Castello di Torre Alfina - Cosa vedere a Acquapendente - Castelli, chiese, monumenti e musei - Torre Alfina è un piccolo borgo medievale nei pressi di Acquapendente, nel Lazio.
 
CERCA PER ZONA

Castello di Torre Alfina

Cosa vedere a Acquapendente, Viterbo

  • Via al Castello, 18, Acquapendente (VT)

Confina con la Riserva naturale Monte Rufeno e con il bosco monumentale del Sasseto, al quale si accede dai giardini pubblici del borgo. La sua storia si identifica con quella del suo castello, a cui deve probabilmente parte del nome, costruito nel medioevo intorno ad una torre di avvistamento dalle quale proviene il sostantivo Torre.

Alfina secondo alcuni deriverebbe dal latino ad fines, che indicherebbe la sua collocazione ai confini (fines) dell'altopiano rispetto al territorio comunale di Orvieto che la dominava, mentre secondo altri l'appellativo Alfina sarebbe stato aggiunto per identificarla con la collocazione geografica sull'omonimo altopiano e per distinguerla dalla vicina Torre di San Severo.

Le prime notazioni storiche riguardo all'esistenza di una torre d'avvistamento le abbiamo nei Comentarii Historici di Monaldo Monaldeschi della Cervara, che parla di una torre fortificata trasformata in castello durante il regno longobardo di Re Desiderio (VIII secolo). E proprio la famiglia dei Monaldeschi prima, e il suo ramo della Cervara poi, saranno signori del castello e proprietari di molte delle terre intorno, dal 1200 al 1700.

Il castello passò, per via ereditaria, ai marchesi Bourbon del Monte in seguito al matrimonio di Gia' Mattia del Monte con Anna Maria Monaldeschi, nella seconda metà del Seicento. Il borgo di Torre Alfina, nel frattempo, intorno alla metà del '400 aveva raggiunto una certa autonomia amministrativa costituendosi in comune rurale dipendente da Orvieto.

La rivoluzione francese lasciò il segno anche sul piccolo comune che, nel 1809, con il riassetto territoriale fu assegnato al circondario di Todi e al cantone di Acquapendente e poco dopo, a causa del calo demografico (contava solo 300 abitanti), fu addirittura soppresso e il suo territorio aggregato al comune di Acquapendente. L'assetto amministrativo deciso dai francesi verrà confermato anche dal nuovo Regno d'Italia, facendo diventare Torre Alfina una frazione del comune di Acquapendente.

Durante la spedizione garibaldina nell'agro romano, del 1867, il generale Giovanni Acerbi la scelse come suo quartier generale, in virtù della sua posizione geografica favorevole, da dove proclamò la prodittatura.

Il castello e la sua tenuta rimasero proprietà dei Bourbon del Monte fino al 1880 circa quando furono acquistati da un ricco banchiere francese, Edoardo Cahen d'Anvers, che, già conte (titolo ereditato dal padre Giuseppe Mayer, già nobilitato da Vittorio Emanuele II per ringraziarlo di essere stato l'unico banchiere europeo a finanziare il Risorgimento), fu nominato marchese nel 1885 da Umberto I e si fregiò del titolo di Marchese di Torre Alfina, dando il via alla ristrutturazione del palazzo come oggi appare, secondo il progetto affidato all'architetto senese Giuseppe Partini. A Edoardo successe Teofilo Rodolfo Cahen, che continuò l'opera di ristrutturazione.

TAGS :

Visita Acquapendente

Eventi a Acquapendente

Cosa vedere nei dintorni

Museo del Fiore
Museo del Fiore
Il museo del Fiore si trova nei pressi del borgo di Acquapendente, nel Lazio.
Località Giardino, Torre Alfina, Acquapendente (VT)
2.42 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Villa Cahen
Villa Cahen
Villa Cahen si trova all'interno della Selva di Meana, nei pressi del borgo di Allerona, in Umbria.
Strada Provinciale 50, Allerona (TR)
4.26 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Basilica del Santo Sepolcro
Basilica del Santo Sepolcro
La Basilica del Santo Sepolcro è il Duomo di Acquapendente, nel Lazio.
Via Julia De Jacopo, 33, Acquapendente (VT)
6.15 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Museo della Città
Museo della Città
Il Museo della città di Acquapendente si trova sull'antico tracciato urbano della Via Francigena, nel Lazio.
Via Roma, 134-136, Acquapendente (VT)
6.34 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Collegiata dei Santi Leonardo e Cassia
Collegiata dei Santi Leonardo e Cassia
La Collegiata dei Santi Leonardo e Cassia si trova a San Casciano dei Bagni, in Toscana.
Via S. Cassiano, 17, San Casciano dei Bagni (SI)
14.10 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Museo Geologico e delle Frane
Museo Geologico e delle Frane
Il Museo Geologico e delle Frane del borgo di Civita, nel Lazio, illustra la lotta di Civita per la sua sopravvivenza.
Palazzo Alemanni, Piazza San Donato, Civita, Bagnoregio (VT)
19.84 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Fortezza Orsini
Fortezza Orsini
La fortezza Orsini di Sorano, in Toscana, sorse come rocca aldobrandesca nel corso del XII secolo.
Via Giuditta Finetti, 1, Sorano (GR)
20.45 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Museo del Medioevo e del Rinascimento
Museo del Medioevo e del Rinascimento
Il Museo del Medioevo e del Rinascimento del borgo di Sorano, in Toscana, è ospitato all'interno della Fortezza Orsini.
Piazza Cairoli, 3, Sorano (GR)
20.47 Chilometri da Castello di Torre Alfina
Sinagoga di Sorano
Sinagoga di Sorano
La sinagoga di Sorano, situata lungo via Selvi, è stata per alcuni secoli uno dei luoghi di culto più importanti del borgo.
Via Giovanni Selvi, 7, Sorano (GR)
20.49 Chilometri da Castello di Torre Alfina

Piú letti del mese

Poesia Festival '19, versi d'autore nel cuore dell'Emilia
Poesia Festival '19, versi d'autore nel cuore dell'Emilia
Dal 16 al 22 settembre torna l'evento promosso dai comuni delle Terre di Castelli: noti protagonisti del teatro, del cinema e della musica animeranno l'attesissima edizione numero 15
By Redazione
Caprarola - Storia di papi, cardinali, architetti… e di un meraviglioso palazzo-fortezza.
Caprarola - Storia di papi, cardinali, architetti… e di un meraviglioso palazzo-fortezza.
Nel Lazio, tra noccioleti e costoni tufacei si cela un borgo magnifico che ospita uno dei gioielli dell’architettura di tutti i tempi: Caprarola
By Roberto Giarrusso
Ricetta: la Scurpella di Civitella Alfedena
Ricetta: la Scurpella di Civitella Alfedena
Fritto tradizionale, simbolo di abbondanza, la Scurpella è il dolce che festeggia le grandi occasioni
By Redazione
Ricetta: il Brasato al Barolo
Ricetta: il Brasato al Barolo
Il brasato al Barolo è un piatto piemontese ricco di sapori gustosi per il palato
By Redazione
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turismo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di