Nel cuore della Bassa Reggiana, dove il Po incontra la quiete della pianura, sorge Gualtieri, un borgo ricco di storia, arte e paesaggi suggestivi. La sua anima rinascimentale vive ancora nella magnifica Piazza Bentivoglio, considerata tra le più belle d’Italia, e nel grandioso Palazzo Bentivoglio, testimonianza del potere e della visione della famiglia omonima. Qui architettura, memoria e natura dialogano con armonia: dalle sale affrescate del palazzo al Museo dedicato ad Antonio Ligabue, dalle eleganti chiese al fascino selvaggio della golena del Po. Un luogo che racconta bonifiche monumentali, tradizioni contadine e un patrimonio culturale tutto da scoprire.
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Gualtieri è uno dei gioielli della Bassa Reggiana, quella porzione di pianura che vive in dialogo costante con il Po, fatta di campagne fertili, corti rurali, borghi storici e paesaggi sospesi tra acqua, nebbie e luce, dove tradizioni secolari e vita contadina continuano a scandire il ritmo lento del territorio.
Le sue origini risalgono all’epoca longobarda, quando il luogo era conosciuto come Castrum Vultureno e poi Castrum Walterii, residenza del longobardo Gualtiero del VII secolo. Ma è tra Quattrocento e Seicento che Gualtieri assume l’identità che ancora oggi lo contraddistingue: dapprima sotto gli Sforza, poi sotto gli Este, fino a diventare il marchesato della famiglia Bentivoglio, che qui realizzò una delle più straordinarie “città nuove” del Rinascimento padano.
È proprio ai Bentivoglio che Gualtieri deve la sua scenografica Piazza Bentivoglio, considerata una delle piazze più belle d’Italia: un perfetto quadrato di 96 metri di lato, ritmato da eleganti portici e concepito dall’architetto ferrarese Giovan Battista Aleotti, detto l’Argenta, come un grande teatro urbano che esaltasse il potere della casata. A dominare il lato orientale della piazza si erge il maestoso Palazzo Bentivoglio, ciò che resta di un complesso monumentale originariamente enorme, articolato in quattro corpi di fabbrica in cotto lunghi 90 metri. Al suo interno si aprono sale affrescate di rara bellezza: il Salone dei Giganti, la Sala dell’Eneide, la Sala di Icaro, la Sala di Giove, la Cappella Gentilizia e la Sala dei Falegnami, testimonianze dell’eleganza tardo manierista che segnò l’epoca.
Il Palazzo ospita anche il Museo Documentario e Centro Studi Antonio Ligabue, dedicato al grande pittore naïf del Novecento che visse a lungo proprio a Gualtieri, e una ricca esposizione dedicata al maestro sarto Umberto Tirelli.
Accanto al Palazzo si affacciano la Torre Civica e la Collegiata di Santa Maria della Neve, anch’essa progettata dall’Argenta e ricostruita nel Settecento dopo una disastrosa inondazione. Poco distante merita una visita la raffinata Chiesa della Concezione (XVI secolo), con il suo splendido soffitto ligneo intagliato del 1650, e il pittoresco Teatro Sociale, un gioiello settecentesco noto come “teatro rovesciato” per la disposizione invertita di platea e palcoscenico.
A completare il volto signorile del borgo è l’elegante Villa Torello-Malaspina-Guarienti, raggiungibile lungo un viale ortogonale, con il suo giardino romantico all’inglese tra i più suggestivi della provincia. A poca distanza, nella frazione di Santa Vittoria, si erge anche il settecentesco Palazzo Greppi, monumentale residenza rurale appena restaurata.
Tra storia, natura e bonifiche
Gualtieri è legato a doppio filo all’acqua del Po e alle opere di ingegneria idraulica che nei secoli hanno trasformato la pianura reggiana. Le grandi bonifiche volute da Cornelio Bentivoglio tra Cinque e Seicento, che resero coltivabili le antiche zone paludose, sono ancora oggi pienamente operative e visitabili attraverso itinerari ciclabili immersi nel paesaggio rurale.
