La Chiesa dei Francescani Neri di Specchia, con l’annesso convento, è uno dei complessi religiosi più affascinanti del Salento, custode di una storia che intreccia fede, arte e tradizione. La sua fondazione è legata alla presenza francescana nel territorio e trova una data certa nel 1531, anno in cui si svolse il Capitolo dei Francescani Neri, anche se la tradizione vuole che San Francesco d’Assisi, di ritorno dalla Terra Santa intorno al 1210, abbia predetto la nascita in questo luogo di un monastero dei suoi religiosi.
L’interno della chiesa è articolato e ricco di elementi devozionali. L’altare maggiore è dedicato all’Immacolata, mentre quattro altari laterali sono intitolati a San Francesco, a Giuseppe da Copertino, alla Madonna di Lourdes e a Bernardino da Siena. Tra i dettagli più interessanti si segnalano lo stemma della famiglia Protonobilissimo nel primo altare a destra, un affresco raffigurante Antonio da Padova e una bolla di Benedetto XIV datata 1751 incisa nel secondo altare di destra. Nel lato sinistro emergono invece elementi decorativi che richiamano il gusto rinascimentale.
Di straordinario valore è la Cappella di Santa Caterina, interamente affrescata. Le pareti presentano le figure dei profeti, mentre nella parte superiore compaiono scene legate al martirio di Caterina d’Alessandria, affiancata da santi come Cosimo, Damiano e Agata. Un’iscrizione datata 1532 consente di collocare cronologicamente il ciclo pittorico, offrendo una preziosa testimonianza artistica e storica.
Sulla parete opposta all’ingresso è raffigurato Cristo che sale al Calvario, mentre sotto l’arco della porta compaiono San Leonardo e, nella parte superiore, la Sibilla Cumana, elemento iconografico raro e suggestivo.
Di grande fascino è anche la cripta, sostenuta da ben 38 colonne in pietra leccese, alcune a base ottagonale e altre cilindriche, che creano un ambiente solenne e suggestivo, testimonianza dell’antica struttura conventuale.
Il convento, costruito intorno al 1400 per volontà dei Del Balzo, ha avuto nei secoli diverse destinazioni. Affidato alle Figlie della Carità nel XIX secolo, ospitò un asilo e un educandato femminile, continuando a svolgere un ruolo sociale oltre che religioso.
Oggi la Chiesa dei Francescani Neri rappresenta uno dei luoghi più significativi di Specchia, capace di raccontare attraverso le sue opere e i suoi spazi secoli di devozione, arte e vita comunitaria.
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