La più grande risorsa online su borghi e turismo
Accedi alla community

Montefollonico


Condividi
Posto sulla cima di un colle tra la Valdichiana e la Val d'Orcia, Montefollonico è un luogo di pace e serenità, circondato da mura che conservano ancora alcune torri cilindriche e la torre del Cassero del 1277.
  • Agibile ai disabili
  • Paesi Bandiera Arancione
Montefollonico  |
Montefollonico
Vicoli  |
Vicoli
Montefollonico di sera  |
Montefollonico di sera
Strade di Montefollonico  |
Strade di Montefollonico
Video di LonelyAtoll

Eventi

venerdì
6
novembre, 2020

San Leonardo

Sul borgo

Il borgo si trova sulla cima di un colle tra la Valdichiana e la Val d'Orcia. Le prime notizie sul popolamento della zona risalgono agli uomini di Neanderthal (60.000 anni fa circa) con gli utensili litici rinvenuti in località "Il Tondo" (attualmente parco pubblico). Il territorio conserva inoltre tracce di frequentazione di epoca etrusca e romana. L'abitato si sviluppò fra il XII e il XIII secolo, prima con la fondazione della pieve di San Leonardo da parte dei monaci cistercensi del vicino monastero, poi come borgo fortificato della Repubblica senese. Il nome deriva dal latino fullones (persone che lavoravano i panni di lana), questo perché i monaci si dedicavano alla follatura della lana. La sua posizione strategica, ne faceva infatti un utile avamposto contro Montepulciano, alleato di Firenze. Nel 1543 si arrese all'esercito imperiale di Carlo V ed entrò a far parte del dominio fiorentino dei Medici.

Montefollonico è circondato da mura, che conservano ancora alcune torri cilindriche e la torre del Cassero, del 1277. Si conservano inoltre le tre porte (porta a Follonica, porta del Triano e porta del Pianello), che tuttora danno accesso al centro storico. Il borgo ospita la chiesa di San Leonardo, ricordata dal 1216, il monastero di Santa Maria, fondato dai benedettini prima del 1170 e abbandonato nel XVIII secolo e il palazzo Pretorio. La pubblica cisterna di Montefollonico è situata accanto al palazzo di Giustizia nella via principale. Sulla parte anteriore del pozzo si notano tre antichi stemmi gentilizi attinenti alla comunità del paese: il primo appartiene alla famiglia dei marchesi Coppoli, il secondo alla famiglia Landucci e più in generale al Comune di Montefollonico, il terzo rappresenta invece una corporazione religiosa. Il parco naturale Il Tondo, nei pressi del paese, in cima al colle, consiste in un bosco di cipressi e lecci disposti in maniera circolare. Da qui partono una serie di percorsi pedonali tutto attorno al colle.

Il pecorino della zona, chiamato Grande vecchio di Montefollonico ha una grande rinomanza e il riconoscimento di P.A.T. "...lo gradireste un goccio di Vin Santo?..", invece, è la manifestazione enogastronomica che si tiene a dicembre, incentrata sul vin santo.


Sulla cima di un colle, tra la Val di Chiana e la Val d’Orcia, si trova un suggestivo borgo in pietra, sviluppatosi tra il XII e il XIII secolo e ancor oggi conservatosi omogeneo e intatto. Il centro storico è difatti protetto e racchiuso dalle possenti mura duecentesche, in cotto e pietra spenta, e vi si accede varcando una delle tre originarie porte, ancor ben conservate, tra le quali spicca la Porta del Triano.
Il borgo deve probabilmente il suo nome ai lavatori di panni, detti dai romani fullones. I panni erano sottoposti a colpi di pesanti mazze mosse da mulini ad acqua. I monaci cistercensi che fondarono il primo nucleo abitativo in quest’area si dedicavano, infatti, alla follatura della lana.
Inoltrandoci tra le vie strette e contorte e le case basse e rustiche, raggiungiamo il Palazzo Pretorio, con la torre campanaria e accanto un pozzo in marmo del Seicento. Poco lontana, la romanica pieve di San Leonardo, con un notevole portale ad arco a tutto sesto con colonnine e capitelli scolpiti.
Nella cornice medievale del borgo, durante la festività dell’8 dicembre, si svolge la tradizionale manifestazione enogastronomica Lo gradireste un goccio di Vin Santo? durante la quale i visitatori sono accolti nelle antiche cantine, aperte per l’occasione. Offrire il Vin Santo è, infatti, uno dei gesti più antichi dell’ospitalità toscana, e oggi come allora è offerto a piccole dosi, in quanto prodotto davvero prezioso.

Scopri gli altri borghi sulla guida Toscana - Borghi Da Amare

Borgo di Montefollonico
Comune di Torrita di Siena
 
Provincia di Siena
Regione Toscana

Abitanti: 7.434
Altitudine centro: 325 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città della chianina
Paesi bandiera arancione
Strada del Vino Orcia
Unione Valdichiana Senese

il Comune
Piazza Matteotti 10 - Tel. +39 0577-6881

IN AUTO

  • Sia da Nord che da Sud: Percorrere l'autostrada del Sole A1, uscire a Valdichiana/Bettole, proseguire sulla SS 327 verso Torrita di Siena.
  • Da Perugia: uscire a Bettolle e proseguire in direzione Torrita di Siena.
  • Da Siena: uscire a Sinalunga e proseguire in direzione Torrita di Siena.

IN TRENO

  • Stazione ferroviaria di Chiusi - Chianciano Terme

IN AEREO

  • Aeroporto di Firenze 
  • Aeroporto di Pisa 
  • Aeroporto di Roma Fiumicino

Dormire, mangiare, comprare...

Ristorante Daniela
Fattore fondamentale è senza dubbio l’utilizzo di prodotti locali di alta qualità.
Piazza Giacomo Matteotti, 7, San Casciano dei Bagni (Siena)
30.43 Chilometri da Montefollonico

Dal blog

cos'altro vuoi scoprire?
e-borghi 2019-2020 Tutti i diritti riservati • 3S Comunicazione - P. IVA 08058230965
Corso Buenos Aires, 92 - 20124 Milano | 02 87071950