Il borgo di Fornovolasco è uno dei luoghi più autentici e affascinanti della Garfagnana, incastonato nel cuore delle Alpi Apuane ai piedi della maestosa Pania della Croce. Pur contando meno di cento abitanti, questo piccolo paese conserva una storia antica e un patrimonio naturalistico straordinario che lo rendono una meta ideale per gli amanti della montagna, dell’avventura e delle tradizioni locali.
Le origini di Fornovolasco risalgono al X secolo e la storia del borgo è profondamente legata all’estrazione e alla lavorazione del ferro. Per secoli le miniere e le attività fusorie rappresentarono la principale risorsa economica della comunità, come testimoniano documenti conservati nell’archivio di San Martino di Lucca che attestano la presenza di queste attività già nel XVI secolo. Anche il nome del paese potrebbe derivare, secondo alcune ipotesi, dal conte Volasco di Brescia, figura legata ai primi insediamenti minerari della zona.
Il borgo si sviluppa lungo le acque del torrente Petrosciana, che attraversa l’abitato dividendolo in diversi nuclei e contribuendo a creare scorci pittoreschi e un’atmosfera fresca e rilassante. Passeggiare tra le sue case in pietra significa immergersi in un ambiente montano autentico, circondato da boschi, pareti rocciose e torrenti cristallini.
Fornovolasco è conosciuto soprattutto per la presenza della spettacolare Grotta del Vento, uno dei complessi carsici più importanti d’Italia. La grotta, celebre per le sue straordinarie concrezioni e per i percorsi sotterranei visitabili, rappresenta una delle principali attrazioni naturalistiche delle Apuane.
Dal borgo partono inoltre numerosi sentieri escursionistici che conducono verso alcune delle cime più amate della zona, come la Pania della Croce e il suggestivo Monte Forato, celebre per il grande arco naturale scavato nella roccia.
Durante la stagione estiva Fornovolasco diventa una meta perfetta per le attività outdoor grazie alla presenza del Parco del Battiferro e del Parco Avventura Levigliese, ideali per escursioni, arrampicate, percorsi sospesi e torrentismo immersi nella natura.
Accanto alle bellezze paesaggistiche, il borgo custodisce anche una forte tradizione gastronomica. Tra le specialità locali spiccano le trote allevate presso l’ittico “La Jara”, alimentato dalle limpide acque sorgive del torrente Turrite di Gallicano, e i pregiati funghi porcini delle Apuane, protagonisti della cucina tipica e molto apprezzati nei ristoranti della zona.
Fornovolasco rappresenta così un perfetto equilibrio tra natura, storia e tradizioni montane, un piccolo gioiello delle Alpi Apuane dove vivere esperienze autentiche tra paesaggi spettacolari e sapori genuini.
San Martino di Castrozza
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