La Chiesa Madre di Santa Maria ad Adnexis di Fiumefreddo Bruzio è il principale luogo di culto del borgo e uno dei suoi monumenti più rappresentativi, capace di raccontare secoli di storia, arte e devozione.
L’edificio fu costruito nel XVI secolo, intorno al 1540, per volontà del marchese Fernando Ruiz de Alarcón. Nel 1638 subì gravi danni a causa di un violento terremoto, ma venne successivamente ricostruito e completato nel 1674, assumendo l’aspetto che ancora oggi possiamo ammirare. Nel tempo la struttura fu ampliata con un presbiterio in stile napoletano, una cupola e un campanile, elementi che conferiscono alla chiesa un elegante carattere barocco.
L’interno si sviluppa in un’unica ampia navata, lungo la quale si aprono cappelle laterali riccamente decorate. Il presbiterio, di gusto seicentesco, si distingue per la raffinatezza degli elementi architettonici e per l’armonia dell’insieme. Gli interni, arricchiti da stucchi barocchi, rivelano una concezione originariamente policroma, pensata per esaltare la luminosità e la solennità dello spazio sacro.
La chiesa custodisce un patrimonio artistico di grande valore, con opere che spaziano tra diverse epoche. Tra queste spiccano la pala d’altare La Vergine del Carmelo di Giuseppe Pascaletti, una Madonna con Bambino datata 1556 di Pietro Negroni, e Il miracolo di San Nicola di Bari del celebre Francesco Solimena. Di particolare interesse è anche un antico Crocifisso ligneo, tradizionalmente datato al IX secolo, oltre a sculture lignee settecentesche come la statua processionale dell’Immacolata.
All’esterno, il portale principale reca un’iscrizione che ricorda la ricostruzione seicentesca, mentre altri portali e dettagli architettonici testimoniano le varie fasi costruttive dell’edificio.
Oggi la Chiesa Madre di Santa Maria ad Adnexis rappresenta il cuore spirituale di Fiumefreddo Bruzio: un luogo dove arte e fede si fondono in un insieme armonioso, offrendo ai visitatori un’esperienza ricca di storia e bellezza.
Tuoro sul Trasimeno
Montefeltro
Mercatini Medievali nel Borgo
Visita e degustazione guidata
Isola d’Elba senza stress: consigli pratici per organizzare la vacanza perfetta