Vrù è un piccola frazione di Cantoira, nelle Valli di Lanzo. Si tratta di un un borgo diroccato sulle montagne fermo in cui vivevano i minatori che estraevano il talco. Oltre che per i presepi e per le miniature della Mole di Torino e della Torre di Pisa.
 
CERCA PER ZONA

Vrù (Torino), il borgo dei presepi dove Torino e Pisa si incontrano

Mon, 07 Jan 2019
Vrù (Torino), il borgo dei presepi dove Torino e Pisa si incontrano

Due sono le cose che mi rendono felice. Scoprire posti nuovi e stare insieme alle persone a cui tengo. Ecco perché la giornata di domenica 30 dicembre è e rimarrà indimenticabile.
Già qualche volta era stata nelle Valli di Lanzo, per lavoro e per visitare il famoso Ponte del Diavolo. Ma mai mi ero spinta oltre.

E così, mentre la radio trasmette allegre musiche di ballo da sala superiamo Ceres, superiamo  e superiamo pure il centro di Cantoira per dirigerci verso la piccola frazione di Vrù, qualche metro più sù.
Parcheghiamo e percorriamo a piedi un tratto di strada in salita e ci troviamo di fronte ad un piccolo Borgo in cui il tempo sembra essersi fermato.
Stradine sterrate circostante da prati, casette in pietra e legno, le une appiccicate alle altre. Hanno un so che di trasandato, vecchio, ma sono piene di fascino e trasudano storia. Sembrano disabitate, ma in realtà non lo sono.

Superiamo il Borgo che visiteremo al ritorno e imbocchiamo una salita. Il cartello davanti a noi ci indica che lassù si trova un museo a cielo aperto, l'ecomuseo della Brunetta gestito dal Cai, il Club Alpino Italiano, di Lanzo. Sono i resti di quella che agli inizi del 1900 era una miniera di talco.

La strada in salita sembra interminabile ma il clima non troppo freddo la rende una piacevole passeggiata.
Ad un certo punto sbucano alcune casette in pietra. Piccolissime, grige e con all'interno i mobili essenziali, sono un esempio di come vivevano i minatori. Siamo a 1100 metri di altezza, nella borgata Rivirin, ma per arrivare alle gallerie della miniera bisogna salire di altri 400 metri.

Accanto alle casette, due opere straordinarie, omaggio a due delle nostre città italiane più belle ed importanti. Una Mole Antonelliana, una Torre di Pisa, una rappresentazione di Rocciamelone, montagna appartenente alle Alpi Graie. Sono tutte ricavate da massi di pietra e sono alte più o meno due metri. A realizzarle un signore del posto, Francesco Berta, anche se qui tutti lo chiamano Cichin.

Cichin lavorava alla teleferica della miniera e durante le pause si dedicava alla sua passione. Creare dal legno e dalla pietra. A lui, alla sua ingegnosità, si deve anche il Presepe Meccanico, altra attrazione che fa arrivare ogni anno migliaia di turisti. Si trova in una baita che era la vecchia scuola, giù a Vrù.

Fornai, fabbri, pastori, animali ed un altro centinaio di personaggi, tutti in movimento in attesa dell'arrivo di Gesù. Ma quello di Cichin non é l'unico presepe. Ogni angolo della frazione ne ospita uno. Tutti sono realizzati con materiali di recupero ed oggetti di tutti i giorni. Matite, candele, stoffa, pietre, bambole. Un tripudio di colori che non può non mettere allegria.

La nostra gita termina quando inizia a fare buio. Lasciamo Vrù con lo stesso umore allegro e spensierato dei bambini. Sulla strada del ritorno, non possiamo farci mancare una sosta a Lanzo per acquistare un pezzo della famosa toma dop e dei buonissimi torcetti al burro.

Notizie correlate

Una giornata a Castell'Arquato, tra vicoli saliscendi e una leggenda più viva che mai...
Una giornata a Castell'Arquato, tra vicoli saliscendi e una leggenda più viva che mai...
Vi portiamo in uno dei borghi medievali meglio conservati dell'Emilia-Romagna e dell'intero Nord Italia, alla riscoperta di un'atmosfera d'altri tempi e di un mistero ancora tutto da risolvere
By Stefano De Bernardi
Positano tra leggende, spiaggette incantevoli e moda
Positano tra leggende, spiaggette incantevoli e moda
Ecco qualche curiosità sulla perla della Costiera Amalfitana
By Redazione
Domenica a Vigoleno, un mini mondo (medievale) a parte
Domenica a Vigoleno, un mini mondo (medievale) a parte
Vi raccontiamo una fresca giornata di primavera trascorsa nel minuscolo borgo medievale sui verdi colli piacentini
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini

Piú letti del mese

Fontanellato tra storia, giri
Fontanellato tra storia, giri "in gondola" e street food
Vi portiamo nel bellissimo borgo medievale in provincia di Parma alla scoperta della maestosa Rocca Sanvitale, circondata da un fossato navigabile, e delle prelibatezze culinarie provenienti da tutta Italia e dal mondo: un vero e proprio assedio gastronomico!
By Joni Scarpolini
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Il campanile del Lago di Resia e l'antico borgo sommerso
Vi raccontiamo la storia di un antico villaggio altoatesino che negli anni Cinquanta fu sommerso dalle acque della diga. E ciò che resta è uno spettacolo surreale, da film fantasy...
By Joni Scarpolini
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Cerenzia e la leggenda del drago a sette teste
Gli abitanti dell’antico borgo calabrese sono devoti a San Teodoro di Amasea, che nel 1528 sconfisse il terribile mostro: al loro condottiero hanno dedicato una giornata dell’anno per celebrare la sua impresa
By Redazione
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Dentro le anguste prigioni del Forte di Bard
Vi portiamo nelle segreta della grande fortezza sabauda, che solo Napoleone riuscì a espugnare
By Stefano De Bernardi
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Rezzonico, la perla medievale del Lago di Como
Sulla sponda occidentale del Lario, a pochi chilometri da Menaggio, di fronte a Bellagio e Varenna, sorge un piccolo borgo antico, meritevole di una bella gita primaverile
By Joni Scarpolini
Domenica a Vigoleno, un mini mondo (medievale) a parte
Domenica a Vigoleno, un mini mondo (medievale) a parte
Vi raccontiamo una fresca giornata di primavera trascorsa nel minuscolo borgo medievale sui verdi colli piacentini
By Joni Scarpolini
e-borghi travel - la rivista per chi ama viaggiare tra borghi e turisimo slow

Sfoglia gratuitamente e-borghi travel, la tua nuova rivista di viaggi

Con il patrocinio di