Ecco qualche curiosità sulla perla della Costiera Amalfitana
 
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Positano tra leggende, spiaggette incantevoli e moda

Sat, 18 May 2019
Positano tra leggende, spiaggette incantevoli e moda

Positano, la perla della Costiera Amalfitana, è conosciuta in tutto il mondo. Ma in quanti conoscono i segreti di uno dei borghi marinari più suggestivi e colorati d’Italia? Innanzitutto dovete sapere che il nome “Positano” richiama un passato antichissimo, anzi preistorico. Positano, infatti, era originariamente abitato da cacciatori: questo è quanto emerge dai reperti archeologici. Positano prende il nome da una delle ville che in epoca romana appartenevano a ricche famiglie campane, più precisamente al liberto Posides Spado. Molti, invece, sostengono che Positano sia collegato alla figura mitologica di Poseidone, il dio del mare.

Positano è un luogo molto frequentato dagli artisti, tra questi lo scrittore Alberto Moravia e il pittore Pablo Picasso, che restarono ammaliati dal fascino delle sue case colorate e dalla loro disposizione concentrica a picco sul mare. Non solo: Positano è anche un luogo leggendario. Tante leggende e credenze, infatti, circolano in questo borgo pieno di vita ma anche di mistero. La leggenda più diffusa è quella che vede protagonista la Madonna Assunta, la quale, attraverso un’immagine bizantina, convinse i marinai di un veliero, rimasto in avaria di fronte alla costa, di fermarsi a Positano. Non appena il vento cominciò a soffiare verso terra, i marinari si diressero alla spiaggia di Positano, consegnando l’immagine della Madonna agli abitanti del posto, che poi fecero edificare una chiesa in onore della Madonna Assunta.

Dalle credenze religiose a un ambito più “profano”: la moda. Positano, infatti, è un borgo molto frequentato dai fashion addicted, dove si tengono moltissime sfilate in ogni mese dell’anno, oltre a essere sede di numerosi eventi mondani. Qui ha origine la celebre azienda Moda Positano, nata nel 1981 e che continua a produrre capi di nicchia e artigianali, attraverso l’uso di materiali naturali come il lino, il cotone e la viscosa. Un’altra prestigiosa azienda di moda di Positano è Luiselle, sorta negli anni Cinquanta. Positano è anche la meta preferita di molti pesonaggi famosi dello spettacolo, che si recano a Positano per trascorrere le proprie vacanze e per godere delle splendide spiagge di questa località e di tutti gli altri splendidi comuni marinari della Costiera Amalfitana.

Sono quattro le spiagge principali di Positano. La spiaggia di Laurito, raggiungibile percorrendo una scalinata che scende dalla piazzetta centrale. Un’altra spiaggia di Positano è la spiaggia di Arienzo, chiamata anche "spiaggia dei trecento gradini" per via della scalinata dalla quale è possibile ammirare i giardini di molte ville lussuose della Costiera, tra cui spicca quella di Franco Zeffirelli. La spiaggia più famosa di Positano è sicuramente quella di Marina Grande, frequentata da centinaia e centinaia di turisti ogni giorno, anche fuori stagione, e attrezzata di stabilimenti balneari. L’ultima spiaggia di Positano è quella di Fornillo, meno movimentata e per questo ideale per una passeggiata romantica.

Positano è un borgo vivo e vivace tutto l’anno, grazie a una serie fittissima di manifestazioni ed eventi culturali. Tra gli appuntamenti più importanti c’è il Positano Città Show, che presenta i prodotti tipici del paese esposti in diversi stand. Il Festival del Teatro Contemporaneo Italiano, invece, si svolge in estate con la partecipazione di attori provenienti da tutta Italia e dal mondo. A Ferragosto si tiene la festa dello sbarco del Saraceno che si ispira a una leggenda popolare in base alla quale la sera del 14 agosto una banda di pirati saraceni sbarcarono ai Positano e trafugarono l’immagine della Madonna, ma una voce che uscì dal quadro diceva "posa, posa", e allora i pirati tornarono indietro per restituire l’immagine della Vergine agli abitanti. Infine, a dicembre, si tiene la sagra delle zeppole, dolce tipico di Natale preparato con la ricetta tradizionale tramandata di generazione in generazione.

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