico inaugurato nel 2000.
Accanto alla chiesa si erge il campanile, ricostruito nel 1707, che conserva elementi medievali e una lapide dedicata a Flavio Gioia, tradizionalmente considerato inventore della bussola.
Oggi la Chiesa di Santa Maria Assunta è non solo un importante luogo di culto, ma anche un punto di riferimento culturale e identitario per Positano, capace di unire storia, arte, fede e leggenda in uno scenario di straordinaria bellezza.
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