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Il mercato ittico di Chioggia, vera e propria attrazione turistica


Lunedì 01 aprile 2019

Quanto a estensione e ad attività commerciale, nella Laguna è secondo solo a quello di Venezia. Inaugurato negli anni Sessanta, è diventato in poco tempo il trait-d'union fra la terraferma e il Mar Adriatico

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Il mercato ittico di Chioggia, vera e propria attrazione turistica

Lo sapevate che, dopo quello di Venezia, il mercato ittico all'ingrosso più grande della Laguna Veneta (e, secondo molti, di tutta la regione), si trova a Chioggia? Forse è anche per questo motivo che Chioggia viene considerata la "sorella minore" della Serenissima. Del resto, se siete stati nel capoluogo veneto, Chioggia vi sembrerà una Venezia in miniatura per la somiglianza delle calli, dei campi e dei canali. 

Nel borgo marinaro di Chioggia il mercato del pesce è una tradizione, o meglio, un'istituzione antica, poiché la pesca ha sempre rappresentato una delle attività commerciali principali. Tuttavia, il mercato ittico che si tiene attualmente tra Corso del Popolo e Canal Vena, dietro Palazzo Granaio, è stato inaugurato nel 1960. Si estende per circa 11.000 metri quadrati, 5.000 dei quali coperti da un grande padiglione centrale, e si avvale di due ampi piazzali laterali scoperti, dove attraccano i pescherecci direttamente dai porticcioli del canale. Inoltre, davanti al Mercato, ci sono tre palazzi a due piani, di recente edificazione, che ospitano gli uffici della direzione e alcuni bar. Per accedere al mercato ittico, si passa solitamente per il pittoresco Portale a Prisca, scolpito dal padovano Amleto Sartori.

Mercato ittico di Chioggia

Vi sono circa una trentina di postazioni dove pescivendoli, chiamati "mògnoli", vendono pesce di tutti i tipi. Il pesce fresco viene scaricato dai pescherecci nel mercato all’ingrosso alle quattro del mattino, poi viene contrattato e distribuito per la città o destinato agli altri mercati italiani ed europei. Le specialità ittiche di Chioggia sono sogliole, branzini, orate, capesante, alici e sarde, ma anche seppie, calamari, canocchie, gamberi, granchi, polipi, peoci, bevarasse e caparossoli. Il mercato di Chioggia, per i suoi colori e la sua vivacità, rappresenta una vera e propria attrazione turistica. I visitatori, infatti, possono respirare l'atmosfera dinamica della vita quotidiana dei chioggiotti (o clodiensi).

Mercato ittico di Chioggia

Ma se, come dicevamo sopra, quello di Chioggia è uno dei mercati ittici all'ingrosso più importanti di tutto il Veneto, anche a livello nazionale gode di grande considerazione, in quanto il "borgo galleggiante" è situato nella parte meridionale della Laguna, dove ogni giorno attraccano le maggiori flotte italiane e straniere. Per questo Chioggia, con il passare degli anni, è diventata un punto di riferimento per il commercio ittico internazionale. E forse ai chioggiotti, l'appellativo di "sorella minore" di Venezia assegnato da sempre alla loro città, comincia a stare un po' stretto.

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