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Gualdo Tadino


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Eretto sul monte Sant'Angelo, Gualdo Tadino è uno dei borghi più pittoreschi d'Italia dall'aspetto medievale rimasto quasi intatto nei secoli. A dominare l'intero paese è la Rocca Flea, risalente al XIII secolo. La tradizione del borgo viene proposta ogni anno attraverso le manifestazione folkloristiche e una delle più sentite manifestazione è il Pallio chiamato "Giochi de le Porte", che si svolge l'ultima domenica di settembre.
  • Borgo in montagna
  • Borgo con castello
Gualdo Tadino  | Buffy1982/shutterstock
Gualdo Tadino
Buffy1982/shutterstock
Gualdo Tadino, Rocca Flea  |
Gualdo Tadino, Rocca Flea
Gualdo Tadino  | Pro Loco Gualdo
Gualdo Tadino
Pro Loco Gualdo
Gualdo Tadino, l'Annunciazione di Matteo da Gualdo  |
Gualdo Tadino, l'Annunciazione di Matteo da Gualdo
Gualdo Tadino, fornace descritta da Cipriano Piccolpasso  |
Gualdo Tadino, fornace descritta da Cipriano Piccolpasso
Gualdo Tadino, anfora istoriata di Alfredo Santarelli  |
Gualdo Tadino, anfora istoriata di Alfredo Santarelli
Gualdo Tadino  |
Gualdo Tadino
Gualdo Tadino, Eremo di Santo Marzio  |
Gualdo Tadino, Eremo di Santo Marzio
Gualdo Tadino, Eremo di Serrasanta  |
Gualdo Tadino, Eremo di Serrasanta
Gualdo Tadino, località Valsorda  |
Gualdo Tadino, località Valsorda
Uno sguardo a Gualdo Tadino
Uno sguardo a Gualdo Tadino

Eventi

domenica
2
agosto, 2020

Corsa della botte a Rigali

domenica
27
settembre, 2020

I Giochi de le Porte

da
giovedì
24
dicembre, 2020
a sabato 26 dicembre 2020

Presepe vivente nella tradizione contadina di Roveto

venerdì
15
gennaio, 2021

Festa del Beato Angelo da Gualdo Tadino

venerdì
2
aprile, 2021

Sacra Rappresentazione

lunedì
12
aprile, 2021

Processione Madonna di Montecamera a Pieve di Compresseto

venerdì
30
aprile, 2021

Festa del Pioppo di San Pellegrino

mercoledì
23
giugno, 2021

La notte del fuoco di Grello

Sul borgo

Noto con il nome di Tarsina, Gualdo Tadino venne assoggettata dai Romani, cambiandone la denominazione in Tadinum. Il suo territorio fu teatro della famosa Battaglia di Tagina (552 d.C.), durante la quale il generale bizantino Narsete sconfisse l'esercito dei Goti, guidato dal re Badwila detto Totila che, ferito a morte sul campo di battaglia, morì poche ore dopo presso Capras (l'odierna Caprara) nel territorio di Tadinum. Il conflitto gotico-bizantino segnò la fine dei Goti in Italia. Qualche anno dopo, con l'arrivo dei Longobardi, il territorio tadinate entrò a far parte del Ducato di Spoleto e probabilmente fu sede dello sculdascio, che amministrava la giustizia e riscuoteva le tasse alle dipendenze del gastaldo che aveva sede in Nocera.

Poca popolazione rimase ancora nell'antica città in rovina, la maggior parte si ritirò sui colli circostanti. Distrutta definitivamente da Ottone III, imperatore del Sacro Romano Impero, nel 996, la città cambiò nome prendendo il longobardo Gualdo (luogo boscoso) e gli abitanti si rifugiarono in Val di Gorgo alle pendici del Serrasanta. Distrutta ancora da un violentissimo incendio, poiché le sue abitazioni erano quasi tutte in legno, venne ricostruita nel 1237 intorno all'abbazia di S. Benedetto con la bella pietra bianca della sua montagna, sull'attuale Colle Sant'Angelo (il santo dei Longobardi), dominato dalla Rocca Flea, dandosi libere istituzioni comunali sotto la protezione di Federico II, imperatore del Sacro Romano Impero, presente alla cerimonia di fondazione, e seguendo la sua politica ghibellina. Contesa tra Gubbio e Perugia, successivamente si sottomise malvolentieri a Perugia prima di essere consegnata allo Stato della Chiesa da Iacopo P. Canino (1458).

La città venne seriamente danneggiata da una forte scossa tellurica il 27 luglio 1751. Il sisma cancellò gran parte delle sue caratteristiche tardo-medioevali, pur restando in piedi alcuni bei palazzetti e belle chiese romaniche e gotiche, come Santa Maria di Tadino (ora detta Santa Chiara), San Benedetto (secolo XIII), San Francesco (secolo XIV). La città antica è stata da sempre saccheggiata dei suoi marmi, colonne, mosaici, portati soprattutto a Perugia. La Rocca Flea custodisce attualmente un bel museo ricco di dipinti e arredi, tra cui un famoso polittico del secolo XV di Nicolò detto l'Alunno e alcune tavole di Matteo da Gualdo, fine pittore locale della fine del Quattrocento. Nel 1833 il papa Gregorio XVI conferì all'abitato il titolo di città con il nome di Gualdo (Waldum) Tadino (Tadinum) e nel 1860 venne annessa al Regno d'Italia. Gualdo Tadino è stato gravemente danneggiato dal terremoto del 26 settembre 1997.

Il territorio di Gualdo possiede ricchezze ambientali naturali soprattutto nella fascia montana con le suggestive località di Valsorda, San Guido e Rocchetta, le pinete e la straordinaria fioritura.
Meritano sicuramente una visita la Rocca Flea, il museo delle ceramiche ospitato al suo interno e la Basilica di San Benedetto.

Gualdo Tadino è nota per la produzione di ceramica. Quest'arte antica segna l'identità economica e artistica della città. Alla ceramica era legata la manifestazione del Concorso Internazionale della Ceramica, che vedeva ogni anno la presenza di artisti di oltre 20 paesi del mondo ed ha consentito di acquisire nel tempo un patrimonio di oltre 100 opere, che rappresentano uno spaccato rilevante della moderna ricerca artistica nel settore.

Borgo di Gualdo Tadino
Comune di Gualdo Tadino

Provincia di Perugia
Regione Umbria

Abitanti: 15.073 (10.910 nel borgo)
Altitudine centro: 536 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città della ceramica

Comune di Gualdo Tadino
Piazza Martiri della Libertà 4 - Gualdo Tadino (PG)
Tel. +39 075 915021

IN AUTO

  • Da Nord: Autostrada del Sole A1 uscita Valdichiana
  • Da Sud: Autostrada del Sole A1 uscita Orte; prendere SS 3 Flaminia fino a Gualdo Tadino
  • Autostrada Adriatica A14; uscita Falconara Marittima; SS della Val d'Esino fino a Fabriano; SS 3 Superstrada E45 Cesena-Orte: percorrerla lungo tutta l'Umbria; prendere poi la SS 75 Centrale Umbra fino a Foligno; SS 3 fino a Gualdo Tadino

IN AEREO

  • Aeroporto di Sant'Egidio Perugia 
  • Aeroporto di Roma Fiumicino

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