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e-borghi travel e Assoarte: quando il binomio è... un capolavoro!


Martedì 28 maggio 2019

La nostra rivista digitale lancia una rubrica dedicata alle opere di grandi artisti che, con il loro talento creativo, ci raccontano il mondo dei borghi e dei paesaggi

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e-borghi travel e Assoarte: quando il binomio è... un capolavoro!

Dicono, praticamente all’unanimità, che l’Italia sia uno dei Paesi più belli dal punto di vista artistico. Noi italiani azzardiamo a dire che il nostro Paese, se non è artisticamente il più bello del mondo (non vogliamo risultare presuntuosi), poco ci manca. La bellezza dello Stivale, da nord a sud, isole comprese, si annida nelle sue tradizioni, custodite a loro volta in quelli che vengono considerati veri e propri gioielli preziosi dell’Italia più autentica: i borghi antichi.

Da questo numero, e-borghi travel lancia una rubrica dedicata all'arte dopo aver sottoscritto un accordo con Assoarte Promozione Attività Artistiche​. All'interno della nostra rivista digitale, infatti, verrà dedicato ampio spazio alle splendide opere di artisti che con il loro talento ci racconteranno il mondo dei borghi e dei paesaggi da un punto di vista creativo e allegorico. Qui ve ne mostriamo un paio come assaggio.

Manzella Marco, Spiaggia

Spiaggia X - 2015 (Marco Manzella)

Nel quarto numero di e-borghi travel l'arte si mescola con il mare e, attraverso il movimento sinuoso delle onde, il pennello va a dipingere con delicatezza la bellezza del creato. È il caso di Mona Lisa Tina (Francavilla Fontana, 1977) con il suo Anthozoa (guardalo su e-borghi travel 4) che, al M.A.P. di Brindisi, propone immagini che ripercorrono il mito secondo il quale le piante marine si trasformano in coralli a contatto con il sangue della Gorgone e le ninfe accorrono per adornarsene. Insomma, arte e mitologia si fondono in un unico capolavoro. L’artista ricrea l’incontro tra la sottile grazia del corallo con l’orrore feroce della Gorgone nell’esibizione di se stessa, del proprio corpo, nudo e trasformato per attivare una reazione profonda nell’osservatore.

Tina Mona Lisa, Anthozoa

(Tina Mona Lisa, Anthozoa)

Nel numero dedicato al mare troviamo anche l'isola poetica di Giuseppe de’ Spagnolis (Sora, 1943), che accomuna onde del mare e onde della musica. Un concetto che ritorna nell'opera personale dell’artista Le cose della musica (guardala su e-borghi travel 4), che rappresenta il risultato di una mediazione tra cose viste e sentite durante una immersione totale nella musica. La conseguenza sono paesaggi sonori, rappresentazioni di linee attive e vive, di movimento semplice e di più linee secondarie che si intrecciano con tutte le unità ritmiche delle vibrazioni acustiche. Un rapporto sensorio tra superfici e linee, il cui intersecarsi dà origine a espressioni geometriche. Noi abbiamo voluto celebrare de' Spagnolis all'interno della nostra rivista digitale insieme ad altri tre artisti prestigiosi, quali Gamal Meleka (nella foto di apertura più in alto), Marco Manzella e Domenico Purificato. Vi invitiamo a sfogliare e-borghi travel numero 4 e a scoprire insieme a noi le opere più suggestive nei prossimi numeri. E non dimenticate di usare l'hashtag #arteborghi

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