La grande Basilica di Aquileia, provincia di Udine. Descrizione storica, artistica e votiva dell'ampio mosaico pavimentale interno, tra allegorie del paleocristianesimo e affascinanti decorazioni di piante, animali,intrecci volti umani, e le due cripte.

 
CERCA PER ZONA

La Basilica di Aquileia e il maestoso mosaico
Tue, 10 Apr 2018

La Basilica di Aquileia e il maestoso mosaico

Ad Aquileia, in provincia di Udine, nel cuore della campagna friulana, vi è la grandissima basilica romanica dal mosaico pavimentale più grande d'Europa, che si estende dall'ingresso fino all'altare. La Basilica di Aquileia, dedicata alla Vergine Maria e ai Santi Ermacora e Fortunato, è una dei primi luoghi di culto cristiani edificati in seguito all'Editto di Costantino del 313 d.C., il quale pose fine alle persecuzioni verso i cristiani.

Il vasto mosaico pavimentale policromo è diviso in dieci riquadri da fasce e motivi di tralci d'acanto, nei quali vi sono rappresentati episodi caratteristici della simbologia paleocristiana: La lotta tra il Gallo e la Tartaruga, il Buon Pastore col Gregge Mistico, le Stagioni, i Benefattori, L'Eucarestia, le Scene di Pesca e l'iscrizione del vescovo Teodoro.

Il grande affresco della Madonna in Trono e i Martiri Aquileiesi è sito nell'abside della Basilica di Aquileia. Le due cripte sono quella degli Scavi e quella degli Affreschi. La cripta degli Scavi è sita nell'area sottostante all'alto campanile e conserva gran parte del pavimento musivo dell'epoca teodoriana. La cripta degli Affreschi, sotto l'altare rappresenta le vicende cristiane di Aquileia e l'evangelizzazione della città ad opera di San Marco da Alessandria d'Egitto.

All'esterno, vi è l'altissimo campanile del Patriarca Poppone, sul quale è possibile salire fino in cima grazie ad una scala a chiocciola e ammirare dall'alto il panorama e le coste marine.

Il gran battistero dalla vasca esagonale contribuì in età paleocristiana all'evangelizzazione dei popoli slavi e germanici. ll parco adiacente ospita il foro romano dal colonnato in stile corinzio.

Notizie correlate

Vrù (Torino), il borgo dei presepi dove Torino e Pisa si incontrano
Vrù è un piccola frazione di Cantoira, nelle Valli di Lanzo. Si tratta di un un borgo diroccato sulle montagne fermo in cui vivevano i minatori che estraevano il talco. Oltre che per i presepi e per le miniature della Mole di Torino e della Torre di Pisa.
By Antonia Gorgoglione
Puglia: il borgo di Locorotondo, meraviglia della Murgia dei Trulli, terra del vino e dell’olio.
Tra il pittoresco centro storico, gli affacci sulle distese di ulivi e vigneti, il vino bianco Locorotondo DOC, l’olio extravergine di oliva, le orecchiette, gli involtini di trippa e il galletto castrato al forno.
By Luca Sartori
Saint Vincent e Chatillon: i borghi simbolo della Valle d'Aosta
Due meravigliosi borghi che racchiudono tutta l'anima della Valle d'Aosta caratterizzati da attrazioni storiche, culturali, naturalistiche e legate al benessere
By Redazione
Polignano a Mare: bellezza sempre di stagione
Il fascino del mare d'inverno, un’emozione che in Puglia non si può non vivere
By Marino Pagano
Enzo Siciliano e Falerna, bellezze di 'Diamante'
Nel territorio del borgo di Castiglione Marittimo, qui Enzo Siciliano pensa il suo 'Diamante'.
By Marino Pagano
5 borghi romantici per emozioni fra poesia, sogno e realtà
5 borghi romantici, capolavori italiani ricchi di magia e dal fascino secolare che suscitano stupore e meraviglia. Per emozioni indimenticabili e che durano nel tempo
By Luciana Francesca Rebonato