La Golena del Po offre scorci naturalistici unici: boschi di pioppi, lanche, ex cave trasformate in laghetti, percorsi sterrati e panorami che raccontano il rapporto millenario tra uomo e fiume. Qui vissero pescatori, lavandaie, molinari e lo stesso Ligabue, che trovò nella natura selvaggia della golena molti dei suoi soggetti più intensi.
Borgo di Gualtieri
Comune di Gualtieri
Provincia di Reggio Emilia
Regione Emilia-Romagna
Abitanti: 6.307 gualtierini
Altitudine centro: 22 m.s.l.m.
il Comune fa parte di:
I Borghi più belli d’Italia
Il Comune
Piazza Bentivoglio 26 – tel. 0522221811
IN AUTO
- Da Mantova: Prendere l’autostrada A22, in direzione Brennero – Modena e uscire a Reggiolo-Rolo, continuare sulla Strada Cispadana in direzione di Guastalla, prendere la SP 62, poi continuare sulla SP 63 fino a Gualtieri.
- Da Lucca: Percorrere l’autostrada A11 fino a Viareggio, continuare sull’autostrada A12, seguire verso La Spezia/Parma, proseguire sull’autostrada A15, in prossimità di Parma e continuare sull’autostrada A1. Uscire al casello di Reggio Emilia e seguire verso Centro/Parma/Modena/Scandiano/Sassuolo/Aulla, continuare sulla SP 63 fino a Gualtieri.
- Da Reggio Emilia: Prendere la SP 63, superando i paesi di Sesso, Cadelbosco di Sopra e proseguire fino a Gualtieri.
- Da Parma: Prendere la SP 62, seguire per Sorbolo, Brescello, Gualtieri.
- Da Modena: Percorrere la “Via Emilia” SS 9 seguendo indicazioni per Reggio Emilia, continuare sulla SP 63, superando i paesi di Sesso, Cadelbosco di Sopra, proseguire fino a Gualtieri.
IN TRENO
- Stazione ferroviaria di Parma
IN AEREO
- Aeroporto di Parma
- Aeroporto di Bologna
- Aeroporto di Verona
Tradizioni e sapori
La cucina di Gualtieri esprime la ricchezza gastronomica della pianura padana: piatti a base di pesce di fiume, salumi artigianali, zucca, Parmigiano Reggiano, Lambrusco e aceto balsamico tradizionale. Immancabile è lo gnocco fritto, da gustare caldo con affettati locali. Da riscoprire anche la Fogarina, antico vitigno autoctono del reggiano oggi oggetto di un importante progetto di valorizzazione.
Eventi da non perdere
- Viaggio a Gualtieri (settembre) – Un intero mese dedicato a cultura, arte, musica, visite guidate, aperture straordinarie e percorsi naturalistici.
- Festa del Pozzo (giugno) – Danze, gastronomia e spettacoli.
- Sagra di Ottobre – Prodotti tipici, mercato, luna park e l’emozionante cottura del Parmigiano Reggiano.
Cosa vedere a Gualtieri
Scopri cosa vedere a Gualtieri tra monumenti, scorci panoramici, musei, chiese e luoghi simbolo del borgo. Una selezione utile per organizzare la visita e approfondire il territorio.
Dove mangiare a Gualtieri
Per chi cerca dove mangiare a Gualtieri, qui trovi ristoranti, trattorie, osterie e indirizzi dove assaggiare il territorio e vivere il borgo anche attraverso la cucina locale.
Dove acquistare a Gualtieri
Scopri dove acquistare a Gualtieri tra botteghe, produttori locali, cantine, laboratori artigiani e piccole eccellenze da portare con te dopo la visita.
Cantina Gualtieri
Dove dormire a Gualtieri
Se cerchi dove dormire a Gualtieri, puoi scegliere tra hotel, B&B, agriturismi e case vacanza nel borgo e nei dintorni, per vivere il soggiorno con più calma tra paesaggi, cultura e ospitalità autentica.
Prodotti tipici di Gualtieri
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