La Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo di Almenno San Bartolomeo è il principale edificio religioso del paese e rappresenta un importante punto di riferimento storico, artistico e spirituale per l’intera comunità.
Le sue origini risalgono al XV secolo, in un contesto profondamente segnato dalla storia del territorio di Lemine, un vasto comprensorio medievale situato tra i fiumi Brembo e Adda. Dopo la distruzione di Lemine Inferiore nel 1443 e sotto la dominazione veneziana, l’area conobbe una fase di sviluppo che portò alla nascita di un nuovo centro abitato e, nel 1520, all’istituzione della parrocchia con bolla di Papa Leone X.
L’edificio originario venne ampliato nel corso del Cinquecento per rispondere alla crescita demografica, ma alla fine del Settecento fu completamente ricostruito su progetto di Girolamo Salvatore Luchini. I lavori si conclusero nel 1820, mentre la consacrazione avvenne nel 1861 ad opera del vescovo Pietro Luigi Speranza. Ulteriori interventi, fino ai primi del Novecento, completarono l’aspetto attuale della chiesa.
La facciata, elegante e armoniosa, è scandita da lesene con capitelli ionici e suddivisa in due ordini. Al centro si apre un importante portale in pietra di Sarnico in stile barocco, sormontato da un timpano, mentre nella parte superiore una grande finestra illumina l’aula interna. Il prospetto è completato da un timpano triangolare che conferisce slancio e solennità all’edificio.
L’interno si presenta a navata unica suddivisa in quattro campate, arricchita da altari laterali e cappelle. Di particolare rilievo è la cappella della Madonna del Carmine, coperta da una cupola con lanterna e decorata con affreschi ottocenteschi. Il presbiterio, rialzato e preceduto da un arco trionfale, conduce al coro absidato dove sono conservate importanti opere pittoriche.
Il patrimonio artistico della chiesa è di grande valore: tra le opere più significative spiccano una “Madonna in trono” di Bartolomeo Vivarini, una tela di Giovan Battista Moroni e dipinti di artisti come Francesco Coghetti e Giovanni Carnovali. La volta è decorata con affreschi di Antonio Morali, mentre la cupola presenta la “Gloria di San Bartolomeo” realizzata da Vincenzo Angelo Orelli.
Di notevole interesse è anche l’organo, costruito nel 1818 dalla famiglia Serassi, testimonianza della tradizione musicale lombarda.
Ricca di storia e opere d’arte, la Chiesa di San Bartolomeo racconta secoli di fede, cultura e trasformazioni, rimanendo ancora oggi il cuore religioso e identitario di Almenno San Bartolomeo.
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