La più grande risorsa online su turismo lento e borghi
Accedi alla community

Montalcino


Condividi
Zona di produzione del delizioso Brunello di Montalcino, uno dei migliori vini italiani e tra i più apprezzati al mondo, il borgo sorge alla fine della Val d'Orcia. Un borgo di origine medievale, le cui mura risultano essere state costruite nel XIII secolo, Montalcino è anche arte e cultura. Il suo centro storico è dominato dalla possente Rocca, fortezza costruita nel 1361 per segnare il passaggio della città sotto il dominio di Siena.
  • Borgo con parco
  • Borgo con castello
  • Via Francigena
  • Area sosta camper
  • Città del vino
  • Città dell'olio
Montalcino  | Arsenie Krasnevsky/shutterstock
Montalcino
Arsenie Krasnevsky/shutterstock
Montalcino  | toscana promozione turistica
Montalcino
toscana promozione turistica
Montalcino  |
Montalcino
Montalcino  | Andriy Blokhin/shutterstock
Montalcino
Andriy Blokhin/shutterstock
Montalcino  |
Montalcino
Abbazia di Sant'Antimo  |
Abbazia di Sant'Antimo
Montalcino  | ermess/shutterstock
Montalcino
ermess/shutterstock
Montalcino  | Kristi Blokhin/shutterstock
Montalcino
Kristi Blokhin/shutterstock
Montalcino  |
Montalcino
Chiesa della Madonna del Soccorso  |
Chiesa della Madonna del Soccorso
Montalcino  | Kristi Blokhin/shutterstock
Montalcino
Kristi Blokhin/shutterstock
La Fortezza  |
La Fortezza
L'abbazia di Sant'Antimo  | Ida Cerisano - e-borghi Community
L'abbazia di Sant'Antimo
Ida Cerisano - e-borghi Community
Gli ulivi della Val d'Orcia  | Ida Cerisano - e-borghi Community
Gli ulivi della Val d'Orcia
Ida Cerisano - e-borghi Community
Sua Maestà il Brunello  | Ida Cerisano - e-borghi Community
Sua Maestà il Brunello
Ida Cerisano - e-borghi Community
Abbazia di Sant'Antimo, Montalcino - Toscana  | Francesca Sonzogni - e-borghi Community
Abbazia di Sant'Antimo, Montalcino - Toscana
Francesca Sonzogni - e-borghi Community
Video di videoturysta

Sul borgo

Località nota per la produzione del vino Brunello, si colloca nel territorio a nord-ovest del Monte Amiata, alla fine della val d'Orcia. Il paese sorge ad un'altitudine di 564 m s.l.m. ma in alcuni punti della zona si superano i 600 m s.l.m. come poggio Osticcio (624 m s.l.m.), il passo del Lume Spento (621 m s.l.m.) e il poggio Civitella (661 m s.l.m.) dove è situata un'antica fortezza etrusca.
Montalcino è menzionato per la prima volta in un documento del 29 dicembre 814, quando l'imperatore Ludovico il Pio concesse il territorio sub monte Lucini all'abate della vicina Abbazia di Sant'Antimo.
Sull'origine del nome di Montalcino, alcuni ritengono derivi dal Mons Lucinus citato nel documento dell'814, nome in onore dalla dea Lucina o riferimento alla parola latina lucus, che significa "bosco sacro", o più genericamente "piccolo bosco".
Altri, invece, fanno derivare il toponimo da Mons Ilcinus, dal latino mons (monte) e ilex (leccio), cioè "monte dei lecci", pianta assai diffusa nella zona rappresentata anche nello stemma cittadino. Il primo nucleo abitativo si ritiene risalga al X secolo.
In questo periodo la popolazione ebbe un notevole incremento demografico quando si trasferirono in città gli abitanti di Roselle. Il nucleo abitativo originario si sarebbe esteso nel corso dei secoli fino a raggiungere, nel XIV secolo, le dimensioni attuali. Grazie alla posizione della città, dominante la cima di una collina, dai suoi viali la vista può spaziare sulle valli dell'Ombrone e dell'Asso.

In epoca medievale l'attività economica prevalente era la conceria e Montalcino disponeva di numerose fabbriche per la lavorazione del cuoio, fabbriche che erano celebri per la qualità dei loro prodotti. La sua fortuna però è stata quella di trovarsi al centro di una delle più importanti zone di coltivazione di uva.
Il territorio, infatti, è celebrato per la presenza di vigneti di Sangiovese dai quali si ottiene il famoso Brunello di Montalcino e che vengono utilizzati, inoltre, per la produzione di due altri DOC: il Rosso di Montalcino e il Sant'Antimo.
La piazza principale di Montalcino è Piazza del Popolo. L'edificio principale della piazza è il palazzo comunale, detto anche Palazzo dei Priori (fine XIII secolo inizi del XIV). Il palazzo è adornato con gli stemmi araldici dei numerosi podestà che hanno governato la città nel corso dei secoli. Un'altissima torre medievale è incorporata nel palazzo.

