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Castello Malatestiano e Collezione Balestra

Cosa vedere a Longiano, Forli Cesena, Emilia-Romagna


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L’esistenza di una roccaforte a difesa delle popolazioni locali è attestata fin dal 1059. Dal 1290 fino al 1463 fu residenza dei Malatesta, Signori di Rimini, cui si devono la fortificazione e l’ampliamento del Castello. Il conte Guido Rangoni di Modena, avendo nel 1519 ricevuto da papa Leone X il territorio di Longiano in feudo perpetuo, modificò la struttura dell’edificio, eliminando in parte le fortificazioni malatestiane e costruendo la loggetta percorribile ancora oggi. Nel secolo XIX il Castello ha subito notevoli modifiche al suo interno. Il Castello è stato sede del Municipio fino al 1989, divenendo poi sede permanente della collezione d’Arte contemporanea del Novecento italiano della Fondazione Tito Balestra Onlus.

Attraverso l’arte è possibile fare esperienze insolite e aprirsi a orizzonti ricchi di stimoli e possibilità; allora, come negarsi una visita a una delle principali raccolte d’arte del Novecento presenti in Italia? La Fondazione Tito Balestra Onlus è nata per conservare e valorizzare la collezione d’arte di un poeta, Tito Balestra (Longiano, 1923-1976), e svolge un’intensa attività culturale. Negli anni la Collezione si è arricchita con nuove donazioni. Fra le altre è possibile ammirare opere di Chagall, De Pisis, Goya, Guttuso, Maccari, Mafai, Matisse, Morandi, Kokoschka, Rosai, Sironi e Vespignani.

Apertura tutti i giorni escluso il lunedì:
10.00-12.00 /15.00-19.00 (nel mese di agosto: 16.00-20.00)

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