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Giovinazzo


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Questa perla sull'Adriatico si distingue per essere un borgo suggestivo, con un tipico centro storico dalle caratteristiche pugliesi, oltre ad avere un porto turistico con una vivace vita notturna e molte bellissime spiagge attrezzate e balneabili. La passeggiata nel paese non sarà limitata all’interno del centro storico e spazierà anche per le strade della Giovinazzo moderna alla scoperta di pregevoli contesti sacri e di arte.
  • Borgo di mare
  • Borgo con torri
  • Città dell'olio
Giovinazzo  | Paki Cassano
Giovinazzo
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Giovinazzo  | Emily Marie Wilson/shutterstock
Giovinazzo
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Giovinazzo  | Stefano_Valeri/shutterstock
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Giovinazzo
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Giovinazzo  | Paki Cassano
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Giovinazzo
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Video di Antonio Conte

Eventi

da
sabato
25
luglio, 2020
a domenica 26 luglio 2020

Giovinazzo Rock Festival - Ultimo weekend di Luglio

mercoledì
19
agosto, 2020

Maria S.S. di Corsignano

Sul borgo

Giovinazzo (Scevenàzze in dialetto locale), è certo che esistesse già nel IV a.C. Una leggenda vuole che sia stato Perseo, figlio di Giove, a fondare 'Jovis natio', ovvero Giovinazzo.

Era (Natiolum), un piccolo centro in età romana, forse sorto sulle rovine della Netium peuceta rasa al suolo durante le guerre puniche. Per tutto il primo millennio fu solo un villaggio di pescatori, marinai e commercianti. Nel 1257 Manfredi la donò al parente Giordano Lancia. In seguito passò sotto la signoria degli Aragona (dal 1369 al 1461). Passata sotto il dominio spagnolo, Carlo V la vendette a Ferdinando di Capua, duca di Termoli. Passata ai Gonzaga, fu venduta a Nicolò Giudice Caracciolo, principe di Cellamare nel 1651. I principi Giudice furono ultimi padroni di Giovinazzo e Terlizzi fino a quando, morta nel 1770 l'ultima erede, donna Eleonora Giudice, il feudo di Giovinazzo e Terlizzi fu devoluto alla Regia Corte e in seguito a Francesco I di Borbone re di Napoli, fino all'abolizione nel 1806 della feudalità.

L'Arco di Traiano, dall'imperatore che avrebbe fatto rinforzare la cinta difensiva della città, è una delle antiche porte del borgo: ha due archi ogivali su capitelli retti da quattro colonne miliari della via Traiana (che però non passava da questo centro). Piazza Vittorio Emanuele II dalla caratteristica forma trapezoidale, al cui centro sorge la fontana monumentale dei tritoni, costruita da Tommaso Piscitelli nel 1933.

Borgo di Giovinazzo
Comune di Giovinazzo
Provincia di Bari
Regione Puglia

Abitanti: 20.480
Altitudine centro: 7 m s.l.m.

il Comune fa parte di:
Città dell'olio

Il Comune
Piazza Vittorio Emanuele 64 - Tel. 080-3902311

IN AUTO

  • Autostrada A14 uscita Bitonto. Seguire indicazioni stradali: circa 6 km dall’uscita autostradale.

IN AEREO

  • Aeroporto di Bari Palese

Dormire, mangiare, comprare...

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Via San Vito, 149 - 70044, Polignano a Mare (Bari)
48.86 Chilometri da Giovinazzo
Nautica Piepoli Giovinazzo
Via Bari, km. 784,750 - 70054, Giovinazzo

Dal blog

Giovinazzo, in Puglia, area barese, è borgo a tutti gli effetti, con centro storico direttamente sul mare. Storia, arte e natura s'incontrano qui. Genuine devozioni, antica cultura marinara, un dolmen e anche un grande pittore come Lotto. L'estate è ormai un ricordo ma Giovinazzo è bella e interessante sempre. Terra dove il maestrale ha giocato a disegnare i volti delle case arroccate sulle coste, dove le genti nei secoli...
Continua
Anche quest'anno il borgo di Giovinazzo diventa il centro pugliese dei sapori locali durante la sagra "Panino della Nonna" che dal 1966 intrattiene abitanti e turisti sia nazionali che internazionali. La sagra, giunta alla ventiduesima edizione, è diventata una delle più attese del panorama di eventi pugliesi la quale mette in mostra la tradizione gastonomica della zona unendo sapori genuini, storia contadina e marinara, artigianato e cultura, il tutto condito con musica, allegria e voglia di stare insieme.
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