A Collodi, borgo di Pinocchio, si trova un parco interamente dedicato  all’amatissima fiaba. Il Parco Monumentale di Pinocchio è unico nel suo genere e merita sicuramente una visita, specialmente in famiglia e con dei bambini al seguito: ecco perché.

 
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Collodi, una giornata nel Parco Monumentale di Pinocchio

Collodi, una giornata nel Parco Monumentale di Pinocchio

Quando si parla del borgo di Collodi (frazione di Pescia, in provincia di Pistoia), l’immaginazione non può che volare immediatamente alla favola di Pinocchio, una tre le più celebri e amate di tutti i tempi. Esiste una ragione piuttosto profonda per visitare questo bel borgo, sperando di cogliere lo spirito di questa parabola per adulti e bambini: Collodi avrebbe ispirato profondamente l’autore Carlo Lorenzini, nutrito a tal punto la sua immaginazione da spingerlo a creare uno pseudonimo che avesse nel cognome il nome del borgo natale della madre. Per il Lorenzini, Collodi fu luogo d’infanzia e di magia. L’intero paesello sembra inerpicarsi lungo una boscaglia fitta e rigogliosa, che lo abbraccia e lo rende misterioso.  

Come è facile immaginare, qui la favola di Pinocchio appare riflessa in ogni cosa, ma è nel  Parco Monumentale di Pinocchio che le vicissitudini del burattino vengono raccontate nel migliore dei modi.

Perché non bisogna lasciarselo sfuggire? Perché è un museo a cielo aperto nato negli anni ‘50, e rimasto praticamente identico da allora. E’ un luogo affasciante e misterioso, che non ha sentito la necessità di ricorrere all’implemento di nuove tecnologie ed effetti speciali. Concedetevi una passeggiata attraverso le molte statue in bronzo commissionate a vari artisti, dalla sua apertura ad oggi.

Collodi parco Pinocchio

Ogni luogo richiama un episodio celebre della favola, come quello del pescecane (diventato poi una balena nel cartone animato Disney), che inghiotte un disperato Geppetto. Affacciato su un'ampia vasca, il grosso animale in muratura emette a intervalli regolari degli ampi spruzzi d’acqua: lasciatevi trasportare dall’entusiasmo, e superate le lunghe file di denti acuminati: vi troverete immediatamente nella pancia del pesce. Salite le strette e ripide scalette che conducono verso la testa dell’animale e godetevi il bel panorama, che domina l’intero giardino.

Vi piacciono i labirinti? Ce n’è uno, piccolo ma molto grazioso interamente ricoperto di edera dove bambini e adulti potranno giocare a rincorrersi, perdendosi piacevolmente per qualche minuto nei suoi sentieri.

Esiste poi un’area dedicata solamente ai bambini, sempre dal sapore piacevolmente retrò: giostre con i cavalli, i laboratori a cura dello staff del parco, il piccolo teatro delle marionette, la funivia, il castello di corde, la scacchiera gigante ed altri giochi sparsi nel giardino.

All’interno del parco c’è anche un bar e una piccola area pic-nic.

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