Anche un sontuoso museo diocesano

 
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Tricarico, tra la storia dei saraceni e la poesia dei contadini

Tricarico, tra la storia dei saraceni e la poesia dei contadini

È il paese dall'antica identità saracena. Terra dal bellissimo e ricchissimo museo diocesano. E poi città di Rocco Scotellaro, sindaco e poeta socialista. Una miniera di ricchezze in ogni dove. Parliamo di Tricarico, materano profondo. 

Storia, poesia, fede. 
Qui c'è tutto.

La fede è quella della bella cattedrale o di un vescovo illuminato (monsignor Delle Nocche, di origine napoletana), di una storica e potente diocesi, ancora oggi estesissima e nell’arco dei tempi davvero interessante quanto a capacità di catalizzare in questa zona grandi artisti e prestigiose committenze artistiche. 

Un centro storico, inoltre, non piccolo. 

Diversi infatti i crinali su cui maestoso s’erge il centro antico di Tricarico. 

Bello pure il palazzo ducale, con interessante museo civico e archeologico sulle radici del territorio (da Serra del Cedro a Civita, ingente anche il patrimonio di siti interessati da scavi). 

Più di una le chiese degne di nota, a cominciare da quella del da poco restaurato convento di Santa Chiara, con pregevolissima cripta affrescata nel ‘600, passando poi per il complesso di San Francesco d’Assisi, oggi luogo della memoria legata a Scotellaro, con chiesa però consacrata e attiva (mentre del poeta può ammirarsi anche la casa natale). 

Ma davvero immancabile è il citato museo diocesano, con in più la cattedrale intitolata a Maria Assunta (mentre san Pancrazio è il patrono). 

Agganci al volo la storia di questo posto grazie alle porte antiche e alle torri, soprattutto, tra queste ultime, quella bellissima del IX-X secolo, saracena (eccola in foto). 

Qui si risale verso il paese, attraversando i grovigli dei quartieri arabi di Tricarico.

Colpisce, del piccolo baluardo difensivo, anche il suo rimarchevole stato di salute, notevole considerando il passaggio dei secoli. 

Con Scotellaro Tricarico è poi stata terra del socialismo dei contadini.

Scotellaro è tra le voci più alte della Lucania poetica, con Albino Pierro (di Tursi), Carlo Levi (torinese, ma esiliato a Grassano e Aliano, sempre provincia di Matera), Leonardo Sinisgalli (di Montemurro, Pz). 

Infine, non lasciate Tricarico senza una visita alla cappella del Crocifisso, nel monastero di Santa Chiara, opera di Pietro Antonio Ferro. Affreschi imperdibili e da gustare con calma. La calma, già: valore emblema del viaggiare lento.

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