Vicino al palazzo comunale, si trova una struttura rinascimentale con sei archi a tutto sesto, chiamata La Loggia.
Le mura della città sono state costruite nel XIII secolo. La fortezza è stata costruita nel punto più alto della città nel 1361, ha struttura pentagonale ed è stata progettata dagli architetti senesi, Mino Foresi e Domenico di Feo. La fortezza incorpora alcune delle preesistenti strutture tra cui il mastio di Santo Martini, la torre di San Giovanni e un'antica basilica, che ora serve come cappella del castello.
In località Poggio alle Mura, sono stati rinvenuti i resti fossili di una balena vissuta nella zona oltre quattro milioni di anni fa, nel periodo pliocenico in cui le calde acque del mare tirrenico ricoprivano l'area occupata dagli attuali vigneti.

Fra le tradizioni locali è da segnalare la Sagra del Tordo che si tiene nell'ultima domenica di ottobre e il Torneo di Apertura delle Cacce ogni mese di agosto. 


Su un dorso esterno della Val d’Orcia, ecco stagliarsi all’orizzonte Montalcino, la patria del Brunello, uno dei vini italiani più noti e apprezzati nel mondo, nonché il primo a ottenere nel 1980 la Docg. Ogni cosa, in questo borgo, ha il sapore delle sue uve, ogni mattone ha i colori della sua tradizione secolare. Perfino l’antica Rocca, eretta dai senesi nel 1361, ospita oggi nei suoi ambienti interni un’enoteca dedicata al mondo del Brunello. E con un bicchiere di questo nettare degli dei in mano, ci si nutre anche di musica e teatro, grazie agli spettacoli ospitati nel cortile. Montalcino è infatti ricca d’arte, nonché tra i più antichi centri di produzione ceramica di tutta la Toscana. Il complesso conventuale di Sant’Agostino è sede dei musei cittadini. In una verdissima valletta a una certa distanza dal borgo, troviamo la chiesa abbaziale di Sant’Antimo. La si direbbe una chiesa francese, così alta, tutta portata in verticale, in travertino e alabastro. Fu iniziata nella seconda metà del XII secolo. Grifi, aquile, animali fantastici, motivi geometrici scrivono storie sui portali dell’edificio e sui capitelli. Pur essendo una località ricca tutto l’anno di eventi, folclore e tradizioni, di gran lunga il più eccezionale è il Torneo di apertura delle Cacce a metà agosto, in realtà un’appassionante gara di tiro a segno in cui i bersagli sono fedeli riproduzioni. In palio una freccia d’argento che rievoca l’antica tradizione dell’omaggio della cacciagione al castellano.

scopri gli altri borghi sulla guida Toscana - Borghi Da Amare

Borgo di Montalcino
Comune di Montalcino
Provincia di Siena
Regione Toscana

Abitanti: 5.946
Altitudine centro: 567 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città del bio
Città del miele
Città del tartufo
Città del vino

Riconoscimenti
Bandiera Arancione - Touring Club Italiano

Aree naturali protette:
Val d'Orcia (Sito UNESCO)

Il Comune
Piazza Cavour 13 - Tel. 0577 80441

IN AUTO

  • Da Milano: Percorrere l'autostrada A1 in direzione Roma, uscire a Firenze Certosa, imboccare la superstrada Firenze - Siena, uscire a Siena Sud e prendere la SS 2 Cassia in direzione Roma, attraversare Monteroni d'Arbia, dopo il comune di Buonconvento svoltare verso la SP 45 del Brunello e percorrerla fino a Montalcino.
  • Da Roma: Percorrere l'autostrada A1 in direzione Firenze, uscire a Chiusi Chianciano Terme, immettersi nella SS 146 e attraversare Chianciano Terme , Montepulciano, Pienza , S.Quirico d'Orcia, proseguire sulla SS 2 Cassia in direzione Siena e uscire a Montalcino.
  • Da Grosseto: Percorrere la superstrada SS 223 Grosseto - Siena, a Paganico svoltare in direzione della SP 64 e seguire indicazioni per Monte Amiata, proseguire fino all'indicazione per S. Angelo Scalo dove si svolta per la SP 52, continuare fino a Montalcino.

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Buonconvento

IN AEREO

  • Aeroporto di Firenze 
  • Aeroporto di Pisa 
  • Aeroporto di Roma Fiumicino

Dormire, mangiare, comprare...

Eventi

sabato
8
maggio, 2021

Maria Santissima del Soccorso

Dal blog

Al Castello di Velona Resort Thermal Spa & Winery il benessere è all’ordine del giorno. Cucina d’autore, innanzitutto, poi trattamenti nella spa termale, degustazioni di prodotti tipicamente toscani e wine tasting con paladini di Bacco provenienti dai migliori vigneti italiani. Il Castello di Velona, infatti, è la cornice d’autore per la degustazione di vini - con la sapiente regia dei sommelier della Torre ...
Continua
Le incantevoli colline con vista sull’Amiata, la storia di uno dei borghi più belli della Toscana e lo straordinario Brunello, eccellenza tra i vini italiani.   E’ considerato uno dei complessi collinari più straordinari del mondo quello che ospita il borgo di Montalcino. Dall’alto dei suoi seicento metri domina le valli dell’Ombrone e dell’Asso, ed è uno dei centri toscani più interessanti, dove in epoca medioevale si concentravano numerose f...
Continua
cos'altro vuoi scoprire?
e-borghi 2019-2020 Tutti i diritti riservati • 3S Comunicazione - P. IVA 08058230965
Corso Buenos Aires, 92 - 20124 Milano | 02 87071950