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Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo

Cosa vedere a Grado, Gorizia, Friuli-Venezia Giulia


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Paludi di acqua dolce, ma anche vaste zone umide salate, canneti, boschi e praterie: la Riserva della foce dell’Isonzo è l’habitat ideale per tante specie animali e in particolare per gli uccelli, residenti e migratori. Non a caso, è stata riconosciuta come la migliore area d’Italia per il birdwatching. Il suo cuore, l’isola della Cona che ospita il centro visite, è uno tra i siti di maggiore interesse didattico, scientifico e naturalistico a livello internazionale.

L’integrità dell’area è garantita da costanti interventi ambientali ed è affidata anche agli stessi animali, come i cavalli Camargue che vivono liberi nella Riserva e contribuiscono a controllare lo sviluppo delle praterie. Dalla sua istituzione, nel 1996, la Riserva si è dotata di servizi e strutture per accogliere i visitatori e di percorsi ciclabili per consentire una rapida mobilità al suo interno e raggiungere facilmente i punti panoramici sullo spettacolare golfo di Trieste.

La Fauna
La grande eterogeneità ambientale, l'ubicazione in un punto di convergenza di differenti aree biogeografiche si riflettono nella presenza di comunità animali complesse ed articolate. Per quanto riguarda l'avifauna la Riserva ospita ingenti numeri di Anseriformi svernanti, tra cui il Fischione, l'Alzavola, l'Oca lombardella; in periodo riproduttivo sono presenti il Cavaliere d'Italia, il Falco di Palude, il Gruccione, il Fraticello, l'Edredone e la Beccaccia di mare. Per l'erpetofauna si segnalano la Testuggine palustre e la Rana di Lataste e tra i pesci il Nono ed il raro Storione cobice.

La Flora
Dal punto di vista floristico l'area delle foci dell'Isonzo è rilevante per la presenza di numerose succulente tipiche di ambienti salmastri e salati come Salsola Kali, Cakile maritima, Suaeda maritima, Spergularia media, S. marina, Arthrocnemum sp.pl. e da diverse specie del genere Limonium.. L'area dei ripristini è caratterizzata dalla presenza di specie anfibie ed acquatiche rare come Typha minima, Eleocharis uniglumis, Eleocharis acicularis, Potamogeton polygonifolius. Lungo l'Isonzo sono presenti lembi di prati magri che conservano una elevata biodiversità. Altri ambienti importanti sono i piccoli canali di bonifica che presentano una elevata diversità sia nella flora acquatica che anfibia.

Area Natura 2000
In Riserva una parte degli habitat prativi viene gestita mediante il pascolo utilizzando cavalli di razza Camargue ed in periodo estivo bovini di razza Limousine. Nell'area Natura 2000, che si sovrappone in gran parte alla Riserva naturale, sono presenti 20 habitat di interesse comunitario, due entità vegetali elencate nell'Allegato I della direttiva "Habitat", 20 entità faunistiche inserite nell'Allegato II della medesima Direttiva e 98 specie di volatili comprese nell'Allegato I della Direttiva "Uccelli".

Attività
Museo del centro visite (interattivo con acquari, poster con descrizione dei diversi ambienti della Riserva, scatole sensoriali, plastico della Riserva e videoproiezioni), Osservatori e Museo dell'Anatra, della Marinetta e del Cioss, Attività equestri su prenotazione, Birdwatching, Escursioni e visite guidate su prenotazione o gratuite (se all'interno del calendario eventi), Attività didattiche su prenotazione, Escursione in canoa (su prenotazione con l’Associazione In Natura per Natura), Manifestazioni varie (tutto l'anno), Organizzazione campi estivi, Laboratori didattici.

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