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I borghi sui laghi che affascinarono i viaggiatori del Grand Tour


Venerdì 29 maggio 2020

Un viaggio alla scoperta dei borghi più visitati sui laghi italiani da parte degli intellettuali europei più illustri

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I borghi sui laghi che affascinarono i viaggiatori del Grand Tour

L'Italia fu la meta abituale dei rampolli dell'aristocrazia europea. Il viaggio nel bel paese nei secoli XVII, XVIII e XVIV, era una sorta di meta obbligata per poeti, pittori, cartografi e intellettuali dell'Europa, per sperimentare sul campo le proprie conoscenze e arricchire il bagaglio culturale. Tutto il paese ne fu interessato, i paesi e i borghi lacustri furono i più visitati. Ecco un piccolo viaggio da nord a sud per i borghi più visitati sui laghi italiani.

Il borgo di Pieve di Ledro

Lago di Ledro

Non è un borgo unico, ma sono tanti insediamenti antropici che costituiscono l'intera vallata di Ledro intorno al lago d'Ampolla. Il lago è un incanto, sospeso nel punto d'incontro tra la vallata di Chiese e il Garda. Il paesaggio è quello tipico del Trentino e dell'Austria, ogni scorcio richiama il suo passato austroungarico. Sulle rive del lago è visitabile un'antica palafitta ricostruita nell'età del Bronzo.
Ci troviamo nel Trentino Alto Adige, il lago è un ecosistema protetto e incontaminato che si può visitare con escursioni nelle quali ammirare un ambiente con una flora e una fauna unica; si possono vivere i prati umidi e i canneti, percorrendo una passerella sospesa.
La vallata è un crogiolo di eventi e festività: si va dalle gare di triathlon, alle fantasiose esibizioni delle macchine di legno o alla gara di barche in cartone.


Bellagio la perla lombarda sul lago di Como

Bellagio

Il borgo affacciato sul lago di Como alla confluenza del triangolo lariano; è un paese che per bellezza e ricchezza dei suoi edifici, palazzi e monumenti, testimonia i fasti e i continui scambi con la Mitteleuropa.
Meta dal suggestivo fascino culturale e romantico, il visitatore può sfogliare le pagine del romanzo del Manzoni o fare un salto nel neoclassicismo più puro, grazie alle numerose ville.
Il borgo è una località botanica di grande pregio, sono numerosi i giardini italici contaminati dalla vegetazione proveniente da tutto il mondo. Sono stati tanti i suoi ospiti illustri, il musicista Franz Listz, dai reali d'Europa, come il Kaiser Guglielmo. Sono stati tanti gli artisti a trovare ispirazione a Bellagio: Manzoni, Stendhal e Marinetti. Clark Gable, Al Pacino, Sordi e De Niro hanno subito il suo fascino. George Clooney nelle sue vicinanze ha comprato una villa.


Il borgo di Lazise su lago di Garda

Lazise

Il borgo si trova sulla parte veneta del lago, è un insediamento urbano sull'antico villaggio lacustre di origine medievale. Lazise è un luogo di origine preistorica, numerosi ritrovamenti di abitazioni su palafitte dimostrano le sue origini datate all'età del Bronzo.
Il borgo storicamente ha subito l'influenza germanica e ostrogota per poi passare al conte di Verona e al dominio scaligero. Le sue mura fortificate sono il frutto dell'influenza scaligera. La sua bellezza intatta, con la Dogana Veneta, il porto vecchio e il Castello hanno avuto numerosi viaggiatori e attraggono sopiti da tutto il mondo: Ospitò Catullo, Goethe e Gustav Klimt.


Il buon ritiro del Petrarca

Lago della Costa

Foto di collieuganei.it

Arquà Petrarca è in provincia di Padova, ai piedi dei Colli Euganei, deve il suo nome al poeta che scelse le calde e amene atmosfere del borgo, dove passare gli ultimi anni della sua esistenza compositiva. In sua memoria è possibile visitare la casa, la tomba e un’antica fontana.
Il bosco che circonda il borgo, ospita il sito UNESCO lacustre della Costa; le sue origini sono databili al 2.000 a.C. e all'età del ferro. Il sito è uno dei più importanti agglomerati naturalistici e archeologici, con lo studio dei fossili ritrovati nel suo letto, si è potuto ricostruire il clima preistorico dell'intero territorio. Il lago è alimentato da una sorgente di acqua termale, dove si estraevano fanghi terapeutici per la vicina Abano. Il piccolo invaso lacustre è ricco di leggende. Si racconta di un misterioso convento di peccatori, scomparso dopo una tempesta e sostituito da una voragine, riempita da una fonte sulfurea.

Villalago e le Gole del Sagittario

Gole del Sagittario

Il borgo di Villalago, si trova in provincia dell’Aquila e domina i paesaggi lacustri di Scanno e delle Gole del Sagittario. Le sue origini preistoriche e romane sono testimoniate da numerosi ritrovamenti, tra cui spiccano epigrafi del II° secondo d.C, mura, pavimenti e piccole statue che richiamano la presenza di luoghi di culto precristiani.
L’attrazione principale è la splendida veduta del lago e delle Gole del Sagittario, dove poter fare indimenticabili escursioni, o semplici passeggiate ai bordi dell’acqua, ammirando i resti di romantici ponti in pietra. L’eremo di San Domenico merita una passeggiata, insieme alle chiese romane della Madonna di Loreto e di San Michele Arcangelo. La Rocca di Villalago, offre un visuale sulle Gole del Sagittario, irripetibile per colori e suggestioni visive.

Se vuoi scoprire tutti i nostri borghi di lago, clicca qui.

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Ristorante Alle Darsene di Loppia
Via Melzi d'Eril, Loppia - 22021, Bellagio
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